24 gennaio 2014

HOCKEY GHIACCIO: DOPPIETTA DI ANTONIETTI

 

IL GINEVRA COLPISCE DUE VOLTE

 

 

 

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Due reti nei momenti meno opportuni del confronto, una allo scadere del primo periodo, l’altra all’inizio di quello conclusivo in inferiorità numerica, hanno condannato il Lugano alla seconda sconfitta consecutiva, subita ad opera di un Ginevra più concreto, capace cdi legittimare il proprio successo con una prestazione degna di una squadra che sente sul groppone il fiato della immediata  inseguitrice.

Costretto a fare a meno degli stessi uomini assenti in casa contro il Friborgo e con Dal Pian, vittima di una leggera contusione rimedita contro i burgundi,  fermo ai box, il Lugano aveva iniziato con il piglio giusto il confronto, disciplinato in difesa a copertura di Merzlikins e pronto a ficcanti ripartenze, segnatamente con i primi due terzetti offensivi. Proprio mentre si stava avvicinando la prima pausa, quando ai molti spettatori era sembrato che il Lugano potesse giungervi senza danni, un’estemporanea invenzione del lettone Daugavins apriva le marcature, generando il lancio dei pelouches sulla superficie del ghiaccio, per mutare i parametri tattici del confronto.

Costretto ad aprirsi, nel tentativo di recuperare lo svantaggio, i bianconeri gettavano nella mischia tanta buona volontà, senza riuscire ad impensierire più di tanto l’attento portiere Stephan, grazie al quale  il Ginevra trovava le giuste motivazioni per orchestrare la rete del raddoppio, ottenuta con Antonietti qualche istante prima di metà partita. La rabbiosa reazione degli ospiti portava in dote il punto di Julien Vauclair, in grado di tenere aperta ad ogni soluzione la contesa. Infatti, il Lugano insisteva all’offensiva, creandosi alcune ghiotte opportunità per pareggiare, ma veniva punito da un arbitro in chiusura del tempo centrale, con Rüfenacht, reo di aver trattenuto un avversario. I granata, con un minuto di superiorità all’inizio del periodo conclusivo, sfruttavano appieno la possibilità di allungare il passo, quando mancavano ancora solo sette secondi al rientro del numero nove bianconero. La terza rete locale spegneva sul nascere le velleità degli ospiti di riaprire nuovamente la contesa ed i padroni di casa ne approfittavano per chiudere con largo anticipo la pendenza, andando a segno con Antonietti, la cui doppietta si rivelava decisiva, per la conquista della posta piena. Preso atto della situazione, il Lugano si limitava a risparmiare energie in vista della lunga trasferta di ritorno (previsto un pernottamento a Lyss!) e dell’importantissima sfida di questa sera alla Resega contro i campioni in carica del Berna, clamorosamente battuti in casa dal Losanna. Come dire, che la classicissima Lugano – Berna, in programma alla Resega sabato sera, con inizio alle 19.45 è uno degli appuntamenti stagionali assolutamente da non mancare.

 

Ginevra – Lugano 4:1 (1:0;1:1;2:0)

Reti: 19’10 Daugavins (Bezina) 1:0; 28’26 Antonietti (Hollenstein) 2:0; 31’24 Vauclair (Kienzle) 2:1; 41’06 Rivera (Marti, in 5c4, esp. Rüfenacht) 3:1; 46’10 Antonietti (Petrell) 4:1

  

Ginevra: Stephan; Bezina, Antonietti, Hollenstein, Romy, Simek; Iglesias, Stafford, Petrell, Lombardi, Daugavins; Marti, Vukovic, Berthon, Rod, Jacquemet; J. Fritsche, Rivera, R. Gerber; Kamerzind; J. Savary

 

Lugano: Merzlikins; Vauclair, Ulmer; Mickflicker, McLean, Murray; Hirschi, Heikkinen, Rüfenacht, Metropolit, Walker; Kparghai, Schlumpf, Reuille, Walsky, Kienzle; Simion, Sannitz, Fazzini; Blatter

 

Note: Vernets, 7135 spettatori. Arbitri: Eichmann-Kämpfer. Arm/Küng. Penalità: 3x2’ Ginevra; 3x2’ Lugano. Ginevra privo di Amond, Mercier (infortunati), Picard (sovr.); Lugano senza Conne, Kostner, Dal Pian, Pettersson (feriti). Maurer (fam.)