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12 settembre 2014
HOCKEY GHIACCIO: DERUBATI DI UN PUNTO!
AMBRÌ: BUONA LA PRIMA

<Foto Lory>









L’Ambrì
ha iniziato con il piede giusto la sua trentesima stagione consecutiva
nella massima divisione battendo meritatamente ai rigori il
plurimilionario Berna. Due punti che avrebbero comunque dovuto essere
tre, se la premiata (si fa per dire) accoppiata Eichmann/Kämpfer non
avesse inventato alcune alchimie negli ultimi cinque, concitatissimi
minuti dei tempi regolamentari, con i biancoblù in avanti per 3:1
addirittura fino al 57’21. In effetti, quei due secondi,
inspiegabilmente regalati agli orsi della capitale a ridosso del 55’
uniti ai sette inventati al 59’50, sono costati - alla resa dei conti -
il rocambolesco punto del pareggio, colto dal canadese Ritchie a soli
otto (dicasi otto) decimi dal sessantesimo. E pensare che poco prima, un
intervento assassino di Kobusev sul ginocchio di Pestoni - con Bührer
richiamato sulla panchina da Boucher, non era stato minimamente
sanzionato dagli arbitri. Da qui, il proseguimento inspiegabile
dell’azione che ha portato al secondo arretramento del cronometro della
Valascia. Per fortuna che i rigori, dopo un overtime stradominato dai
leventinesi, hanno reso giustizia alla squadra di Pelletier, grazie alle
splendide trasformazioni di Giroux e Pestoni ed al decisivo errore di
Kobusev, al quinto tentativo dei bernesi. Ambrì che ha impressionato
favorevolmente a partire dal secondo periodo, stradominato e nel quale
oltre alle reti di Lauper e Steiner, era riuscito ad andare
meritatamente sul 3:1, grazie ad un’invenzione di Giroux, abile ad
aggirare la marcatura di un difensore ospite con un movimento in
torsione prima di battere inesorabilmente Bührer in backhand e sul primo
palo. Rete da antologia hockeistica, purtroppo annullata dalla solita,
discutibilissima regola della gabbia scardinata dal portiere prima che
il puck varchi la fatidica linea di porta. Rabbia a mille per i 6'500
(pista esaurita) presenti alla Valascia, anche perchè il video aveva
evidenziato uno scardinamento successivo al momento del passaggio del
disco oltre la linea. Nell’Ambrì, da sottolinearre le prove di Steiner,
autore di una splendida doppietta, ma pure O’Byrne, implacabile nelle
chiusure e Giroux, distintosi finalmente anche in un prezioso lavoro di
copertura e Zurkirchen, autore di una prova maiuscola, relativamente
macchiata da quella piccola indecisione in occasione dell’incredibile
pareggio bernese. Un po’ meno positiva la prova di Aucoin in fase
conclusiva ma pur sempre preziosa per Giroux, compagno di mille
battaglie in Nordamerica. Tutto bene, dunque, quello che finisce bene e
sabato sera, con due preziosissimi punti nel carniere, Duca e compagni
cercheranno di ripetere l’ottima prova offerta contro il Berna anche sul
ghiaccio dei campioni svizzeri in carica dello Zurigo.
Ambrì Piotta-Berna 4:3 d.r. (0:0,2:1,1:2,0:0,1:0)
Reti: 20’25 M. Plüss (T. Scherwey) 0:1, 29’39 Lauper 1:1, 38’02 Steiner
2:1, 46’59 Steiner (Duca, 5c4.esp. F. Randegger) 3:1, 57’21 Gragnani (Ritchie)
3:2, 59’59 Ritchie (B. Plüss) 3:3. Rigori: Giroux, Hollway, Pestoni.
Ambrì: Zurkirchen; Gautschi, Kobach; O’Byrne, Birbaum; Trunz,
Chavaillaz; Grieder, Sidler; Steiner, Hall, Dostoinov; Pestoni, Aucoin,
Giroux; Duca, Schlagenhauf, Lauper; D. Grassi, Fuchs, Lhotak.
Berna: Bührer; Krueger, P. Furrer; B. Gerber, Blum; Jobin, Gragnani; F.
Randegger, Kreis; Holloway, Ritchie, Ruefenacht; C. Bertschy, M. Plüss,
Scherwey; Kobasev, Gardner, P. Berger; Loichat, Reichert, A. Berger.
Note: Pista della Valascia. 6’500 spettatori (tutto esaurito). Arbitri:
Eichmann, Kämpfer; P. Küng, Zosso. Penalità: 6x2’ Ambrì, 6x2’ Berna.
Pali: Timeout: 33’20 Berna, 54’30 Ambrì. Dal 59’ Berna senza portiere.
Ambrì privo di Bonnet, Zgraggen, E. Bianchi, F. Lüthi, Stucki (inf.);
Berna senza S. Moser (inf.), Kinrade (sovr.). Al 38’45 rete annullata
(gabbia scardinata da Bührer!) a Giroux dopo la prova-video.
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