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27 settembre 2014
CALCIO: IL CHIASSO BATTE LA NEOPROMOSSA
MISSIONE COMPIUTA DAI ROSSOBLU’

<Foto Lory>
Missione
compiuta per il Chiasso nella partita della verità. Contro la
neopromossa, staccata di un sol punto dai rossoblù dopo l’intero girone
di andata, decide una rete di Regazzoni, favorito dal fatto di poter
giocare buona parte della ripresa con un uomo in più per l’espulsione
del capitano dei romandi.
Per questo incontro di capitale importanza per due formazioni ancora
alla ricerca di una propria ben definita identità, il Chiasso ritrova
l’apporto di Regazzoni, Mihajlovic e Quaresima. Sul fronte avverso il
tecnico Gross non può schierare un difensore ed un centrocampista
titolari, perché colti da squalifica, mentre il ricorso sospensivo gli
permette di tenere in campo Tall, sempre presente nelle precedenti
partite disputate. La paura di sbagliare condiziona però le due
formazioni, incapaci di elevare la prestazione iniziale sopra la
mediocrità. Per un buon venti minuti non succede proprio nulla, poi il
Chiasso rompe gli indugi e mette alle strette i padroni di casa,
costretti alle maniere forti per arginare il crescere offensivo dei
rossoblù. Nel breve volgere di cinque minuti, due giocatori locali
finiscono sul taccuino dei cattivi del direttore di gara, con le due
difese capaci di arginare i timidi tentativi avversari di arrivare ad
impensierire gli estremi difensori. Il risultato ad occhiali alla pausa
rispecchia l’equilibrio mostrato in campo, mentre si spera che nel
secondo tempo la partita possa decollare.
Dopo il riposo, nel primo quarto d’ora si schermaglia dalle due parti
con Berisha e Fejzulahi pronti a rispondere ai timidi tentativi di
Maccoppi e Regazzoni, finché, il capitano dei romandi, già ammonito in
precedenza per un fallo (evitabile) su Parfait si fa cogliere nuovamente
al limite del Regolamento. Huwiler non ha dubbi ed il conseguente nuovo
cartellino giallo si trasforma subito in rosso, offrendo al Chiasso
l’opportunità di giostrare in superiorità numerica per mezz’ora. Claude
Gross, costretto a fare di necessità virtù, corre subito ai ripari e
toglie Fejzulahi, per inserire in retroguardia il difensore Alvarez. Gli
ospiti non si fanno pregare per prendere saldamente in mano il comando
delle operazioni, con Zambrotta lesto ad inserire il neo-acquisto (poco
in luce con il Wil mercoledì) Baldovaliev, per dare maggiori impulsi
offensivi ai suoi ragazzi. La mossa si rivela subito pagante, perché
sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Regazzoni (semper lü) trova lo
spiraglio buono per battere l’ex-portiere di Sion e Zurigo, l’esperto
Johnny Leoni, consegnando il meritato vantaggio ai rossoblù. La
neopromossa, che nella giornata d’esordio al Riva IV aveva ottenuto la
divisione della posta in palio, accusa il colpo, ma non demorde,
provando a rispondere con rapide ripartenze, che ne scoprono
inevitabilmente i fianchi. Nel finale gli ospiti pensano solamente a
difendere l’esiguo vantaggio, mentre Hüwiler sembra non voler mai porre
fine all’incontro. Nei quattro minuti di recupero Ndiaye e l’ultimo
entrato Madou saggiano i riflessi di un attento Guatelli. Poi il
triplice fischio liberatorio dell’arbitro consegna la posta piena agli
ospiti, che ora possono guardare all’immediato futuro con maggiore
tranquillità.
Le Mont – Chiasso: 0:1 (0:0)
Rete: 71’ Regazzoni
Le Mont: Leoni, Rego, N. Ndiaye, Tall, Reis (86’ Kamba); Diasse N.
Diaye, Gabriele (74’ Madou); Fejzulahi (66’ Alvarez), Berisha, Chappuis;
Nsilu
Chiasso: Guatelli; Parfait, Quaresima, Reclari, Sembroni, Lüchinger,
Mihajlovic (70’Baldovaliev), Maccoppi, Pacar, Hassell (79’ Diarra),
Regazzoni
Note: Stade Sous Ville, Baulmes, 350 spettatori. Arbitro: Hüwiler;
Zurcher/Luthi.Espulso: 61’ Diasse N.Diaye (LeM.). Ammoniti: 32’ Chappuis
(LeM.); 37’ Diasse N.Diaye (LeM.) . Le Mont privo di Araz, Gétaz, (squal.),
Morganella, Cololli (feriti). Chaisso senza Djuric, Felitti, Foti,
(infortunati), Muharemi (malato). Il Chiasso ha giocato con le maglie
del Baulmes. Le maglie da trasferta dei rossoblù erano incompatibili con
i colori usati dai padroni di casa!
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