04 ottobre 2014

HOCKEY GHIACCIO: BIANCOBLÙ BATTUTI AI RIGORI

 

UN MISERO PUNTICINO A FRIBORGO

 

    

 

 

<Foto Lory>

 

 

 

 

 

Sfortunata trasferta dell’Ambrì a Friborgo, in una partita condotta a tre riprese e persa soltanto dopo l’appendice dei rigori. In vantaggio per tre volte, grazie alle reti Lhotak, Giroux (in superiorità numerica) e dell’ex Birbaum, i leventinesi sono stati raggiunti dai burgundi ad 1’48 dal 60’, in seguito alla rocambolesca rete in mischia di Sprunger. Segnatura decretata da Mandioni soltanto dopo la lunghissima prova-video. Un goal, quello del topscorer friborghese, apparso ai più irregolare, perché realizzato dopo che Zurkirchen aveva agguantato e bloccato il puck nella propria area di porta. Ingiustamente danneggiati dall’errore arbitrale della coppia Mandioni/Wiegand, i biancoblù si sono poi ritrovati con l’uomo in più al 3’15 dell’overtime in seguito ad una palese ostruzione di Kwiatkowski su Hall. E proprio il numero 14 biancoblù, match-winner del derby, è andato vicinissimo al goal-partita con un diagonale di polso rintuzzato alla belle e meglio da Conz. Tutto così rinviato alla serie di rigori, iniziata nel migliore dei modi dalla squadra di Pelletier con le trasformazioni di Hall (polsino sott’asta) ed Aucoin (disco tra i gambali di Conz), ma che dopo l’errore in entrata di Monnet, è poi arrisa alla compagine di Kossmann grazie alle quattro consecutive e perfette trasformazioni di Beni Plüss, Sprunger, Mauldin e Pouliot. Trasformazioni alle quali non sono invece riusciti a replicare Giroux e capitan Duca. Un vero peccato, perché i leventinesi hanno disputato un’ottima gara contro una squadra con l’acqua alla gola ed il cui tecnico, in caso di sconfitta, sarebbe stato molto probabilmente esonerato. Ambrì, comunque sulla giusta strada e che grazie al punto ottenuto alla BCF-Arena, ha ridotto soltanto ad una le lunghezze di ritardo sulla coppia formata da Bienne e Losanna e con una partita giocata in meno rispetto ai vodesi.Bene Hall, un po’ meno Giroux, autore comunque della rete del secondo vantaggio, mentre Aucoin, una volta di più, si è reso molto utile nella fase d’interdizione e di costruzione. Bene anche Kinrade, che ha confermato l’ottima impressione destata nel derby e che in più di un’occasione si è presentato con molta decisione sul fronte offensivo. In definitiva, un buon punto, anche se potevano essere due se non addirittura tre, se nel finale dei tempi regolamentari, dapprima Giroux (tiro ravvicinato deviato sopra la traversa da un bastone friborghese) e poi Steiner (assolo con diagonale a fil di palo), avessero avuto miglior fortuna nelle proprie conclusioni. Ambrì redivivo dopo il brutto scivolone di Kloten e che nel prossimo fine settimana (venerdì a Bienne e sabato alla Valascia contro il Servette) potrebbe tornare perentoriamente sopra la fatidica linea delle prime otto.  

 

 Friborgo-Ambrì Piotta 4:3 d.r. (1:1,1:1,1:1,0:0,1:0)

 

Reti: 10’09 Lhotak 0:1, 12’16 B. Plüss (Sprunger, 5c4, esp. Hall) 1:1, 37’21 Giroux (Gautschi, 5c4. esp. T. Vauclair) 1:2, 39’34 Mauldin (Helbling) 2:2, 51’57 Birbaum (Chavaillaz) 2:3, 58’12 Sprunger   (B. Plüss) 3:3. 65’ Pouliot (rigore) 4:3.

 

Rigori realizzati: Hall, Aucoin, B.Plüss, Sprunger, Mauldin, Pouliot.

 

 Friborgo: B. Conz; Ngoy, Kwiatkowski; Helbling, M. Abplanalp; Huguenin, Schilt; Montandon,  T. Vauclair; Mottet, Dubé, Wirtanen; Mauldin, Pouliot, Monnet; Sprunger, Bykov, B. Plüss; J. Fritsche, Ness, Hasani.

 

Ambrì: Zurkirchen; Birbaum, Chavaillaz; Kinrade, Gautschi; Trunz, Sidler; Grieder, Zgraggen; Duca, Aucoin, Giroux; Steiner, Hall, Dostoinov; D. Grassi, Schlagenhauf, Lhotak; Stucki, Fuchs, F. Lüthi.

 

Note: BCF-Arena. 6’241 spettatori. Arbitri: Mandioni, Wiegand; Kaderli, Progin. Penalità: 2x2’ Friborgo,  4x2’ Ambrì. Timeout: 57’14 Friborgo. Friborgo privo di Jeannin, Kamerzin (inf.); Ambrì senza O’Byrne, Kobach, E. Bianchi, Lauper, Pestoni (inf.).