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20 settembre 2014
CALCIO: BRINDISI AMARO IN COPPA
IL CHIASSO ESCE A TESTA ALTA

<Foto Lory>









Il Chiasso esce a testa alta dalla Coppa Svizzera, danneggiato
visibilmente dal Signor Klossner, arbitro internazionale, che al 94’, in
seguito ad un intervento pulitissimo di Quaresima su Andrist, ha
letteralmente regalato un calcio di punizione all’Aarau appena fuori
area. Proteste inutili dell’incredulo Quaresima, poi addirittura
ammonito (!) e trasformazione sott’asta di Radice, che ha superato
Martinazzo, subentrato a Guatelli al 27’ del primo tempo. Guatelli,
colpito involontariamente al braccio da Igor Djuric, franatogli addosso
nel tentativo di deviare (efficacemente) una conclusione ravvicinata
dell’omonimo Dusan. E proprio il portiere titolare rossoblù aveva negato
la rete d’apertura a Mlinar sventando da par suo in tuffo la punizione
pennellata del centrocampista esterno argoviese. Aarau nuovamente vicino
al goal due minuti più tardi, allorché due tentativi consecutivi dello
stesso Mlinar e di Andrist, sono miracolosamente sventati da Guatelli.
Poi, al 24’, è stato il Chiasso, con un tiro a girare di Hassel a
sfiorare il vantaggio. Hassel nuovamente protagonista al 36’ con un
colpo di testa in tuffo respinto d’istinto dall’ottimo Pelloni. Ospiti,
a loro volta pericolosi con un’incornata di Gygax, spentosi di poco a
lato. Secondo tempo aperto da un intervento molto sospetto (non
sanzionato da Klossner) su Regazzoni in piena area da parte di Jäckle al
57’. Regazzoni, che un solo minuto più tardi, su un illuminante lancio
lungo dell’ottimo Lüchinger si è trovato a tu per tu con Pelloni non
riuscendo purtroppo a superarlo con un pallonetto. Quindi, dopo un
brivido corso lungo la schiena di Martinazzo in seguito ad un’incursione
sulla fascia destra di Gygax, conclusa con un diagonale stampatosi sul
palo opposto al 67’, sono stati dapprima ancora i rossoblù, con
Mihajlovic (76’) e Magnetti all’89’ (diagonale deviato in angolo da
Jäckle) ed in seguito gli argoviesi con un salvataggio sul palo di Igor
Djuric al 92’ ad andare reciprocamente vicini al goal-partita. Rete
risolutiva e molto contestata poi effettivamente giunta, come detto in
apertura, al 94’, dal piede vellutato di Radice, quando ormai tutti
stavano ormai pensando all’appendice dei tempi supplementari. Nulla di
tutto ciò ed Aarau promosso con pochi meriti agli ottavi di finale. Per
il Chiasso, che mercoledì contro il Wil al Riva IV potrebbe far
debuttare il neo-acquisto Pacar, un’ottima prestazione, che lascia ben
sperare per il prosieguo del campionato.
Chiasso-Aarau 0:1 (0:0)
Reti: 94’ Radice.
Chiasso: Guatelli (27’ Martinazzo); Lüchinger, I. Djuric, Sembroni,
Quaresima; Mihajlovic, Maccoppi, Diarra, Magnetti; Hassel (77’ Parfait),
Regazzoni.
Aarau: Pelloni; Martignoni, Thaler, Jäckle; Nganga (63’ Radice), Burki,
Mlinar, Jaggy; Andrist, Gygax (95’ Garat), D. Djuric (70’ Mudrinski).
Note: Stadio Riva IV. 1’000 spettatori. Arbitro: Klossner. Chiasso privo
di Felitti (inf.), Muharemi (ammalato), Hanachi, De Biasi (Team Ticino
U21); Aarau senza Gauracs, Schultz, Senger, (inf.). Al 27’ infortunio
a Guatelli (scontro fortuito con I. Djuric). Pali: 67’ Gygax, 92’
Mudrisnki. Ammoniti: 4’ Diarra, 8’ Djuric, 87’ Quaresima, 94’ Magnetti.
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