01 marzo 2014

HOCKEY GHIACCIO: AI RIGORI PASSA LO ZUGO

 

UNA VITTORIA DI PIRRO

 

 

 <Foto Lory>

 

 

 

Lo Zugo rovina la festa di anniversario al Lugano, espugnando la pista bianconera ai tiri di rigore. Il successo del Losanna ad Ambrì, vanifica però gli sforzi degli uomini di Schedden, condannati all’esclusione dai giochi che contano dalla matematica.

Di ritorno alla Resega, dopo oltre un mese d’assenza e con la qualificazione matematica in tasca, il Lugano di Fischer non vuole lasciarsi scappare l’opportunità di finire la stagione regolare tra il lotto delle prime quattro. Spetta allo Zugo, ancora ipoteticamente in corsa, concedergli questo lasciapassare, in un doppio confronto ravvicinato Resega-Bosshard Arena, nel breve spazio di tre giorni. L’acerrima rivalità, che separa le due contendenti, dopo l’ormai noto fallaccio di Holden ai danni di Vauclair, condiziona sin dall’ingaggio iniziale il confronto. Da una parte, il Lugano non vuole farsi del male, subendo colpi oltre il Regolamento, dall’altra gli svizzero centrali vogliono lasciare un’impronta sul loro (scialbo) campionato, prima di giocare le sei inutili partite del girone infernale. Con una coppia di arbitri, decisamente sotto tono, nel corso del primo terzo lo spettacolo latita assai e lo Zugo approfitta del primo errore d’impostazione dei padroni di casa, per passare vantaggio, contro l’andamento del gioco. I bianconeri macinano gioco, ma non concretizzano, complice l’atteggiamento dei due direttori di gioco, compiacenti nel non fischiare macroscopici interventi oltre Regolamento, da parte della compagine della  Svizzera Centrale.

Nel periodo centrale la musica non cambia. Il Lugano gioca con il freno a mano tirato, ma non perde di vista l’obiettivo Tobler. Il portiere ospite appare in serata di grazia, quando svetta un tiro, che sembrava imparabile, scagliato da Micflicker, a colpo sicuro. Però, quando insisti verso una sola porta, prima o poi, qualcosa deve pur succedere ed il pareggio arriva in maniera rocambolesca, seppure meritato, grazie all’insistenza della linea diretta da Sannitz, con Reuille e Kienzle, a vestire il ruolo degli opportunisti. Rimesso il campanile al centro del villaggio, il Lugano deve chiudere il tempo in inferiorità numerica, per ben cinque minuti, a seguito di un colpo di bastone fortuito (con leggerissimo ferimento ai danni di Earl) operato da Walker.

Nella terza frazione di gara, espulso Ramholt, la premiata coppia Prugger-Stricker non trova di meglio che mandare sulla panchina dei cattivi Micflicker, per un inesistenze bastone alto all’indirizzo del portiere ospite. Nel brevissimo spazio di un minuto, le due squadre realizzano, con gli effettivi ridotti sul ghiaccio, il secondo punto, che rimette ordine al confronto, ma non tranquillizza gli animi in pista e sugli spalti. Vittima illustre del gioco scorretto degli avversari, Pettersson deve lasciare anzitempo i compagni di squadra, prima dell’inutile prolungamento di cinque minuti, giocato all’insegna del tirare a campare. Anche l’appendice dei tiri dei rigori risulta inutile ai fine della graduatoria. Lo Zugo è definitivamente condannato a chiudere la tribolata stagione in compagnia di Bienne e Rapperswil, ai quali potrebbe aggiungersi pure il Berna, mentre il Lugano in questo interessante esercizio di abilità sembra tentare di evitare di doversela giocare con il Servette. Per la cronaca: nei dieci rigori, il solo Schremp va a segno, per consegnare un successo di Pirro agli ospiti.

 

Lugano – Zugo 2:3 d.r. (0:1;1:0;1:1;0:0 )

 

Reti: 9’33 Bertaggia (Christen) 0:1; 26’15 Reuille (Kienzle) 1:1; 41’58 Earl (Alatalo, in 4c4, esp. Ramholt, Mickflicker) 1:2; 42’47 Vauclair (Ulmer, in 4c4, esp. Ramholt, Mickflicker) 2:2; 65’ Schremp (rigore) 2:3

 

Lugano: Flückiger; Vauclair, Ulmer, Micflicker, McLean, Kostner; Kparghai, Schlumpf, Rüfenacht, Walsky, Walker; Blatter, Hirschi, Lehtonen, Murray, Pettersson; Reuille, Sannitz, Kienzle

 

Zugo: Tobler; Ramholt, Chiesa, Casutt, Holden, Schnyder; Alatalo, Hutchinson, Maraschini, Schremp, Earl; Erni, Fischer, Bertaggia, Setter, Christen.

 

Note: Resega, 4515 spettatori. Arbitri: Prugger-Stricker; Espinoza/Kohler. Penalità:  8x2’ + 1x 5’ +pp (Walker) Lugano. 8x2’ + 1x10’ (Tobler) Zugo. Lugano privo di Conne (ferito); Merzlikins, Balmelli, Romanenghi, Simion, Fazzini (Juniori élites).55’30 time-out Lugano. 58’55 time-out Zugo.