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14 ottobre 2014
HOCKEY GHIACCIO: IL RAPPERSWIL RADDOPPIA
LA SOLITA SINDROME SANGALLESE

<Foto
Lory>









Stavolta hanno avuto pienamente ragione gli assenti. E’ quanto meno si
possa dire, al termine della peggior partita disputata dall’inizio del
campionato dall’Ambrì Piotta. Opposti agli ultimi della classe e seppur
in vantaggio al 17’54, grazie ad una perentoria conclusione al volo di
Hall (settimo sigillo stagionale per lui) in superiorità numerica, gli
uomini di Pelletier, sono incappati in una delle loro proverbiali serate
nere che, guarda caso, stagione dopo stagione, si ripetono sempre contro
il Rapperswil. Non che i sangallesi abbiano mostrato progressi sensibili
rispetto alle ultime uscite, ma loro, perlomeno, hanno mostrato un
quartetto di stranieri decisamente all’altezza del compito. All’immagine
del topscorer Danielsson, autore del decisivo allungo in powerplay
(38’53) e che a differenza di Aucoin (tanto per fare un nome non a
caso), ha sciorinato una prova da autentico straniero. E così, pure
Persson, autore di una goal (quello del pareggio al 23’14), di Mikael
Johansson (il meno appariscente dei tre svedesi) ed il difensore
canadese Derrick Walser, tenuto a margine nelle ultime partite da
Eldebrink, ma martedì sera autore del prezioso assist in occasione del
sopracitato punto dell’1:3. Sul fronte biancoblù (ahimé), l’unico dei
quattro stranieri a meritatsi la pagnotta è stato il solito Hall, autore
della rete d’apertura. Insufficiente, invece, la prova di Kinrade, forse
già con i classici remi tirata in barca per la sua probabile non
permanenza (ma ne sapremo di più mercoledì nella conferenza-stampa) in
terra leventinese e pure di Giroux, apparso addirittura irritante per
lunghe fasi del confronto. Ed allora, con un quartetto (Hall a parte)
nettamente sotto le aspettative, onore unicamente a Zurkirchen, autore
della solita ottima prova ed assolutamente incolpevole sulle tre reti
ospiti e Daniele Grassi, che ha ripetuto (seppur in tono minore) le
buone prove del weekend scorso. Per il resto, notte fonda ed un sincero
ringraziamento al Lugano, che in extremis è riuscito a mandare a casa
senza punti il - comunque - mai domo Losanna. Malgrado
l’inopinata sconfitta, che va a sommarsi a quella subita il 16 settembre
scorso alla Diners Club Arena, quando, guarda caso, le due reti che
portarono immediatamente in doppio vantaggio i biancoblù (poi
clamorosamente sconfitti per 4:2) erano state realizzate da Hall, l’Ambrì
resta ancora sopra la fatidica linea delle prime otto a braccetto con il
Bienne. Purtroppo, per Hall, un’infelice coincidenza, che non va
certamente a macchiare questo suo primo positivissimo scorcio di
stagione. Mercoledì sarà un altro giorno, probabilmente quello del
trentottenne Francis Bouillon, ex roccioso difensore dei Montreal
Canadiens con i quali ha disputato la bellezza di 61 partite nella
scorsa stagione. Vedremo se sarà veramente lui il definitivo sostituto
dell’infortunato O’Byrne, magari già a partire dall’insidiosa trasferta
di venerdì a Berna seguita dalla non meno impegnativa sfida di sabato
contro i campioni svizzeri dello Zurigo.
Ambrì Piotta-Rapperswil/Jona Lakers 1:3 (1:0, 0:3, 0:0)
Reti: 17’54 Hall (Giroux, 5c4, esp. Weisskopf) 1:0, 23’14 S. Friedli (Persson)
1:1, 29’19 Persson (S. Friedli) 1:2, 38’54 Danielsson (D. Walser, 5c4,
esp. Grieder) 1:3.
Ambrì: Zurkirchen; Birbaum, Chavaillaz; Kinrade, Kobach; Trunz, Sidler;
Gautschi, Grieder; Duca, Aucoin, Giroux; D. Steiner, Hall, E. Bianchi;
D. Grassi, Schlagenhauf, Dostoinov; Lauper, Fuchs, F. Lüthi.
Rapperswil: Wolf; Weisskopf, D. Walser; Hächler, S. Berger; Geyer,
Sataric; Heitzmann, V. Lüthi; S. Friedli, Persson, J. Murray;
Danielsson, M. Johansson, Pedretti; N. Berger, Obrist, Neukom; Rizzello,
Hürlimann, R. Schmutz.
Note: Pista della Valascia. 3’583 spettatori. Arbitri: Massy, Popovic;
Ambrosetti, P.Küng. Penalità: 2x2’ Ambrì, 2x2’ Rapperswil. Timeout:
24’22 Ambri. Ambrì privo di O’Byrne, Pestoni, Stucki (inf.), Bonnet, Zgraggen
(sovr.); Rapperswil senza Nodari, Eigenmann, Frei, Hüsler, F. Schmutz
(inf.), Punnenovs, Fransson, Thibaudeau (sovr.). Dal 58’39 Ambrì senza
portiere.
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