03 maggio 2014

CALCIO: NEL DERBY CON IL CHIASSO

 

BIANCONERI CON UNA MARCIA IN PIU’

 

 

<Foto Lory>

 

 

Il Lugano continua la propria marcia trionfale di questa parte della stagione, vincendo con pieno merito, più di quanto non stia ad indicare il risultato, il derby con il Chiasso. Un successo, quello ottenuto contro i rossoblù di confine, che permette alla squadra di Bordoli di continuare a flirtare con un posto di prestigio sul podio finale della Divisione cadetta.

Contro la formazione dal miglior standard di rendimento primaverile, reduce non a caso da ben sette risultati utili consecutivi (sei vittorie ed un pareggio interno con il Locarno!) il Chiasso prova a fare la sua onesta partita, con ardore agonistico degno di un derby, associato a disciplina difensiva “barricadiera”. Il Lugano, invece, mette subito in chiaro i propri intendimenti: continuare la striscia positiva e cancellare dalla mente dei tifosi la controprestazione del Riva IV, unico neo (unito alla sconfitta iniziale di Vaduz) di questa fantastica cavalcata nel nuovo anno. Superate le prime scaramucce iniziali tra le due contendenti, i bianconeri prendono saldamente in mano il comando delle operazioni, passando a condurre le danze grazie all’ottima intesa del proprio tridente offensivo Sabbatini-Bottani-Da Silva, con Rafael chiamato a finalizzare la precisa assistenza del proprio giovane capitano.

La rete dei padroni di casa mette in crisi il dispositivo tattico degli ospiti, costretti a subire l’egemonia avversaria, senza grandi opportunità di replica. Guatelli è costretto agli straordinari per mantenere in partita i propri compagni. Sventa una ghiotta opportunità per raddoppiare a Borghese, mentre deve intervenire (oltre i limiti del Regolamento?) su Da Silva, per evitare la seconda capitolazione. Limitati i danni, gli uomini diretti da Zambrotta riescono a raggiungere gli spogliatoi, non prima di avere punzecchiato Russo, con sporadiche iniziative individuali.

Dopo la pausa, i rossoblu inseriscono Reclari al posto di Davide Riva, ma il Lugano non molla la presa ed insiste alla ricerca del meritato raddoppio, che giunge subito, ad opera di capitan Bottani, bravo nel finalizzare dalla media distanza un invitante pallone offertogli da Guarino. Manca ancora più di mezz’ora, per espletare gli accordi contrattuali, ma la partita è ormai ampiamente giocata e saldamente in mano agli uomini di Bordoli. I cambi chiamati dalle due panchine non cambiano l’inerzia di un confronto, che le due squadre cercano di vivacizzare per onore di firma, con alcune giocate che deliziano il pubblico, senza riuscire a modificare il risultato. Capita l’antifona, le due squadre mirano anche a non sprecare inutili energie, in vista dei prossimi impegni, con un turno infrasettimanale, che li attende dietro l’angolo. Sul finale, Guatelli nega a Tosetti la possibilità di arrotondare il punteggio: ultima emozione di un successo più che legittimo e meritato.

 

Lugano – Chiasso 2:0 (1:0)

 

Reti: 13’Da Silva 1:0; 52’ Bottani 2:0

 

Lugano: Russo; Di Gregorio, Borghese, Urbano, Markay; Forzano (68’ Shalaj), Everton, Guarino; Sabbatici, Bottani (62’Tosetti), Da Silva (79’ Martinovic)

 

Chiasso: Guatelli; Felitti, Tarchini, Djuric, Desole; Riccardo Riva, Davide Riva (45’ Reclari); Mihajlovic, Berisha (64’ Becchio), Ragazzoni; Varvelli

 

Note: Cornaredo, 2474 spettatori. Arbitro: Bieri; Zogaj/Lüthi. Ammoniti: 15’ Everton (Lu), 34’ Ragazzoni (Chi), 63’ Desole (Chi), 70’ Borghese (Lu). Lugano privo di Rey, Skoric (squal.), Basic (ferito). Chiasso senza Ciarrocchi, Adailton (sosp.), Magnetti (infortunato).