|
11 marzo 2014
HOCKEY GHIACCIO: LA PRIMA VA AL FRIBORGO
QUEI DETTAGLI DA NON TRASCURARE

<Foto Lory>
L’Ambrì esce a testa alta dalla BCF-Arena, al termine di un confronto
estremamente equilibrato e palesemente condizionato da alcune decisioni
arbitrali della coppia Prugger/Stricker, che hanno inciso non poco
sull’esito finale. Sì, perché dopo la partenza-sprint dei leventinesi,
sfociata con la rete realizzata da Park con un tiro-assist
(probabilmente deviato da Kwiatkowski pressato da Giroux) dalla media
distanza al 3’19 ed il pareggio di Beni Plüss dopo soli 10 secondi di
superiorità numerica al 9’40, gli arbitri ci hanno messo (eccome) del
loro per cambiare le coordinate numeriche del confronto. Certamente non
in occasione del raddoppio friborghese, caduto al 14’37 e scaturito da
un’incomprensione nello slot tra Miéville e Gautschi, che ha permesso a
Monnet di battere l’incolpevole Schaefer da due passi, ma sicuramente
sul primo allungo locale, caduto al 25’09. Una rete, quella dell’ex
attaccante dello Zurigo, realizzata a quattro contro quattro ma
(soprattutto) senza Richard Park sul ghiaccio. Sì, perché al 25’, il
preziosissimo regista biancoblù, reo di aver colpito con la punta del
bastone Ngoy, si è visto infliggere un incomprensibile 2’+5’ e relativa
penalità di partita. Una sanzione discutibile, soprattutto pensando che
allo stesso Ngoy, reo a sua volta di aver scaraventato sul ghiaccio
Park, prima di prenderlo pericolosamente a pugni su collo e capo, parti
del corpo lese l’11 gennaio scorso nel confronto casalingo contro Kloten.
Un infortunio, ricordiamo, costato ben due mesi di forzata pausa al
funambolico numero 27 americano. Paradossalmente, anche se privata del
suo giocatore-chiave, la squadra di Pelletier ha mostrato addirittura
maggiore organizzazione imbrigliando visibilmente il gioco degli uomini
di Kossmann. E la rete di Steiner, giunta dopo un lunghissimo digiuno
per l’ex attaccante bianconero a meno di due minuti dalla seconda
sirena, ha giustamente premiato il coraggio e la perseveranza di capitan
Duca e compagni. Ambrì nuovamente e pienamente in partita e vicinissimo
al meritato pareggio in tre circostanze nella fase d’abbrivio del terzo
periodo. In particolare, con un polsino di Giroux, finito di poco alto
sopra la traversa al 41’ e quindi, al 44’, con una conclusione “sporca”
di Nordlund, sorpreso e mal piazzato su un disco giuntogli nello slot.
Leventinesi mai domi ma pesantemente danneggiati dagli arbitri a cavallo
del 50’ e del 51’, allorché dopo un’indiscutibile penalità non fischiata
a Birbaum per un macroscopico aggancio su Pestoni, hanno spedito sulla
panchina dei cattivi Grieder per un intervento su Sprunger molto meno
grave rispetto a rispetto a quello subito da Pestoni. Sesta penalità
della serata contro i leventinesi e seconda rete in powerplay per i
burgundi, siglata in mischia da Mauldin. Friborgo nuovamente in avanti
di due lunghezze ma Ambrì per nulla rassegnato e ripetutamente vicino
alla rete (con Schaefer richiamato in panchina a 1’30 dal 60’) della
speranza negatagli da un attento Conz. Quattro a due finale ma buona
prestazione dell’Ambrì, che giovedì potrà e - soprattutto - dovrà
immediatamente riportare in parità una serie che, alla luce di quanto
visto in gara-1, potrebbe anche risultare decisamente più lunga e meno
scontata di quanto previsto dalla stampa romanda e confederata.
Friborgo-Ambrì Piotta 4:2 (2:1, 1:1, 1:0)
Reti: 3’19 Park 0:1, 9’40 B. Plüss (Sprunger, 5c4. esp. Miéville) 1:1,
14’37 Monnet (Mauldin) 2:1, 25’09 Bykov (Sprunger, 4c4, esp. Park, Ngoy)
3:1, 38’13 Steiner 3:2, 51’34 Mauldin (5c4, esp. Grieder) 4:2.
Friborgo: B. Conz; Ngoy, Kwiatkowski; Kamerzin, Schilt; Helbling,
Birbaum; Huguenin; Mottet, Dubé, Hagman; Sprunger, Bykov, B. Plüss;
Mauldin, Pouliot, Monnet; J. Fritsche, Ness, T. Vauclair; Lauper. Ambrì:
Schaefer; Noreau, Kobach; Gautschi, Nordlund; Trunz, Sidler; Grieder,
Chavaillaz; Pestoni, Park, Giroux; Steiner, Miéville, Reichert; D.
Grassi, Schlagenhauf, E. Bianchi; Pedretti, Duca, Lhotak.
Note: BCF-Arena. 6’700 spettatori (tutto esaurito). Arbitri: Prugger,
Stricker; Espinoza, Kohler. Penalità: 6x2’ Friborgo, 6x2’ + 1x5’+ P.P.
25’ (Park). Ambrì. Friborgo privo di Hasani, Jeannin (inf.), Jurcina,
Miettinen (sovr.); Ambrì senza F. Lüthi (inf.), Bonnet, I. Dotti, El
Assaoui, Z. Dotti, P. Incir, Poudrier, Williams (sovr.). Pali: 19’52
Bykov. Timeout: 58’50 Ambrì. Dal 58’39 Ambrì senza portiere.
|
|