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06 aprile 2014
CALCIO: BIANCONERI CORSARI A BIENNE
AVVERSARIO DOMATO E FRUSTRATO










Il
Lugano prende un particolare gusto nel frustrare le ambizioni di
successo del Bienne. In questo campionato, la squadra dei “seeländer”
nei tre incontri sin qui disputati non era mai riuscita a battere i
bianconeri, anche se nelle due precedenti apparizioni a Cornaredo era
riuscita nell’intento di portare a casa almeno un pareggio. L’ultimo in
ordine di tempo risultava essere quello dello scorso 8 marzo, quando i
bernesi uscirono imbattuti dallo stadio luganese al termine di una
rocambolesca partita, conclusa sul 4:4, che aveva lasciato molto amaro
in bocca agli uomini di Bordoli, a causa della rete, siglata a tempo
scaduto da Kamber. Proprio da quella beffa, il Lugano è ripartito alla
volta della Gurzelen, con dichiarati propositi bellicosi, intesi a
riprendersi il maltolto. Non a caso, Urbano e compagni, reduci dal
pareggio interno nel derby con il Locarno, hanno subito preso in mano le
redini del confronto, senza dare tregua all’avversario. Nel primo
affondo di giornata, l’esordiente Di Gregorio, 22 anni, al termine di
una lineare combinazione con Shalaj, serve un invitante pallone al
centro dell’area dei padroni di casa, dove Sabbatini si fa trovare
presente, per insaccare il pallone del vantaggio. La rete mette le ali
alla compagine ospite, capace di dominare a piacimento il proprio
antagonista di giornata, sorpreso dal furore agonistico del Lugano e già
costretto ad inseguire il risultato. Gli uomini diretti da Hans Peter
Zaugg non riescono ad arginare le manovre di un centrocampo ospite, ben
registrato da Tosetti e Shalaj in giornata di grazia. Il portiere
Grasseler riesce a tenere in partita i propri compagni, che trovano,
contro l’andamento del gioco il punto del pareggio, grazie ad un calcio
di rigore trasformato da Salamand, per presunto fallo di mano in area
bianconera, commesso da Markaj (ammonito). La rete non scuote gli
ospiti, vicini al punto del raddoppio, ancora prima della pausa con
Tosetti, la cui conclusione costringe Grasseler al miracolo di giornata.
Nella ripresa il furore agonistico degli ospiti prende il sopravvento
sin dall’avvio. Il Bienne non riesce a replicare e si limita a difendere
strenuamente il pareggio. A turno, gli attaccanti di Bordoli saggiano la
pronta reazione di Grasseler, senza troppa fortuna. A furia di
insistere, però i bianconeri trovano, a mò di biliardo, il punto del
meriato successo, grazie a Guarino, appena subentrato a Shalaj, al
termine di una confusa azione offensiva, respinta da Grasseler in prima
istanza, poi messo fuori causa dal numero undici ospite nel successivo
rimpallo. Nel quarto d’ora conclusivo, Il Lugano ha poi legittimato
pienamente la conquista dei tre punti sfiorando a più riprese la terza
rete, segnatamente con Bottani qualche istante prima del triplice
fischio finale.
Bienne – Lugano 1:2 (1:1)
Reti: 4’ Sabbatini 0:1; 29’ Salamand (rig.) 1:1; 76’ Guarino 1:2
Bienne: Grasseler, Pazeller, Salamand, Sejmenovic, Corbaz,
Karlen (64' Safari), Bijelic (79' Morello), Adeleke, Manière,
Kamber (79’ Miani)
Lugano: Russo, Markaj, Borghese, Urbano, Di Gregorio, Everton,
Rey, Tosetti, Sabbatini (74' Martinovic), Shalaj (68' Guarino),
Santillo (60' Bottani)
Note: Gurzelen , 1060 spettatori. Arbitro: Schnyder. Dubrit/Köbeli.
Ammoniti: 17’ Santillo (Lu); 29’ Markaj (Lu); 33’ Kamber (Bie); 36’ Rey
(Lu); 40’ Manière (Bie). 73’ Urbano (Lu). Bienne senza Di Nardo (squal.),
Liechti, Ukoh (feriti). Lugano privo di Basic, Maffi (squal.), Forzano,
Dubajic, Mustafi, Da Silva, Schlauri (infortunati).
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