10 ottobre 2014

HOCKEY GHIACCIO: TRIPLETTA DI GIROUX

 

UNA VITTORIA DA BUONI AUSPICI

 

    

 

<Foto Lory>

 

 

 

 

 

 

 

Vittoria da sei punti dell’Ambrì, che allo Stade de Glace di Bienne ha meritatamente superato i locali, in una partita caratterizzata da molti errori su entrambe i fronti ma avvincente - a livello di risultato - sino agli ultimi secondi di gioco. Due volte sotto nel risultato in seguito alla reti di Oliver Kamber ed Untersander, i leventinesi hanno avuto il merito di reagire in entrambe i casi con Giroux, finalmente tornato il cecchino di razza ammirato nello scorso campionato. E proprio dal bastone del casco giallo, è poi partita la rete definitiva del 4:2, a soli 6 secondi dal 60’, con i seeländer che avevano richiamato sulla panchina il portiere Simon Rytz poco meno di un minuto prima. In precedenza, deviando quasi impercettibilmente (ma in modo decisivo) uno slap di Kinrade dalla linea blù, Schlagenhauf aveva portato in vantaggio l’Ambrì per la prima volta nella serata, quando il cronometro indicava il minuto 45’26. Un goal, quello del numero 44 biancoblù, caduto poco più di quattro minuti dopo l’ingresso sul ghiaccio di Flückiger, subentrato in entrata di terzo periodo a Zurkirchen, colpito all’addome da un disco scagliato da Spylo nel corso della prima frazione di gioco. E l’ex portiere bianconero, seppur entrato improvvisamente ed a freddo, ha subito risposto positivamente alla forzata chiamata di Pelletier deviando dapprima da campione un perfido diagonale di Ehrensperger (46’) ed opponendosi poi da par suo ad un’incursione di Spylo (56’). Flückiger che, così come Zurkirchen nei primi due periodi, hanno posto rimedio alla serata non del tutto positiva dei sette difensori impiegati (assente Gautschi, probabilmente presente sabato sera contro il Servette). Decisamente più positiva la prova delle quattro linee offensive, tra le quali, oltre a Giroux, autore di uno spettacolare hattrick, si è distinto Daniele Grassi, utilissimo nel suo lavoro di disturbo operato nella zona di difesa dei biennesi e Hall, infallibile nella miriade di ingaggi vinti e prezioso suggeritore per i compagni di linea. In particolar modo al 30’, allorchè Dostoinov, imbeccato da un suo assist, ha colpito il palo sulla sinistra di Rytz. Per lui e per l’Ambrì, un successo meritato che riporta la compagine leventinese sopra la fatidica linea delle prime otto con all’orizzonte due confronti interni consecutivi (sabato contro il Servette e martedì contro il Rapperswil), che potrebbero proiettare capitan Duca e compagni nelle zone medio-alte della classifica.      

 

 

Bienne-Ambrì Piotta 2:4 (1:0, 1:2, 0:2)

Reti: 18’25 O. Kamber (Ehrensperger) 1:0, 27’54 Giroux (Kinrade) 1:1, 33’01 Untersander (Herburger) 2:1, 34’56 Giroux 2:2, 45’26 Schlagenhauf (Kinrade) 2:3, 59’54 Giroux (Bienne senza portiere) 2:4.

 

Bienne: S. Rytz; Wellinger, N. Steiner; Rouiller, Joggi; Untersander, Jelovac; Fey, Cadonau; Umicevic, O. Kamber, Ehrensperger; Spylo, G. Haas, Tschantré; Herburger, Olausson, Arlbrandt; Rossi, Peter, Berthon.

 

Ambrì: Zurkirchen (41’20 Flückiger); Chavaillaz, Birbaum; Kinrade, Kobach; Trunz, Sidler; Grieder; Duca, Aucoin, Giroux; D. Steiner, Hall, Dostoinov; D. Grassi, Schlagenhauf, Lhotak; Lauper, Fuchs,    F. Lüthi; E. Bianchi.

 

Note: Stade de Glace. 4'873 spettatori. Arbitri: Fischer, Massy; Ambrosetti, P. Küng.  Penalità: 5x2’ Bienne, 6x2’ Ambrì. Pali: 30’ Dostoinov. Timeout: 56’10 Ambrì, 59’00 Bienne privo di Gloor, N. Steiner (inf.); Ambrì senza O’Byrne, Gautschi, Pestoni, Stucki (inf.). Dal 59’00 Bienne senza portire.