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01 febbraio 2014
HOCKEY GHIACCIO: L’AMBRI’ VINCE AI RIGORI
RIMONTA CORONATA DA SUCCESSO

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Reduce dalle due sconfitte consecutive rimediate a Friborgo e Berna,
l’Ambrì, sempre menomato dalle pesantissime assenze di Park e Miéville
oltre a quelle di Fabian Lüthi e Kobach, è riuscito a cavare due
(peccato che non siano stati tre)
ragni dal buco. Due punti strappati con i denti, in una serata
certamente non brillante a tutti i livelli. Statica nelle sue coppie di
difesa ed inconcludente (rete d’apertura di Nordlund esclusa) nelle fasi
di powerplay, la squadra di Pelletier ha perlomeno avuto il merito di
cogliere un successo (il quarto su quattro scontri diretti) contro l’ex
bestia nera Rapperswil. Due punti, che permettono ai leventinesi di
portarsi a due sole lunghezze dalla coppia formata da Davos e Lugano,
con i bianconeri che hanno disputato una partita in più rispetto a
biancoblù e grigionesi. E nelle ultime quattro giornate, in programma
dopo la pausa olimpica, i leventinesi giostreranno tre volte in casa
(Zurigo, Losanna e Lugano) ed una sola (a Bienne, nell’ultimo turno) in
trasferta. Un calendario favorevole, che potrebbe ancora permettere a
Duca e compagni di inserirsi al quarto posto. Obiettivo raggiungibile,
ma a patto di ritrovare rigore difensivo ed efficacia offensiva (ed in
particolare il powerplay). Ed in questo senso, le notizie sullo stato di
salute di Richard Park, attese nei prossimi giorni dagli States, saranno
determinanti nella futura strategia dell’Ambrì. Sì, perchè se il forte
centro d’origini sudcoreane non dovesse farcela a concludere la
stagione, Pelletier dovrà assolutamente trovare un degno sostituto al
suo numero 27. Importante sarà pure il recupero di Miéville, atteso
comunque per la ripresa delle ostitilità. Tornando alla sfida vinta
contro i sangallesi, va detto che dopo l’1-3 realizzato da Jörg al
27’52, i leventinesi hanno ritrovato le forze per infliggere alla
compagine di Eldebrink un terribile uno-due con Grieder (prima rete
stagionale di un difensore non straniero) e di Noreau (potentissimo
slapshot dalla linea blù per l’ottavo centro stagionale). Il tutto nel
breve volgere di quattro minuti, al termine di un secondo periodo
giocato leggermente meglio rispetto al deludente primo. Rapperswil,
comunque mai domo e capace di riportarsi in vantaggio in entrata di
terza frazione con un tiro all’incrocio dei pali dello svedese
Danielsson. E quando il confronto sembrava non più offrire nulla di
buono ai biancoblù, ci ha pensato Daniele Grassi a superare Aebischer
con un’azione tenace nello slot. Pareggio raggiunto a sei minuti dal
sessantesimo e decisione dapprima rinviata all’equilibrato overtime
(spavento a sei secondi dal 65’ con Wichser, lanciato tutto solo davanti
a Zurkirchen) quindi, ai rigori, decisi dalle trasformazioni di Giroux e
Duca contro la sola ospite (quella di Danielsson).
Ambrì Piotta - Rapperswil 5:4 d.r. (1:1,2:2,1:1,0:0)
Reti: 6’24 Nordlund (Pestoni, 5c4, esp. A. Wichser) 1:0, 9’40 Nodari
(5c3, esp. Williams, Sidler) 1:1, 25’01 Heitzmann (Jörg) 1:2, 27’52 Jörg
(Heitzmann) 1:3, 31’22 Grieder (Schlagenhauf) 2:3, 35’31 Noreau (Duca)
3:3, 43’06 Danielsson (A. Wichser) 3:4, 53’59 D. Grassi (Schlagenhauf)
4:4. 65’ Duca 5:4 (rigore)
Ambrì: Zurkirchen; Noreau, Chavaillaz; Trunz, Sidler; Gautschi,
Nordlund; El Assaoui, Grieder; Pestoni, Williams, Giroux; Steiner,
Reichert, Pedretti; D. Grassi, Schlagenhauf, E. Bianchi; P. Incir, Duca,
Lhotak.
Rapperswil: Aebischer; D. Walser, Gmür; Nodari, S. Berger; Geiger,
Geyer; Grigioni, V. Lüthi; Danielsson,
A. Wichser, Sejna; Friedli, Hürlimann, Rizzello; Jörg, Heitzmann,
Hüsler; Frei, Neukom.
Note: Pista della Valascia. 5’287 spettatori. Arbitri: Rochette,
Popovic; J. Müller, Wüst. Penalità: 6x2’ Ambrì,
7x2’
Rapperswil. Ambrì privo di Kobach (ammalato), F. Lüthi, Miéville,
Park (inf.), Bonnet,
I. Dotti, Z. Dotti (sovr.); Rapperswil senza N. Berger,
Camenzind, J. Murray, Persson, Thibaudeau (inf.). Timeout: 55’
Rapperswil.
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