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16 settembre 2014
HOCKEY GHIACCIO: FATALE IL PERIODO CENTRALE
TONFO BIANCOBLÙ A RAPPERSWIL

<Foto Lory>









Un secondo periodo da incubo, nel corso del quale il Rapperswil ha
bucato per ben tre volte Zurkirchen, è costato all’Ambrì la seconda
sconfitta consecutiva. Meritatamente in vantaggio dopo il primo terzo,
grazie ad una splendida doppietta di Hall (il goal del 2:1 realizzato
addirittura in inferiorità numerica!), i leventinesi si sono
incredibilmente disuniti nella frazione centrale concedendo dapprima, al
24’49, il punto del pareggio allo scatenato Persson, quindi, quello del
sorpasso sangallese, firmato da Danielsson, al 35’47. Due reti incassate
in altrettante inferiorità numeriche (la prima a 4 contro 5, la seconda
a 3 contro 4), inevitabile conseguenza di un inspiegabile disagio fisico
palesato dagli uomini di Pelletier. Disagio, che si è via via accentuato
con il corso dei minuti e che ha portato alla segnatura del 4:2 locale,
siglata addirittura in inferiorità numerica ed in contropiede da
Danielsson, al 35’47. Davvero una brutta mazzata per i biancoblù, che
nei venti minuti finali sono entrati (e ci mancava altro…!) con
tutt’altro piglio nel terzo periodo. Una terza frazione giocata
finalmente con la giusta determinazione ma non con la necessaria
freddezza e precisione davanti alla gabbia di Wolf, preso letteralmente
di mira dagli attaccanti leventinesi. Ambrì vicinissimo a più riprese al
terzo goal, purtroppo, inesorabilmente negatogli da un Wolf forse non
impeccabile dal punto di vista stilistico ma sicuramente più efficace
del proprio dirimpettaio Zurkirchen, non del tutto incolpevole su almeno
due delle quattro reti sangallesi. Ma sarebbe comunque ingiusto additare
nell’ottimo estremo difensore leventinese l’unico colpevole di
un’opinata sconfitta, incasasta da una squadra, che prima di martedì
sera aveva rimediato tre nette sconfitte in altrettante partite. Alla
Diners Club Arena ha perso tutta la squadra e pure Pelletier, colpevole
di non aver chiamato il sacrosanto timeout nel corso del secondo,
inguardabile secondo periodo. Timeout, chiamato poi dal tecnico
quebecois, a poco meno di un minuto dal sessantesimo, quando i giochi
erano già decisi da diversi minuti. Inutile, a questo proposito, la
decisione di richiamare in panchina Zurkirchen a 1’15 dall’ultima
sirena. In definitiva, Ambrì estremamente deludente ed unica nota
positiva costituita dalla solita, buona prova di Hall, autore di una
significativa doppietta, che aveva probabilmente illuso tutti nel primo
periodo. Con la fatidica linea lì a due sole lunghezze dopo tre partite
disputate, nulla è certamente compromesso, ma già a partire da venerdi
alla Valascia contro il rinato Davos, autore di 16 (dicasi 16!) goal
nelle ultime due partite casalinghe consecutive contro Friborgo e Kloten
e sabato, nell’altrettanto insidiosa trasferta di Losanna, serviranno
punti per rimpolpare immediatamente una classifica finora decisamente
deficitaria.
Rapperswil/Jona Lakers-Ambrì Piotta 4:2 (1:2, 3:0, 0:0)
Reti: 2’30 Persson (D. Walser, 5c4, esp. Trunz) 1:0, 5’06 Hall (Trunz)
1:1, 7’55 Hall (Duca, 4c5, esp.Schlagenhauf!) 1:2, 24’49 Persson (Danielsson,
5c4, esp. Chavaillaz) 2:2, 35’47 Danielsson (J. Murray, 4c3, esp.
Hürlimann, D. Walser, O’Byrne) 3:2, 38’54 Rizzello (Hürlimann, 4c5,
esp.Sataric!) 4:2.
Rapperswil: Wolf; Weisskopf, D. Walser; Hächler, S. Berger; Geyer,
Sataric; Eigenmann; Pedretti, Persson, J. Murray; Danielsson, Johansson,
Obrist; R. Schmutz, Hürlimann, Rizzello; Neukom, Heitzmann, N. Berger;
Thibaudeau.
Ambrì: Zurkirchen; Gautschi, Kobach; O’Byrne, Birbaum; Trunz, Chavaillaz;
Grieder, Zgraggen; Steiner, Hall, Dostoinov; Pestoni, Aucoin, Giroux;
Duca, Schlagenhauf, Lauper; D. Grassi, Fuchs, Lhotak.
Note: Diners Club Arena. 3’824 spettatori. Arbitri: Massy, Prugger;
Bürgi, Tscherrig. Penalità: 5x2’ Rapperswil, 7x2’ Ambrì. Pali: 43’50
Giroux. Timeout: 59’05. Rapperswil privo di V. Lüthi, Nodari, Frei,
Friedli, F. Schmutz (inf.), Fransson (sovr.), Ambrì senza Sidler, E.
Bianchi, F. Lüthi, Stucki (inf.), Bonnet (sovr.). Dal 58’45 Ambrì senza
portiere.
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