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15 febbraio
2014
CALCIO: UNA SCONFITTA ED UN SUCCESSO
FORTUNE ALTERNE PER LOCARNO E LUGANO

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Nel
campionato della Lega cadetta, ripreso a singhiozzo per i capricci della
meteo, tutto sembra ripartire da come si era fermato lo scorso inizio di
dicembre. Il Locarno, dopo essersi battuto ad armi pari per tutto il
confronto con lo Sciaffusa, ospitato al Lido, ha dovuto dichiararsi
battuto, grazie alla solita ingenuità difensiva, punita, manco a dirlo,
dall’opportunista Patrick Rossini, giocatore ticinese che sta
trascinando di peso tra le zone alte della graduatoria, la squadra
diretta da Maurizio Jacobacci. Il Lugano, impossibilitato per ben due
volte ad esordire tra le mura amiche, si è imposto con disinvoltura sul
campo della lanterna rossa Wohlen, generando l’allontanamento
dell’allenatore Sesa dalla panchina degli argoviesi.
Le
bianche casacche, ancora prive di Pignalberi, hanno tenuto bene il
campo, con buone trame di gioco offensive, ma sono mancati in fase di
rifinitura, prima di subire l’ennesima beffa stagionale, con Rossini
lesto ad insaccare di testa la solita assistenza del compagno Frontino
su palla ferma. Un vero peccato, perché anche in questa occasione, come
già settimana scorsa a Winterthur, gli uomini diretti da Maccoppi erano
stati capaci di giocare senza troppi assilli, chiudendo bene i varchi
verso il portiere Pelloni, per poi riproporsi sul fronte offensivo,
creando qualche grattacapo al cerbero ospite Vasic. Buess si è trovato
sui piedi le migliori opportunità per far esultare il proprio pubblico,
ma almeno in due occasioni non ha saputo cogliere l’attimo. Lo Sciaffusa,
che tallona il leader Vaduz, non ha però rubato nulla, giocando la sua
onesta partita, mirata alla conquista della posta piena, per non perdere
di vista in graduatoria la squadra del Principato.
Il Lugano
ha svolto nel migliore dei modi il suo compito di giornata, senza dover
ricorrere agli straordinari. Trascinato da un ottimo Tosetti, autore del
primo punto, non si è lasciato intimorire dal fatto che i padroni di
casa, sette giorni or sono, sullo stesso terreno erano riuscitia fermare
quel Vaduz, dal quale i bianconeri erano appena stati sconfitti. Un
‘ottima disciplina di gruppo, unita alla grande determinazione nel voler
cogliere i tre punti, ha permesso agli uomini diretti da Bordoli di
tenere costantemente sotto controllo il confronto, limitando allo
stretto necessario l’impegno di Russo. Forti del vantaggio acquisito nel
primo tempo, Tosetti e compagni nella ripresa hanno ben presto
raddoppiato (con Rafael), rendendo il resto del confronto una semplice
formalità. Poco prima dello scadere del confronto, si è visto all’opera
anche il nuovo acquisto Borghese.
Locarno –Sciaffusa 0:1 (0:0)
Rete:
84’ Rossini
Locarno: Pelloni; Zarkovic, Hreidarsson, Osella, Nymeley; Bicvic (90’
Simunac), Maggetti, Monighetti (86’ Begzadic); Hassel, Pacarizi, Buess
Sciaffusa: Vasic; Gonçalves, Thrier, Schnorf, Büchel (46’ Kreski);
Fejzuhlai (82 Buqai); Ndzomo; Gül, Frontino, Alioski; Rossini
Note:
Lido, 530 spettatori. Arbitro: Superczinski; Kurnazca-Kurznazca.
Ammoniti: 59’ Zarkovic (Lo); 62’ Maggetti (Lo); 68’ Ndzomo (Sh); 89’ Gül
(Sh). Locarno senza Pignalberi (ferito); Sciaffusa privo di Mollet, Dos
Santos (inf.); Varga, Mangold (malati); Vonlanten (squal.)
Wohlen
– Lugano 0:2 (0:1)
Reti:
16’ Tosetti 0:1; 58’ Da Silva 0:2
Wohlen:
Tahiraj; Lika, Bühler, Winsauer, Thaqi; Schönenberger; Romano, Nikic,
Geissmann (60’ Kakoko), Rapp; Ramizi
Lugano: Russo; Maffi, Basic, Urbano, Markaj; Rey, Everton; Tosetti, Da
Silva (90’ Borghese), Guarino (71’ Bottani); Mustafi (84’Sabbatini).
Note:
Niedermatten, 850 spettatori. Arbitro: Jancevski; Jobin-Cordonnier.
Espulso: 91 Bühler (Wo) per doppia ammonizione. Ammoniti: 41’ Bühler (Wo);
51’ Geissmann (Wo); 55’ Da Silva (Lu); 73’ Tosetti (Lu); 76’ Nikic (Wo);
77’ Basic (Lu); 93’ Ramizi (Wo). Wohlen privo di Agro, Milani, Giampa,
Guto, Ebipi (feriti); Pnisi, Paiva (squalificati). Lugano senza Forzano
(inf.), Dubajc (malato)
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