26 settembre 2014

HOCKEY GHIACCIO: BATTUTO IL FRIBORGO

 

LUGANO NUOVAMENTE IN CARREGGIATA

    

 

 

 

<Foto Lory>

 

 

 

 

 

Il Lugano torna al successo esterno, espugnando da par suo la sempre difficile pista dei dragoni di Friborgo, grazie ad una prova collettiva di indubbio formato agonistico, capace di mettere in risalto le doti tecniche dei suoi giocatori d’importazione, unite al carattere di un gruppo mai apparso in affanno nei momenti più difficili della partita.

I padroni di casa reduci dal successo esterno a Berlino in Coppa Europa, sono scesi sul ghiaccio, per la prima volta questa stagione, con il terribile terzetto offensivo, composto da Benny Plüss, Bykov e Sprunger, assecondato da altre linee offensive omogenee, guidate dagli stranieri. In retrovia, Kossmann dava nuovamente fiducia a Nyffeler, preferendolo al più esperto Conz, che lo tradiva ben presto, obbligandolo alla sostituzione già dopo la prima pausa. La gara infrasettimanale sembrava aver giovato ai padroni di casa, che nei primi minuti della partita schiacciavano i bianconeri nel proprio terzo, trovando quasi subito il punto del vantaggio, realizzato, manco a dirlo, da…Plüss. Il Lugano, stregato dalla  foga agonistica dei burgundi rimaneva in partita solo grazie alle prodezze del proprio estremo difensore Manzato, le cui parate davano il giusto slancio alle veloci ripartenze degli uomini di Fischer. Il pareggio, opera della genialità di Klasen, sembrava non scalfire di una virgola l’entusiasmo dei padroni di casa, il cui raddoppio veniva favorito da un liscio di Filppula nel proprio settore difensivo. Proprio mentre sembrava che sugli ospiti stessero per calare le tenebre di una serata da incubi, Walker, al primo sigillo stagionale, rimetteva la chiesa al centro del villaggio , con la complicità di Nyffeler. Le emozioni di un primo periodo da fuochi d’artificio non si esaurivano lì, perché Reuille, ribaltava il risultato, ancora prima della prima sirena, obbligando i dragoni a sbilanciarsi nel periodo centrale, durante il quale Conz ritrovava il proprio posto tra i pali.

Forte del vantaggio acquisito, il Lugano operava però un micidiale allungo ancor prima di metà partita, con Filppula in grado di farsi perdonare l’errore precedente, ma soprattutto con la premiata coppia Klasen-Pettersson, autore di un’azione ed una rete d’antologia, con il “key-player” bianconero il cui siluro ghiaccio-aria raggelava prematuramente la platea, chiudendo di fatto l’incontro dopo solo mezz’ora di gioco. Kossmann si vedeva obbligato a chiamare il tempo morto, che non lo salvava dall’ennesima saetta di Klasen, stampatasi sulla traversa ad un minuto dal secondo riposo. A risultato ormai acquisito, con i tre stranieri degli ospiti tutti a segno ed il quarto autore di un assist (McLean sul punto di Reuille), negli spogliatoi Kossmann deve aver chiesto ai propri pupilli di risparmiare energie in vista dell’impegno odierno. Nel periodo conclusivo, la rete di Monnet non modificava la sostanza del risultato. La pronta risposta di Brady Murray a gabbia del Friborgo sguarnita, consegnava di fatto ai bianconeri un successo costruito soprattutto dall’attitudine mentale di un gruppo che cresce di partita in partita.

 

Friborgo – Lugano: 3:6 (2:3;0:2;1:1)

Reti: 3’06 Plüss 1:0; 11’20 Klasen (Hirschi) 1:1; 14’56 Pouliot (Monnet) 2:1; 16’08 Walker (Ulmer) 2:2; 19’40 Reuille (McLean) 2:3; 25’06 Filppula (Walsky) 2:4; 30’58 Pettersson (Klasen) 2:5; 43’01 Monnet (Abplanalp) 3:5; 57’54 Murray (Walker, a porta vuota!) 3:6

 

Friborgo: Nyffeler (20’ Conz); Kwiatkowsky, Ngoy, Tabellini, Dubé, Mottet; Abplanalp, Helbling, Wirtanen, Pouliot, Monnet; Schilt, Montandon, Plüss, Bykov, Sprunger; Brugger, Huguenin, T. Vauclair, Fritsche

 

Lugano: Manzato; J. Vauclair, Schlumpf, Reuille, McLean, Kostner; Hirschi, Ulmer, Klasen, Sannitz, Pettersson; Kienzle, Chiesa, Fazzini, Filppula, Walsky; Maurer; Dal Pian, Steinmann, Walker; Murray

 

Note: BCF Arena, 6179 spettatori. Arbitri: Popovic-Wiegand; Abegglen, Espinoza. Penalità: 2x2’ Friborgo; 2x2’ Lugano. Friborgo privo di Mauldin, Kamerzind (infortunati). Lugano senza Kparghai (ferito). 39’ Klasen: asta. Time-out: 31’ Friborgo; 48’ Lugano