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14
ottobre 2014
HOCKEY GHIACCIO: SUPERATO IL LOSANNA
LUGANO GARIBALDINO E VINCENTE

<Foto
Lory>
Al termine di una partita che ha tenuto desto sino al termine
l’interesse per la contesa, il Lugano conquista con merito il successo
pieno superando un coriaceo e mai domo Losanna, sceso alla Resega con
l’intento di proseguire una striscia positiva di risultati, che gli
avevano permesso di mettere in ginocchio squadre del calibro superiore,
quali Zugo, Ginevra e Berna.
Tra le note degne d’interesse sin dall’ingaggio iniziale, Fischer
propone sulla lista dei giocatori a disposizione, per fronteggiare i
forfait dei molti infortunati (leggi tabellino), i giovani Sartori,
Zanzi e Loris Müller. L’assetto tattico resta però immutato, con la
fiducia accordata a Merzlikins tra i pali ed il trio delle meraviglie
schierati nel primo blocco. L’avversario di giornata, invece, presenta
un telaio rodato su basi scandinave ed un equilibrio (invidiabile) tra i
vari reparti, potendosi ancora affidare ad un portiere di indubbia
esperienza, efficacia e affidabilità quale Huet. Il lugano imposta la
sua partita come meglio gli riesce, ma trova subito un avversario pronto
a replicare colpo su colpo. Per schiodare il risultato di partenza, i
bianconeri impegnano pochi minuti ed il pubblico comincia a rendersi
conto che l’equilibrio tra le due compagini rischia di essere modificato
unicamente dalle situazioni speciali. Nella prima va a segno Steinmann
(espulso Louhivaara), costretto suo malgrado ad essere all’origine del
pareggio ospite, a seguito di una penalità evitabile. Al termine del
primo periodo, Fischer perde pure Sannitz ed è costretto a modificare lo
schieramento iniziale. Zanzi viene promosso a spalla di Filppula e
Walsky (scusate se è poco, per un giovane esordiente!), mentre Müller
prende il suo posto con Kostner assecondato a turno da un centro
offensivo. La partita prende una piega interessante per il pubblico, ma
poco piacevole per gli allenatori, nel periodo centrale, durante il
quale le superiorità numeriche esaltano gli attaccanti delle due
squadre. Alla rete di Maurer risponde Miéville, mentre Pesonen
approfitta dell’assenza di Vauclair per pareggiare quella si Pettersson.
Tutto viene rinviato nel periodo conclusivo, nel quale la musica non
cambia, con gli ospiti pronti a non mollare la presa, obbligando Fischer
a chiamare il tempo morto. La rete di Klasen, richiama i padroni di casa
ad una maggiore copertura difensiva, rendendo il finale palpitante.
Ehlers toglie Huet anzitempo dal ghiaccio, ma deve inchinarsi di fronte
ai riflessi di un Merzlikins, che ad una manciata di secondi dall’ultima
sirena salva il risultato, su tiro ravvicinato, a botta (quasi) sicura
di Bang. Poi tutti a fare festa, anche perché, per una volta,
l’atteggiamento garibaldino dei bianconeri non ha prodotto disastri.
Lugano – Losanna 5:4 (1:1;2:2;2:1)
Reti: 3’55 Steinmann (Schlumpf, in 5c4, esp. Louhivaara) 1:0; 13’07 Conz
(Leeger, in 5c4, esp. Steinmann) 1:1; 25’07 Maurer (Chiesa) 2:1; 30’44
Miéville (Froidveaux, in 5c4, esp. Steinmann) 2:2; 36’11 Pettersson
(McLean, in 5c4, esp. Lardi) 3:2; 38’32 Pesonen (S. Fischer) 3:3; 47’54
McLean (Pettersson, in 5c4, esp. Lardi) 4:3; 48’07 Loivahaara (Miéville)
4:4; 53’31 McLean (Klasen) 5:4
Lugano: Merzlikins; Hirschi, Kienzle, Klasen, Mclean, Pettersson;
Vauclair, Schlumpf, Dal Pian, Filppula, Walsky; Maurer, Chiesa, Kuonen,
Steinmann, Walker; Sartori, Müller, Zanzi, Sannitz, Kostner
Losanna: Huet; Leeger, Gobbi, Conz, Hytönen, Pesonen; Lardi, J. Fischer,
Neuenschwanden, Froidveaux, Antonietti; Genazzi, Rytz, Lohivaara,
Miéville, Bang; Marti; Ulmann, Savary, S.Fischer
Note: Resega, 4673 spettatori.
Arbitri: Vinneborg (Sve), Küng. Borga-Kohler.
Penalità: 4x2’ Lugano; 6x2’ Losanna. Lugano privo di Murray, Fazzini,
Ulmer, Reuille, Balmelli, Kparghai (feriti). Losanna senza Seydoux,
Augsburger, Déruns, Genoway, Herren (infortunati). Ruzika (sovr.).
Stalder (fam.)Lugano privo dal 20’ di Sannitz (ferimento). Time-out: 54’
Lugano; 58’ Losanna senza portiere sino al 60’.
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