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14 maggio 2014
CALCIO: AL LUGANO L’ULTIMO DERBY
AMARO COMMIATO PER IL LOCARNO

<Foto Lory>
Il
Locarno si congeda dalla scena del calcio d’élite nazionale, con una
giornata d’anticipo, perdendo l’ultimo derby della stagione contro il
Lugano. In una partita che non ha mai praticamente avuto storia, le
bianche casacche non hanno saputo ripetere le brillanti gesta di
Cornaredo (solo poche settimane or sono!) e, subito sotto di una rete,
realizzata dall’opportunista Da Silva, dopo appena cinque minuti, si
sono arresi al proprio (infausto) destino, senza riuscire ad abbozzare
la benché minima reazione.
Il
Lugano, reduce dalla poco fortunata battuta d’arresto di Ginevra, è
sceso in campo seriamente determinato a cancellare l’immagine di quel
pareggio, che i ragazzi di Maccoppi erano riusciti a strappargli
nell’ultima volta che le due squadre si erano affrontate. Il primo
invito di capitan Rey, sempre ispirato e combattivo, ha trovato pronto
all’appuntamento Rafael, che non si è fatto pregare più di tanto per
superare il malcapitato Pelloni. La rete ha galvanizzato gli ospiti,
che, prese in mano saldamente le redini del confronto, non hanno più
concesso possibilità di replica ai padroni di casa. L’espulsione di
Shalaj, alla mezz’ora, reo di essersi “pizzicato reciprocamente” con
Polli, non ha cambiato fisionomia alla partita, anzi. I bianconeri in
inferiorità numerica hanno quasi subito raddoppiato, con Basic sugli
sviluppi di un calcio d’angolo, chiudendo ogni discorso relativo al
successo finale, già prima della pausa.
Con il
Wohlen in vantaggio a Winterthur, per la squadra del presidente Gilardi,
iniziavano a calare i titoli di coda sul campionato e la ripresa, come
già il primo tempo, non ha più avuto nulla da dire allo scarso pubblico
presente. A corto di attributi tecnici, il Locarno ha onorato il proprio
contratto di partecipazione, mentre il Lugano, sembra, non abbia voluto
infierire oltre. La terza rete ospite, siglata da Tosetti al termine di
una sgroppata personale, ha posto il definitivo sigillo all’agonia di
una squadra che, dopo alcune stagioni senza lodi né infamia, torna
nell’anonimato della Prima Lega.
Locarno – Lugano 0:3 (0:2)
Reti:
5’ Da Silva 0:1; 32’ Basic 0:2; 89’ Tosetti 0:3
Locarno: Pelloni; Nimeley, Osella, Zarkovic (60’ Hreidarsson),
Monighetti; Maggetti, Pignalberi, Polli (59’ Zivko), Hassell, Bilinovac
(38’ Radosevic), Pacarizi
Lugano: Russo; Maffi (89’ Markaj), Basic, Urbano, Di Gregorio; Rey,
Forzano; Tosetti, Bottani (69’ Guarino), Shalaj; Da Silva (85’ Santillo)
Note:
Lido, 810 spettatori. Arbitro: Hänni. Zeder/Jedelhauser. Espulso: 26’
Shalaj (Lu). Ammoniti: 42’ Polli (Lo); 51’ Hassell (Lo); 56’ Bottani
(Lu); 56’ Zarkovic (Lo). Locarno privo di Buess (squal.); Begzadic,
Simunac, Bicvic (feriti). Lugano senza Everton, Dubajic (squal.);
Sabbatini, Garçia, Schlauri (infortunati).
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