28 febbraio 2014 

HOCKEY GHIACCIO: SANNITZ DECIDE IL DERBY

 

DUE SQUADRE FINALMENTE VERDI

 

 

 

 <Foto Lory>

 

 

 

 

 

C’è voluta una deviazione quasi impercettibile (ma decisiva) di Sannitz, su tiro dalla blù di capitan Hirschi al 3’50 dell’overtime, per decidere l’equilibratissimo sesto derby stagionale (il 197.mo della sua infinita storia). Con entrambe le due squadre già qualificate matematicamente per i playoff in virtù della sconfitta del Losanna a Zugo, la rete di Sannitz permette (al momento) ai bianconeri di mantenere il quarto posto con una sola lunghezza di vantaggio sui leventinesi e sul Servette, vittorioso a Friborgo. Tutto, quindi ancora aperto a due giornate dal termine della regular season con i biancoblù impegnati dapprima in casa contro il Losanna e martedì a Bienne, mentre i ragazzi di Fischer se la vedranno due volte con lo Zugo (dapprima alla Resega, quindi alla Bosshard Arena). Calendario decisamente più agevole per il Servette, che ospiterà il Bienne per poi recarsi a Rapperswil. Tornando al derby, va detto che la squadra di Pelletier, capace di rispondere assai velocemente al vantaggio ospite, siglato dall’ex Walker al 6’16, con una stoccata al volo di Giroux, al 14’30, si è letteralmente mangiata la grossissima occasione di pareggiare il conto dei derbies stagionali scialacquando la bellezza di tre superiorità numeriche a cavallo del terzo periodo e dell’overtime. L’ultima delle quali, addirittura a cinque contro tre. Pestoni, autore dello splendido assist in occasione del sopracitato pareggio di Giroux, è stato il più attivo nel powerplay sfiorando di un nonnulla il goal-partita in almeno quattro occasioni. Purtroppo per lui e per l’Ambrì, ha trovato in ogni occasione sulla propria strada un Manzato in serata di grazia e decisivo anche sulla conclusione sul primo palo dell’ottimo Daniele Grassi al terzo minuto dell’overtime. Ed il Lugano, in trincea sino a quel momento, alla prima ripartenza ha colpito a freddo l’avversario trovando la rete risolutiva con la sopracitata deviazione ravvicinata di Sannitz con il puck beffardamente tra i gambali del copertissimo (ed un po’ sorpreso) Zurkirchen. Una rete forse evitabile, che non macchia minimamente l’ottima prova del giovane portiere biancoblù. In definitiva, derby spettacolare con due squadre all’altezza della situazione e già pronte agli ormai imminenti playoff, nei quali i biancoblù avranno da giocare un’importantissima carta nella persona di Richard Park, ieri sera lasciato ancora prudenzialmente a riposo da Pelletier. Ed in questo senso, c’è da giurare che con lui sul ghiaccio, il powerplay, ieri sera discretamente orchestrato ma non prolifico, riserverà ben altre soddisfazioni ai tifosi biancoblù.

 

Ambrì Piotta-Lugano 1:2 d.s. (1:1, 0:0, 0:0, 0:1)

 

Reti: 6’16 Walker (Micflikier) 0:1, 14’30 Giroux (Pestoni) 1:1, 63’50 Sannitz (Hirschi) 1:2.

 

Ambrì: Zurkirchen; Noreau, Kobach; Gautschi, Nordlund; Trunz, Sidler; El Assaoui, Chavaillaz; Pestoni, Williams, Giroux; D. Grassi, Schlagenhauf, E. Bianchi; Pedretti, Duca, Reichert; Steiner, Miéville, Lhotak.

 

Lugano: Manzato; Ulmer, J. Vauclair; Schlumpf, Kparghai; Hirschi, Maurer; Blatter; Lehtonen,   B. McLean, B. Murray; Walker, Walsky, Rüfenacht; Pettersson, Sannitz, Micflikier; Kienzle, Conne, Reuille; Kostner.  

   

Note: Pista della Valascia. 6’283 spettatori. Arbitri: Reiber, Wiegand; Kaderli, Wüst. Penalità:  3x2’ Ambrì, 6x2’ Lugano + 1x10’ (Manzato). Ambrì privo di F. Lüthi (inf.), Bonnet, I. Dotti, Z. Dotti, Park (sovr.); Lugano senza Merzlikins, Fazzini, Simion (Juniori Elites), Heikkinen (sovr.). Timeout: 59’44 Ambrì.