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09 marzo 2014
CALCIO: CON RECLARI ESPULSO
LA CAPOLISTA VINCE SUL VELLUTO

<Foto Lory>
Un fallo da ultimo uomo di Reclari (44’), schierato al centro della
difesa per le assenze degli acciaccati Adailton e Tarchini, tenuti
prudenzialmente a riposo da Zambrotta per le importantissime sfide con
Locarno e Wohlen, ha complicato sensibilmente il già difficile impegno
del Chiasso sul campo della capolista Vaduz, imbatutto da ben 19 (dicasi
19!) giornate. Un vero peccato, perché dopo la disastrosa entrata in
materia, pagata con il terribile uno-due locale, firmato da Pak
(incornata ravvicinata al 4’) e gran sberla da una ventina di metri da
Neumayr al 6’, i rossoblù, trascinati da un Regazzoni incontenibile,
erano riusciti a tornare perentoriamente in partita al 39’, grazie
proprio all’ex centrocampista esterno del Sion. Anche in questo caso,
come in occasione del sopracitato raddoppio dei biancorossi, si è
trattato di un vero e proprio eurogoal, con la sfera, scagliata da una
ventina di metri, insaccatasi imparabilmente all’incrocio dei pali.
Chiasso improvvisamente in partita ma immediatamente punito da
un’esitazione difensiva tra Djuric e Reclari, con quest’ultimo costretto
ad atterrare in piena area l’ex basilese Schürpf. Calcio di rigore ed
espulsione per fallo da ultimo uomo. Precisa ed imparabile la
trasformazione di Neumayr. Chiasso sulle ginocchia? Neppure per sogno,
perché soltanto sei minuti dopo la ripresa delle ostilità, Facchinetti,
anch’esso su calcio dagli undici metri, ha nuovamente rimesso in
careggiata i suoi. Ed anche in questo caso, decisivo è risultato un
guizzo dello scatenato Regazzoni, atterrato da Pergl entro i 16 metri,
dopo un’ubriacante serpentina. Un Regazzoni, rilevato al 63’ da Florian
Berisha. E la prematura uscita del numero 34, non ha certamente portato
fortuna alla compagine di confine, costretta a capitolare per la quarta
volta al 72’, su una potente capocciata da pochi passi di Schürpf.
Quattro a due e partita definitivamente compromessa. Nel finale, un tiro
in mischia di Pak sugli sviluppi di un’azione visibilmente viziata (e
prontamente segnalata al direttore di gara da uno dei due segnalinee) da
un macroscopico fuorigioco, ha fatto assumere al risultato parvenze
decisamente troppo severe per capitan Djuric e compagni. Le concomitanti
sconfitte di Locarno e Wohlen permettono ai rossoblù di preservare
(anche se con una partita in più rispetto ai primi e due rispetto ai
confederati) il terz’ultimo posto. A questo punto della stagione, anche
se con ben 12 partite ancora da disputare, i due prossimi scontri
diretti contro verbanesi (sabato al Lido) ed argoviesi (lunedì 24 marzo
al Comunale) assumono grandissima importanza per la squadra del duo
Zambrotta/Croci-Torti.
Vaduz-Chiasso 5:2 (3:1)
Reti: 4’ Pak 1:0, 6’ Neumayr 2:0, 39’ Regazzoni 2:1, 45 Neumayr (R) 3:1,
51’ Facchinetti (R) 3:2, 72’ Schürpf 4:2, 87’ Pak 5:2.
Vaduz: Jehle; Von Niederhäusern, Pergl, Grippo, Burgmeier; Cecchini (43’
Untersee), Muntwiler, Neumayr (78’ Abegglen), Schürpf; M. Sutter (68’
Hasler), Pak.
Chiasso: Guatelli; Yerli; Djuric, Reclari, Quaresima; Becchio, R. Riva,
Facchinetti, Regazzoni (75’ Mihajlovic); Varvelli (63’ F. Berisha),
Magnetti (46’ Felitti).
Note: Rheinpark Stadion. 1’588 spettatori. Arbitro: Amhof. Vaduz privo
di Baron (inf.), Sara, Maccoppi (squal.); Chiasso senza Adailton,
Tarchini (inf.) Ammoniti: 51’ Pergl, 81’ Facchinetti, 77’ Djuric.
Espulso: 44’ Reclari (fallo da ultimo uomo). Pali: 42’ Neumayr.
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