19 marzo 2014

PALLAVOLO: NUOVO SUCCESSO A DAENIKEN

 

DRAGONI PRONTI A FARE FESTA

 

 

 

 <Foto Lory>

 

Däniken – Un Lugano formato gigante ha schiacciato, pur soffrendo a tratti il gioco dei solettesi, uno Schönenwerd che ha messo in campo l’artiglieria pesante sin dall’inizio. Tuttavia, pur confrontandosi ad armi pari, i Dragoni hanno immediatamente fatto capire ai padroni di casa di non essere venuti alla Erlimatt in vacanza. Concentrati, disciplinati ed estremamente efficaci i ragazzi di Mario Motta hanno sbagliato pochissimo, riuscendo ad invertire la rotta anche quando le cose sembravano mettersi male, come durante la prima frazione quando si erano fatti dapprima rimontare (10-10) e poi superare o come ad inizio di terza frazione quando in svantaggio di tre punti si sono riavvicinati al time out tecnico (8-6 per i padroni di casa), prima di prendere il sopravvento e poi piazzare una serie di sei punti che ha praticamente steso la truppa di Dervisaj, completata da undici punti vincenti alla battuta. La forza dei campioni svizzeri sta tutta qua. Credono fermamente in quanto fanno, combattono come se fossero un corpo solo, con un obiettivo comune. Grazie ai tre punti conquistati ieri sera a Däniken, la Energy Investments Lugano si è presa il diritto di giocare la finalissima quale leader del torneo dei playoff e giocare il primo incontro della serie “best of five” al Palamondo.

“Siamo molto felici di quanto abbiamo ottenuto” ha detto il capitano dei bianconeri Garnica a fine gara. “Abbiamo vinto la partita soprattutto per il bel gioco espresso e perché ognuno ha dato tutto ciò che aveva in corpo. Inoltre sono tornati in campo sia Mariano sia Bruschweiler, quindi tutto va bene”.

Sabato, i Dragoni ospiteranno al Palamondo di Cadempino (ore 18) per l’ultima partita della fase il Näfels. E che festa sia!

  

Schönenwerd – Lugano 0-3

(20-25, 16-25, 16-25)

 

Lugano: Lehtonen, Bruschweiler, Banderò, Garnica, Bonacic, Simac, Rosic (L). Rizo, Mariano, Bürge.

Note: Erlimatt, 250 spettatori. Arbitri: Wiederkehr e Sigrist.