09 febbraio 2014

CALCIO: LOCARNO SFORTUNATO

 

DOPPIO GRAFFIO FELINO

 

 

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Una sfortunata autorete di Monighetti, nel momento di maggiore pressione da parte dei locali, ha precluso al Locarno l’opportunità di uscire dalla fossa dei “leoni” con un risultato utile, in parte cullato dalla buona prestazione collettiva della prima parte di gara. Nel secondo tempo, gli zurighesi, reduci dalla sconfitta di Wil, hanno cambiato l’inerzia del confronto, pressando maggiormente gli uomini di Maccoppi nella propria metacampo, riuscendo a ribaltare il punteggio, per poi legittimare il successo con un dominio territoriale quasi asfissiante.

Il rinvio dell’importante partita interna con il Wohlen aveva concesso al Locarno una settimana di tregua e di preparazione al campionato di primavera in più, rispetto all’antagonista di giornata, ma l’assenza di Pignalberi nello scacchiere degli ospiti si faceva sentire sin dalle prime battute di una gara che i padroni di casa intendevano gestire senza patemi d’animo. Inseriti ad inizio stagione nel lotto dei favoriti alla promozione, ancora una volta, nella fase autunnale gli uomini di Kuzmanovic avevano deluso le aspettative, finendo inevitabilmente nel mirino della critica, alimentata dall’avvio negativo di settimana scorsa a Wil. Il calendario, con due impegni interni con Locarno e Bienne li obbligava alla conquista della doppia posta piena in palio, generando palese nervosismo e difficoltà d’intesa tra i singoli reparti ad inizio partita. Il Locarno, sceso in campo all’insegna della prudenza e della disciplina difensiva ne approfittava per pungere e passare in vantaggio con Hassel, prima di rientrare negli spogliatoi senza subire danni. La pausa rigenerava i “leoni”, capaci di ritornare in campo inferociti. La nuova giusta verve agonistica obbligava gli ospiti alle barricate, ma il maggior tasso tecnico presente in campo non tardava a portare i suoi frutti con Freuler lesto nel pareggiare i conti, dopo appena tre minuti, prima della sciagurata autorete di Monighetti, che giungeva subito dopo a rallegrare la folta platea locale. La reazione ospite, generata dallo stesso centrocampista dei “bianchi” s’infrangeva sulla traversa locale, con Studer ormai fuori causa. La girandola di cambi, voluta da Maccoppi non modificava più la sostanza del confronto, con gli zurighesi in grado di tenere sotto controllo le operazioni sino al fischio finale. In definitiva, il Winterthur non rubava nulla, mentre le “bianche casacche” lasciavano il campo con l’onore delle armi, seppure a mani vuote, consci del fatto di avere tutte le carte in regola per giocare il proprio ruolo sino al termine della stagione.

 

Winterthur – Locarno 2:1 (0:1)

Reti: 36’ Hassel 0:1; 48’ Freuler 1:1; 53’ Monighetti (aut.) 2:1

 

Winterthur: Studer;  Paulihno, Baumann, Ritter, Grether; D’Angelo;  Kuzmanovic, Freuler (92’ Krasniqi), Marchesano, Aratore; Bengondo

 

Locarno: Pelloni; Regazzi, Hreidarsson, Osella (71’ Polli), Nymeley; Bicvic (80’ Simunac), Maggetti, Monighetti; Hassel (74’ Begzadic), Pacarizi, Buess

 

Note: Schützenwiese, 1400 spettatori. Arbitro: Huwyler; Jedelhauser-M. Lüthi. Ammoniti: 49’ Hassel (Lo); 51’ Hreidarsson (Lo); 62’ Regazzi (Lo); 81’ D’Angelo (Win). Winterthur privo di Exouzidis, Iten, Sereinig, Hediger (feriti); P. Schuler (squal.). Locarno senza Pignalberi (infortunato); Radosevic (non qual.); Zarkovic (squal.). 69’ palo: Monighetti.