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17 aprile 2014
CALCIO: IL LOCARNO FERMA IL VADUZ
INCORAGGIANTI SEGNALI DI VITALITA’

<Foto Lory>
Il
Locarno è (sempre e ancora) vivo. Ferma sul proprio campo la capolista
Vaduz e manda indirettamente un segnale chiaro alle dirette antagoniste
nella lotta per la sopravvivenza nel calcio nazionale d’élite.
Per
metabolizzare la scoppola rimediata solo tre giorni or sono, nel derby
con il Chiasso, il calendario riserva alle bianche casacche dirette da
Maccoppi un avversario in piena salute fisica ed assai tosto sul piano
tecnico-tattico quale la capolista del torneo cadetto, che veleggia
assai allegramente verso una quasi scontata promozione. Nono stante la
difficoltà del compito assegnatogli, il Locarno scende in campo con la
giusta determinazione e disciplina di squadra, limitando le folate
offensive degli uomini del Principato al controllo della palla a
centrocampo. Il coraggio di agire premia inizialmente gli uomini di
Contini, in grado di passare in vantaggio, grazie ad una bella manovra
orchestrata da Cecchini e conclusa imparabilmente da Pergl. La rete
degli ospiti non scuote però più di tanto la formazione locale, la cui
prima reazione s’infrange sul palo colpito da Hassell, per continuare
con Radosevic e Buess, senza trovare il giusto compenso.
I buoni
propositi non abbandonano la verve offensiva della Cenerentola, in grado
di fare di necessità virtù a partire dai primi calci della ripresa.
Sutter e Burgmaier, a turno, provano ad ostacolare le intenzioni dei
locarnesi, capaci di animare l’intero secondo tempo con azioni di
pregevole fattura, quanto imprecise al momento di finalizzarle. Una sola
rete di vantaggio non permette certamente alla capolista di dormire
sugli allori, anche perché con il passare dei minuti la frustrazione dei
padroni di casa ne aumenta l’aggressività, rendendoli (giustamente)
pericolosi. A turno, Hassell, Polli ed ancora Hassell fanno suonare
dalle parti della panchini di Contini i primi campanelli d’allarme, con
Jehle chiamato agli straordinari, per evitare la capitolazione. Pochi
istanti prima del triplice fischio finale, l’intraprendenza delle
bianche casacche trova l’attesa premiazione, grazie a Buess, che si
eleva a spegnere i lampioni del Lido, per insaccare, anticipando
portiere e difensori ospiti, il pallone dello strameritato pareggio.
Locarno – Vaduz 1:1 (0:1)
Reti:
21’ Pak 0:1; 86’ Buess 1:1
Locarno: Pelloni; Nimeley, Osella, Zarkovic; Monighetti, Maggetti (83’
Bicvic); Radosevic (89’ Hreidarsson), Pignalberi, Hassell; Pacarizi (26’
Polli), Buess
Vaduz:
Jehle; Von Niederhäusern, Pergl, Sara, Burgmeier; Muntwiler, Hasler;
Cecchini (84’ Untersee), Pak (92’ Neumayer), Schürpf, Sutter (73’
Abegglen)
Note:
Lido, 550 spettatori. Arbitro: Huwiler; Jedelhauser/Poli. Ammoniti: 45’
Pergl (Va); 61’ Buess. Locarno senza Simunac (ferito); Vaduz privo di
Ciccone (squal.); Barone, Grippo (infortunati).
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