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25 settembre 2014
CALCIO: PRIMO SUCCESSO IN TRASFERTA
PRONOSTICO RISPETTATO DAL LUGANO

<Foto Lory>
Una rete rocambolesca, per il modo in cui Markaj è riuscito a
realizzarla qualche minuto dopo l’inizio della ripresa, ha permesso al
Lugano di ritornare al successo e conquistare la posta piena (come da
pronostico della vigilia) sul campo del fanalino rosso della
graduatoria.
Ad onor del vero, il risultato non rispecchia appieno l’andamento di un
confronto, dominato in lungo ed in largo dagli ospiti, incapaci di
concretizzare la netta supremazia territoriale espressa durante i
novanta minuti, contro una squadra che si voleva in netta ripresa, dopo
essere stata in grado di contestare a lungo il passaggio del turno al
più blasonato Sion. Non per nulla, Bordoli aveva catechizzato a dovere i
suoi pupilli, onde evitare brutte sorprese ed è stato ripagato in campo,
se non dal risultato, almeno dall’atteggiamento dei suoi pupilli. Con
Tosetti, Pacarizi e Rey, sin dai primi minuti i bianconeri hanno messo
alle corde la retroguardia dei “seeländer”, con il portiere Salvi in
grado di salvare la propria porta dalla capitolazione. Quando non ci
arrivava l’estremo difensore locale, a fermare le punte ospiti ci si
metteva il palo, in grado di negare a Sabbatini la gioia per il punto
del vantaggio. Alla pausa, il pareggio a reti inviolate premiava
maggiormente i padroni di casa, raramente incisivi o pericolosi dalle
parti di Russo.
Nel secondo tempo i bianconeri, scesi in campo senza cambiamenti
rispetto alla prima parte di gara, riuscivano quasi subito a perforare,
sugli sviluppi di un calcio piazzato tirato da Sabbatini e beffardamente
deviato da Markaj, la retroguardia locale e sulle ali del vantaggio
hanno poi proseguito a macinare azioni offensive. Il punto dei
bianconeri vedeva la pronta reazione del nuovo tecnico biennese Aeby,
che inseriva due forze fresche, dando maggiori impulsi in avanti con
l’esperto Pimenta (già Losanna, Chiasso e Lugano). La partita saliva
d’intensità, anche senza eccellere sul piano dello spettacolo. Il Lugano
si avvicinava più volte al punto del raddoppio, ma doveva coprirsi le
spalle, perché Pimenta e compagni sembravano cominciare a credere
maggiormente nella possibilità di salvare almeno un punto. Sabbatini
sembrava avere un conto aperto con il palo biennese, che gli negava
ancora la soddisfazione del punto personale. Il triplice fischio
dell’arbitro Musa consegnava al Lugano, meritatamente, il primo successo
stagionale in trasferta, alla vigilia dell’importante big-match di
Cornaredo, ospite il Losanna, di domenica pomeriggio.
Bienne – Lugano 0:1 (0:0)
Rete: 56’ Markaj
Bienne: Salvi; Elmer, Sheholli,
Manière, Zangger; Ukoh, Silberbauer (70’ Demolli), Kamber, Salamand (59’
Safari), Peyretti (59’ Pimenta); Morello
Lugano: Russo; Di Gregorio, Urbano,
Malvino, Markaj; Rey, Basic; Pacarizi, Sabbatini, Tosetti (74’ César);
Cortelezzi (62’ Dubajic)
Note: Gurzelen, 730 spettatori.
Arbitro: Musa; Zogaj-Barner. Ammoniti: 52’ Silberbauer (Bie); 84’ Urbano
(Lu); Bienne privo di Pazeller, Sejmenovic, Corbaz, De Feo, Coly
(feriti); Lugano senza Belometti, Josipovic, Guarino (infortunati).
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