13 settembre 2014

HOCKEY GHIACCIO: TROPPO FORTE LO ZURIGO

 

NULLA DA FARE PER L’AMBRÌ

 

 

<Foto Lory>

 

 

 

 

Nulla da fare per l’Ambrì sul ghiaccio dei campioni svizzeri in carica dello Zurigo. I leventinesi, con Flückiger al posto di Zurkirchen tra i pali, avevano comunque illuso i numerosi tifosi al seguito disputando un primo periodo all’altezza del fortissimo avversario e rispondendo con una splendida conclusione di Pestoni (18’24) alla rete d’apertura realizzata da Cunti in power-play, al 9’14. Biancoblù molto aggressivi sin dall’ingaggio d’apertura e pericolosi a più riprese anche in inferiorità numerica con alcuni ficcanti contropiedi promossi da Aucoin in favore di Giroux, vicinissimo alla rete in almeno due occasioni. Ambrì, per contro, molto meno efficace nelle due situazioni di superiorità numerica occorsegli, nelle quali il solo Giroux si è assunto la responsabilità di andare al tiro con una certa convinzione. E proprio a causa dell’incapacità di capitalizzare al meglio le situazioni con l’uomo in più, i leventinesi hanno mancato l’entrata in materia in abbrivio di frazione centrale, quando tra il 23’ ed il 27’, la squadra di Pelletier non è riuscita a trovare il punto del vantaggio in seguito ai tentativi di Aucoin, Steiner, Giroux e Pestoni, fermati da alcuni interventi provvidenziali di Flüeler.               Al contrario, sono stati gli zurighesi, una decina secondi dopo l’estinzione della prima inferiorità numerica a ritrovare il vantaggio con una zampata di Baltisberger, servito dal solito Cunti. Un contraccolpo, comunque, ben assorbito nei dieci susseguenti minuti da capitan Duca e compagni, addirittura vicini al punto del pareggio, nuovamente con Giroux. Ma quando tutto poteva lasciar presagire al secondo pareggio riagguantato nella serata dai biancoblù, ci hanno pensato Geering e lo scatenato Cunti a confezionare il decisivo allungo nel breve volgere di - udite udite - 29 secondi, a cavallo del 24’ e del 35’. Partita decisa anzitempo, ma Ambrì capace di limitare i danni nelle battute successive, allorché dapprima Pestoni e poi O’Byrne, si sono visti comminare due penalità minori, che hanno costretto i leventinesi ad affrontare ed a superare positivamente una dispendiosa e rischiosa doppia inferiorità numerica.                                        Terzo periodo contraddistinto da un sostanziale equilibrio e dalla quinta ed ultima rete locale siglata da Wick, al 58’26. Punto giunto un po’ contro l’andamento del gioco, visto che poco prima l’Ambrì aveva sfiorato a più riprese il secondo goal con Aucoin, Pestoni e Steiner. In definitiva, sconfitta preventivabile ed indolore contro la prima forza del campionato. A patto, comunque, di ritrovare immediatamente il successo martedì, nella trasferta alla Diners Club Arena contro il fanalino di coda Rapperswil, ancora fermo a zero punti dopo tre partite disputate.

 

Zurigo Lions-Ambrì Piotta 5:1 (1:1;3:0;1:0)

 

 Reti: 9’14 Cunti (Seger, 5c4, esp. O’Byrne) 1:0; 18’24 Pestoni (Aucoin) 1:1; 25’53 Baltisberger (Cunti) 2:1; 34’51 Geering (Zangger) 3:1; 35’20 Cunti (Baltisberger) 4:1; 58’26 Wick (Baltisberger) 5:1.

 

Zurigo: Flüeler; Seger, Geering; Tabacek, Bergeron; Siegenthaler, Smith; D. Schnyder, Senteler; Baltisberger, Cunti, Wick; P. Bärtschi, Trachsler, Bastl; Künzle, Shannon, Schäppi; Zangger, D. Fritsche, Neuenschwander.

 

Ambrì: Flückiger; Gautschi, Kobach; O’Byrne, Birbaum; Trunz, Chavaillaz; Grieder, Sidler; Steiner, Hall, Dostoinov; Pestoni, Aucoin, Giroux; Duca, Schlagenhauf, Lauper; D. Grassi, Fuchs, Lhotak.

 

Note: Hallenstadion. 8’424 spettatori. Arbitri: Mandioni, Wehrli; Borga, Mauron.  Penalità: 7x2’ Zurigo, 8x2’ Ambrì.  Zurigo privo di Boltshauser, Blindenbacher, Nilsson, Stoffel, R. Keller (inf.); Ambrì senza Bonnet, Zgraggen, D. Grassi, F. Lüthi, Stucki (inf.). Al 39’ infortunio a Sidler, colpito al capo da una discata e non più rientrato.