26 febbraio 2014

CALCIO: QUATTRO BOTTI DEL CINICO SERVETTE

 

TONFO CASALINGO DEI ROSSOBLU’

 

 

 

 <Foto Lory>

 

 

 

 

 

Brutto tonfo casalingo per il Chiasso contro il Servette, reduce dalla scoppola di Wil, sul verde del neo-battezzato Stadio Riva IV. Scesi in campo senza l’infortunato Adailton, sostituito da Tarchini, i rossoblù hanno riproposto Felitti sulla fascia destra al posto di Yerli. Un nuovo assetto difensivo, che non ha scaturito gli effetti sperati, tanto che sull’uno-due confenzionato dai ginevrini tra il 22’ ed il 43’ pesa  - e non poco - la staticità dell’intero reparto arretrato, anche se sulla rete d’apertura di Tadic, ci ha messo del suo (eccome) pure Capelletti, uscito maldestramente su un cross dalla sinistra di Markovic. In effetti, sulla respinta sporca a mano aperta del portiere rossoblù, grava anche l’ombra di una carica scorretta di David Marazzi, con la sfera che è giunta facile facile sul destro di Tadic, che ha insaccato facilmente da una decina di metri con la porta sguarnita. Il Chiasso, che sino a quel momento aveva disputato una buona partita fallendo due reti (Regazzoni e Djuric) già fatte, entrambe respinte sulla linea di porta da un difensore servettiano, ha accusato parzialmente il colpo andando nuovamente vicinissimo al pareggio con un pallonetto di Ciarrocchi e due deviazioni involontarie di Rodrigues e Routis, che per un nonnulla non hanno generato altrettante autoreti.     E con la squadra di Zambrotta completamente sbilanciata in avanti alla ricerca del pareggio, i granata ginevrini hanno imbastito un fulmineo contropiede finalizzato da Doumbia, servito sottoporta da David Marazzi. Chiasso ferito nell’orgoglio ma capace, soltanto due minuti più tardi, di tornare perentoriamente in partita grazie ad un sacrosanto rigore decretato per un fallo da tergo di Aiyebusi su Regazzoni, che avrebbe anche dovuto generare il secondo cartellino giallo (e la conseguente espulsione) del difensore ginevrino. Nell’occasione, da notare la perfetta esecuzione (portiere a destra, palla nell’angolo basso sinistro) di Facchinetti. Ma chi pensava ad un completamento della rimonta nel corso della seconda frazione di gioco, ha dovuto ricredersi dopo appena 5 minuti dalla ripresa delle ostilità, allorchè Tadic (ancora lui) imbeccato sulla destra da Sauthier al termine di un’improvvisa azione di rilancio, ha fatto secco da pochi passi l’impietrito Capelletti. Una rete, quella dell’ex centravanti del Kriens, che ha praticamente chiuso anzitempo la contesa con i chiassesi incapaci di costruire ulteriori opportunità alfine - perlomeno - di abbellire un punteggio diventato addirittura imbarazzante con  il quarto punto ospite, siglato al 68’ da Dominguez. Partita da dimenticare immediatamente e batterie da ricaricare, in vista dell’attesissimo ed importante derby casalingo di sabato contro il lanciatissimo Lugano dell’ex Bordoli.

 

Chiasso-Servette 1:4 (1:2 )

 

Reti: 22’ Tadic 0:1; 43’ Doumbia 0:2; 45’ Facchinetti (rig.) 1:2; 50’ Tadic 1:3; 68’ Dominguez 1:4.

 

Chiasso: Capelletti; Felitti, Tarchini (46’ Yerli), Djuric, Quaresima; Reclari; Mihajlovic, Facchinetti,      F. Berisha (64’ Magnetti), Regazzoni; Ciarrocchi (76’ Varvelli).

 

Servette: R. Müller; Aiyegbusi (46’ Sauthier), Rodrigues, Routis, Markovic; Doumbia, Pont; Tréand, Dominguez (74’ Hasanovic), D. Marazzi; Tadic (65’ Roux).

 

Note: Stadio Riva IV. 400 spettatori. Arbitro: Erlachner. Chiasso privo di Adailton, D. Riva, Sergi; Servette senza Bytyqi, Dams, X. Margairaz (inf.), Placca, Mfuy (squal.). Pali: Ammoniti: 19’ Felitti, 32’ Aiyegbusi, 36’ Doumbia, 54’ Sauthier, 62’ Tadic.