05 ottobre 2014

CALCIO: OTTIMA PROVA DEI ROSSOBLÙ

 

CHIASSO RAGGIUNTO SUL PIU’ BELLO

 

    

 

<Foto Lory>

 

Nel giorno della sua più bella partita disputata sin qui, il Chiasso, sempre privo del suo capitano nonché perno della difesa, Igor Djuric, è stato punito proprio al 90’ da una gran conclusione al volo da fuori area del difensore del Winterthur, Akanji. Conclusione angolatissima, che ha battuto sulla propria sinistra Guatelli, sino a quel momento praticamente inoperoso, a parte un difficilissimo intervento in tuffo operato su una conclusione di Cicek, al 28’ e ad un diagonale ravvicinato di Paiva, al 34’. Per il resto del confronto soltanto Chiasso. Chiasso, che prima della meritatissima rete d’apertura siglata con un delizioso pallonetto da Mihajlovic all’80’, aveva già sfiorato il goal in almeno una mezza dozzina di occasoni. Dapprima, dopo soli 30 secondi di gioco, con Regazzoni, imbeccato in piena area di rigore da un cross teso dalla sinistra dell’ottimo Lüchinger ed il cui tempestivo tocco ravvicinato, è stato rintuzzato da una provvidenziale deviazione di Paulinho. Quindi, al 20’, sugli sviluppi di una punizione-tattica concerta da Parfait, Maccoppi ed Hassel, la palla è giunta sulla sinistra ancora a Regazzoni, il cui perentorio diagonale è stato sventato con il piede desatro da Minder. Poi, dopo le sopracitate paratone di Guatelli su Cicek e Paiva, nella seconda frazione di gara, sono stati soltanto i rossoblù a pungere sul fronte offensivo. Dapprima, al 54’, con una conclusione troppo fiacca e centrale di Hassel, scagliata dal dischetto del rigore, su un invitante traversone dalla destra di Lüchinger, quindi, dopo una rete annullata a Diarra per presunto fuorigioco (60’), è stata la volta del neo-acquisto Pacar a non farsi trovare pronto sul cross in acrobazia di Regazzoni (62’). E proprio dal piede sinistro dell’ex centrocampista dello Young Boys è poi partito, al 69’, un tiro in corsa sbilenco da ottima posizione, con la difesa zurighese palesemente tagliata fuori. È stato questo, unitamente ad un’insidiosa conclusione da fuori area di Pacar (74’), il preludio al summenzionato eurogoal del vantaggio siglato da Mihajlovic, allorché al termine della contesa mancavano ormai soltanto dieci minuti (recuperi esclusi). Purtroppo, quando ormai quasi tutti i 1'000 presenti al Riva IV erano convinti di poter assaporare il quarto successo stagionale in campionato (il secondo casalingo dopo quello ottenuto contro il Lugano), è giunta, nettamente contro l’andamento del gioco, la gran rete di Hakanji. Una vera doccia fredda per i rossoblù i quali, addirittura, hanno rischiato un’ulteriore beffa nell’ultimo dei quattro minuti di recupero dettati dal pessimo Jancevski, quando, per un fallo letteralmente inventato dallo stesso direttore di gara, sono stati costretti a subire (così come nella sfida di Coppa persa contro l’Aarau) un insidiosissimo calcio di punizione appena fuori area. Fortunatamente, la splendida esecuzione di Tighazoui, si è spenta di un niente sopra l’incrocio dei pali della porta di Guatelli. E pensare che due minuti prima, un macroscopico atterramento di Regazzoni al limite dell’area zurighese, era stato sanzionato (così come contro l’Aarau) con un’ammonizione per il numero 34 chiassese. Per il Chiasso, reduce dall’importantissimo successo di Baulmes contro il Le Mont, soltanto un punticino, che porta comunque a 9 le lunghezze di vantaggio sul fanalino di coda Bienne.

 

Chiasso-Winterthur 1:1 (0:0)

 

Reti: 80’ Mihajlovic 1:0, 90’ Akanji 1:1.

 

Chiasso: Guatelli; Lüchinger, Reclari, Sembroni, Quaresima; Parfait (71’ Mihajlovic), Maccoppi, Diarra (74’ Franin); Pacar, Hassel (78’ Baldovaliev), Regazzoni.

 

Winterthur: Minder; Paulinho (22’ Iten), Hajrovic, Akanji, Iapichino; Foschini, Milani (62’ Tighazoui), D’Angelo, Cicek; Bengondo (70’ Krasniqi), Paiva.

 

Note: Stadio Riva IV. 1’000 spettatori. Arbitro: Jancevski.  Chiasso privo di Djuric, Felitti, Foti, Magnetti (inf.), Muharemi (malato); Winterthur senza Baumann, Schättin, Marchesano (inf.).  Ammoniti: 37’ Sembroni, 59’ Akanji, 61’ Quaresima, 92’ Regazzoni.