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04 marzo 2014
HOCKEY GHIACCIO: FRIBORGO AVVERSARIO NEI QUARTI
TITOLO: AMBRÌ, SCONFITTA INDOLORE

<Foto Lory>
L’Ambrì ha chiuso la regular season con una sconfitta annunciata, che
gli permette di evitare il Ginevra-Servette nei quarti di finale dei
playoff. L’avversario dei biancoblù sarà dunque il Friborgo e non il
preventivato (e preferito) Kloten, sconfitto 2-1 a Davos. E contro i
Burgundi, sfortunati finalisti lo scorso anno contro il Berna
(quest’anno clamorosamente fuori dai playoff), si riproporrà una sfida
affascinante, che nel corso degli anni ’90 arrise in entrambe i casi ai
friborghesi in gara-5 (a quei tempi i playoff venivano disputati nella
formula best of five) ed al termine di due serie tiratissime. Di
conseguenza, si comincerà martedì prossimo all’AFG Arena
un’interessantissima serie, nella quale i leventinesi non avranno
proprio nulla da perdere contro i più quotati avversari. Passando al
confronto di ieri sera, diremo che la squadra di Pelletier, si è
nuovamente presentata sul ghiaccio con Zurkirchen al posto
dell’acciaccato (problemino agli adduttori) Schaefer e con Nordlund al
posto di Noreau, tenuto prudenzialmente a riposo da Pelletier per un
leggero stiramento. Ambrì, quindi, a trazione anteriore con la presenza
sul ghiaccio di Williams, Park e Giroux, con quest’ultimo autore, al
7’03, del momentaneo pareggio, che gli ha permesso di portare a 21 le
reti iscritte sinora. Nell’occasione, da notare il prezioso assist di
Pestoni. Un bel goal (millimetrico diagonale a fil di palo da mezza
distanza) che ha annullato momentaneamente la rete d’apertura, messa a
segno, al 5’37, in contropiede, dallo svedese d’origini serbe, Umicevic.
E sul altrettante ripartenze sono poi giunte anche la seconda (28’27) e
la terza (36’11) rete siglate dal canadese MacMurchy rispettivamente da
Gregory Haas. Partita definitivamente compromessa, al 52’14 con il 4:1
in mischia di Ehrensperger, realizzato, così come il sopracitato punto
di MacMurchy, tra i gambali di Zurkirchen. In definitiva, sconfitta
indolore, unicamente macchiata dall’infortunio (apparentemente lieve)
patito da Elias Bianchi al 19’, mandato prudenzialmente negli spogliatoi
da Pelletier.
Bienne-Ambrì Piotta 4:1 (1:1, 2:0, 1:0)
Reti: 5’37 Umicevic (Jecker) 1:0, 7’03 Giroux (Pestoni) 1:1, 28’27
MacMurchy (Bourque) 2:1, 36’11 G. Haas (Mosimann) 3:1, 52’14
Ehrensperger (Peter) 4:1.
Bienne: Meili; Jecker, Bell; Rouiller, Gossweiler; Cadonau, Untersander;
Trutmann, Fey; Umicevic, Peter, Ehrensperger; Bourque, O. Kamber,
MacMurchy; Burkhalter, Kellenberger, Herburger; Wetzel, G. Haas,
Mosimann.
Ambrì: Zurkirchen; Chavaillaz, Nordlund; Gautschi, Kobach; Trunz, Sidler;
El Assaoui, Grieder; Pestoni, Park, Giroux; Pedretti, Duca, Williams;
Steiner, Miéville, Reichert; D. Grassi, Schlagenhauf, E. Bianchi.
Note: Stade de Glace. 4’202 spettatori. Arbitri: Kämpfer, Kurmann;
Espinoza, Kohler. Penalità: 3x2’ Bienne, 3x2’ Ambrì. Bienne privo di
Gloor, Hänni, Beaudoin, Joggi, Tschantré, M. Wieser, M. Ulmer
(ammalato); Ambrì senza F. Lüthi (inf.), Bonnet, I. Dotti, Z. Dotti,
Noreau (sovr.). Pali: 25’ Wetzel (asta). 19’ infortunio al ginocchio per
E. Bianchi.
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