11 maggio 2014

CALCIO: LUGANO BATTUTO A GINEVRA

 

LA DECIMA RESTA INCOMPIUTA

 

 

<Foto Lory>

 

La decima resta incompiuta. La brillante serie positiva dei bianconeri, reduci da otto successi ed un pareggio in nove gare, s’infrange a Ginevra, contro un Servette non certo irresistibile, ma maggiormente cinico e fortunato del suo antagonista di giornata.

La partita tra due squadre che ancora ambiscono a chiudere il torneo cadetto sul podio, seppure distanti chilometri-luce dal neo promosso Vaduz è iniziata col botto per i padroni di casa, subito in rete grazie all’opportunismo di Doumbia, bravo e lesto nell’approfittare di un errato disimpegno della difesa bianconera, assai statica e ferma sulle gambe ad inizio partita. Il punto granata ha avuto il pregio di svegliare dal torpore i ragazzi di Bordoli, la cui reazione non si è fatta attendere, anche se il portiere locale Müller ha sempre avuto vita facile nel difendere la propria porta dalla capitolazione. La migliore occasione del Lugano nel corso del primo tempo è stata frustrata dalla traversa, colpita da Bottani dopo mezz’ora di gioco, mentre anche Sabbatini non è stato in grado di coronare con successo una bella azione in grado di mettere fuori causa l’intera retroguardia locale.

Anche nella ripresa, condizionata da una forte pioggia, la fisionomia del confronto non è mutata, con i bianconeri costantemente padroni della situazione ed un Servette timido e guardingo, chiuso a riccio a difesa dell’esiguo vantaggio. L’innesto di Guarino (fresco di rinnovo contrattuale) e Forzano, per Sabbatini e Tosetti, ha dato maggiore impulso agli ospiti, capaci pure di fallire l’occasionissima per pareggiare le sorti del confronto, quando alla mezz’ora Dubajic ha “ciccato” clamorosamente un calcio di rigore, decretato dall’arbitro Urs Schnyder, per fallo commesso ai suoi danni da Kursner. Il grossolano errore non ha spento l’ardore agonistico degli ospiti, ma il Servette, galvanizzato dal pericolo scampato e con il portiere Müller in giornata di vena, ha saputo stringere i denti per ottenere quel successo che ne rilancia le quotazioni alla borsa dei gradini inferiori del podio di Challenge League.

 

Servette – Lugano  1:0 (1:0)

 

Rete: 7’ Doumbia

 

Servette: Müller; Aiyegbusi, Dams, Rodriguez, Kursner; Doumbia, Pont, Marazzi (79’Hasanovic), Cespedes (60’ Margairaz), Bua (86’ Pache), Roux

 

Lugano: Russo; Di Gregorio, Basic, Urbano, Markaj; Rey, Everton, Tosetti (66’ Forzano), Sabbatini (55’ Sabbatini), Bottani; Dubajic (78’ Mustafi)

 

Note: Stade de Genève, 1950 spettatori. Arbitro: Urs Schnyder. Köbeli/Mora. Ammoniti: 28’ Roux (Se), 32’ Urbano (Lu), 35’ Dubajic (Lu), 43’ Dams (Se), 73’ Everton (Lu), 93’ Forzano (Lu). Servette privo di Routis, Makovic (feriti), Lugano privo di Shalaj, Da Silva (squalificati), Garcia, Schlauri, Borghese (infortunati).