28 settembre 2014

CALCIO: BATTUTO IL LOSANNA

 

LUGANO IN CORSIA DI SORPASSO

    

 

 

 

<Foto Lory>

 

 

 

 

 

Il Lugano non si lascia sfuggire l’occasione e di fronte al proprio affezionato pubblico supera il Losanna, con pieno merito, pur soffrendo nei minuti finali. Grazie a questo successo, in graduatoria mette la freccia e si posiziona nella corsia di sorpasso, in scia di Servette e Winterthur, opposti domani nel confronto diretto della Schützenwiese.

Per la partita interna contro una delle squadre date per favorite alla promozione  in SuperLeague, Bordoli inserisce sin dal primo minuto nella rosa titolare il difensore Marco Padalino, mentre a centrocampo preferisce César a Tosetti, per meglio lanciare la punta Melazzi, a sua volta preferito a Cortelezzi. Il caldo estivo condiziona le due formazioni nel corso del primo tempo, durante il quale i bianconeri costruiscono molto, ma non riescono a superare il muro difensivo ospite, ben arroccato nella propria metà terreno. I bianconeri si creano tre buone occasioni per passare in vantaggio, ma il pericolo più consistente, degno di tale nome, lo corre il portiere Russo, salvato dal palo colpito da Malonga poco dopo la mezz’ora. Il campanello d’allarme, ben recepito dai padroni di casa, produce il miglior effetto sperato dal pubblico, con il Lugano a passare in vantaggio, grazie ad Urbano, lesto ad insaccare il pallone in seguito ad un angolo calciato da César.

Il punto, messo a segno qualche istante prima del riposo ha il pregio di liberare gli uomini di Bordoli dall’ansia da prestazione e nella ripresa, il Losanna si spegne gradatamente sotto i colpi di un centrocampo locale assoluto padrone della situazione. Il raddoppio di Basic, al termine di una bella azione collettiva, con il pallone stampato nel “sette” della porta losannese, chiude anzitempo il confronto, perché gli ospiti non sembrano realmente in grado di impensierire il portiere Russo, il cui agire pare una semplice formalità. Le sostituzione chieste dai due tecnici addormentano lentamente un incontro che il Lugano potrebbe sigillare con il terzo (meritato) punto, ma la mancanza di concentrazione nella chiusura delle azioni offensive bianconere tiene gli uomini di Francesco Gabriele in partita.  A cinque minuti dal termine, Iani riaccende le speranze ospiti con il punto della bandiera e con Padalino alle corde fisicamente, il Lugano si complica, solo parzialmente la vita, prima di chiudere in gloria davanti ad un pubblico entusiasta per la buona prestazione offerta e per il risultato utile conseguito.

 

Lugano – Losanna 2:1 (1:0)

Reti: 43’ Urbano 1:0; 52’ Basic 2:0; 85’ Ianu 2:1

Lugano: Russo; Padalino (7’Di gregorio), Urbano, Malvino, Markaj; Rey, Basic, César (73’ Tosetti), Sabbatini; Pacarizi, Melazzi (49’ Cortelezzi)

 

Losanna: Castella; Chakhasi, Katz, De Pierro, Dupuis; Meite (60’ Hochstrasser), Delclos (51’ Ianu), Romano (46’ Dessarzins), Malonga; Mveng, Krasniqi

 

Note: Cornaredo, 2784 spettatori. Arbitro: Schnyder; Dübrit-Köbeli. Ammoniti: 9’ Padalino (Lu), 12’ Meite (Lo), 24’ Delclos (Lo), 64’ Cortelezzi (Lu), 72’ Krasniqi (Lo), 77’ Dessarzins (Lo). Lugano privo di Josipovic (convalescente), Dubajic (sovr.). Losanna senza Guillaime (squal.), Marazzi, Custodio (infortunati). Palo: 33’ Malonga