06 maggio 2014

CALCIO: COLPACCIO DEL LOCARNO A WIL

 

RIAPERTA LA PORTA DEL PURGATORIO

 

 

<Foto Lory>

 

 

Non è ancora detta e neppure scritta l’ultima parola. Il Locarno è tutt’altro che moribondo e lo ha dimostrato anche a Wil, dove nei confronti della terza forza di campionato, sin qui mai superata, è riuscito a cogliere un meritato successo, che ne rilancia le quotazioni alla borsa della salvezza, quando mancano ormai tre turni al termine della stagione.

Contro un avversario così quotato in graduatoria, gli uomini di Maccoppi non avevano proprio nulla da perdere, se non il proprio orgoglio. L’incontro, già difficile sulla carta, iniziava in salita, con i padroni di casa lesti a portarsi in vantaggio con Taipi al primo affondo. Messo subito da parte il dispiacere, le bianche casacche mettevano timidamente la faccia dalle parti di Favre, dove in seguito ad un fortunoso intervento del difensore Lekaj trovavano immediatamente il modo di riequilibrare una contesa, che si accendeva nei minuti successivi. Pacarizi ed Hassell, per allontanare i pericoli dalla porta di Pelloni si vedevano costretti al fallo tattico, prontamente punito, nel breve volgere di un minuto, dall’arbitro con il cartellino giallo. In seguito, gli ospiti avevano buon gioco nel tenere lontani dalla propria porta le insidie dei padroni di casa, non lesinando qualche ficcante ripartenza. In una di queste, Buess riusciva a ribaltare il destino del confronto, costringendo i sangallesi a rincorrere.

Dalla pausa negli spogliatoi usciva un Locarno rincuorato e rinfrancato nel morale, capace di tenere a debita distanza gli attaccanti della truppa di Axel Thoma, convinti di poter presto riagguantare il pareggio. Il ritmo della partita fattasi più nervosa con il passare del tempo scemava, a tutto vantaggio degli ospiti, timorosi di ripetere gli errori di Wohlen e di sabato scorso con il Winterthur.  Con Pacarizi ed Hassell non in condizione di tenere il campo sino alla fine, Maccoppi si vedeva costretto a taglierli anzitempo dalla contesa. Almeno per una volta, i suggerimenti dati dal tecnico a Radosevic e Regazzi, chiamati a sostituirli e con il resto della squadra pronto a metterli in pratica, fruttavano il giusto premio. Il Wil non riusciva proprio a trovare il bandolo della matassa e le bianche casacche potevano finalmente gioire, per un successo che mantiene loro aperta, sino all’ultima giornata, la porta del Purgatorio.

 

Wil – Locarno 1:2 (1:2)

Reti: 3’ Taipi 1:0; 5’ Lekaj 1:1; 31’ Buess 1:2

 

Wil: Favre; Cha, Lekj (70’ Dutra), Platero, Cerrone; Musslin, Lombardi; Brown, Taipi (78’ koubski), Holenstein (53’ Tabakovic); Audino

 

Locarno: Pelloni; Nimeley, Osella, Hreidarsson, Monighetti; Maggetti, Pignalberi; Polli, Hassell (81’ Radosevic), Pacarizi (81’ Regazzi); Buess

 

Note: IGP Arena, 950 spettatori. Arbitro: Huwiler; Cordonier/Chaillet. Ammoniti: 7’ Pacarizi (Lo); 8’Hassell (Lo); 45’ Cha (Wil); 59’ Hreidarsson (Lo); 69’ Tabakovic (Wil); 78’ Pelloni (Lo); 80’ Cerrone (Wil); 82’ Monighetti (Lo); 83’ Audino (Wil). Wil privo di Berisa (infortunato). Locarno senza Zarkovic (squal.); Simunac (ferito); Beczadic, Bicvic (malati).