18 ottobre 2014

HOCKEY GHIACCIO: I LEONI ESCONO ALLA DISTANZA

 

CAMPIONI TROPPO FORTI PER L’AMBRÌ

 

 

 

<Foto Lory>

 

 

 

 

I

Terza sconfitta consecutiva, poco più di otto tempi (160 minuti e 40 secondi per la precisione) senza segnare, due sole reti segnate contro undici subite. Questo, il magrissimo bilancio delle ultime tre uscite dell’Ambrì. E malgrado questo parziale disastro sportivo, la squadra dello sconsolato Pelletier si ritrova ancora sopra la linea delle prime otto, grazie alle contemporanee sconfitte di Bienne e Kloten (gli aviatori hanno comunque disputato un confronto in meno rispetto a leventinesi e seeländer). Magra consolazione, per una squadra, che nel weekend precedente aveva conquistato cinque punti su sei nella difficile trasferta a Bienne e nel confronto casalingo con il Ginevra-Servette. Contro i campioni svizzeri in carica, a parte l’altra consolazione, quella personale colta dall’ottimo Daniele Grassi, a 1’26 dal 60’, neppure la verve dell’altrettanto ottimo Francis Bouillon, autore di un’impetuosa discesa alla Bob Hess a solo dieci soli secondi dalla seconda sirena (sarebbe stato il goal dell’1:2 se il rientrante Flüeler non avesse rintuzzato la conclusione ravvicinata del difensore americano-canadese) sono bastati per tener testa alla distanza ai leoni zurighesi. Leventinesi comunque in partita sino al 47’11, minuto-secondo, nel quale Cunti ha fatto secco da due passi l’incolpevole Zurkirchen. Un vero peccato, perché in precedenza (34’) Hall aveva colto una clamorosa traversa con uno stupendo polsino in corsa, Duca non era riuscito a deviare in fondo al sacco un tiro di Giroux respinto a lato da Flüeler (37’) e lo stesso portiere zurighese aveva poi fortunosamente parato con la schiena un tiro ravvicinato del topscorer biancoblù. Sfortuna nera, poi puntualmente pagata con il sopracitato terzo punto ospite di Cunti. E proprio dal bastone del numero 12 zurighese, è poi partito il punto del decisivo 4:0, al 50’25. Rete favorita da un infortunio di Zurkirchen, immediatamente sostituito dallo sconsolato e spazientito Pelletier. Ed anche al povero Flückiger, gettato nella mischia per disputare gli ultimi scampoli di gioco, la serata ha riservato un dispiacere personale sottoforma della quinta rete zurighese, ottenuta da capitan Seger (primo sigillo stagionale!) con uno slap scoccato poco dentro la linea blù.               E quando ormai quasi la totalità dei 5'689 presenti alla Valascia erano ormai convinti della realizzazione del primo shutout stagionale per Flüeler, ecco che, a soli 86 secondi dall’ultima sirena, Daniele Grassi (terzo centro in stagione per lui) ha contemporaneamente interrotto il sogno del giovane portiere zurighese e la carestia offensiva della sua squadra. Settimana prossima, con le due trasferte consecutive a Davos (martedì) e Zugo (venerdì), seguite dallo scontro diretto di sabato alla Valascia contro il Kloten, capitan Duca (sabato sera tornato in prima linea con Giroux ed il promosso Hall) e compagni dovranno ritrovare lo smalto mostrato contro Bienne e Servette per evitare di scivolare pericolosamente sotto la fatidica linea.

  

Ambrì-Zurigo Lions 1:5 (0:1, 0:1, 1:3)

 

Reti: 12’53 Wick 0:1, 28’36 Shannon (Wick) 0:2, 47’11 Cunti  (R. Nilsson) 0:3,50’25 Cunti (P. Bärtschi) 0:4, 52’46 Seger (P. Bärtschi) 0:5, 58’34 D. Grassi (Schlagenhauf) 1:5.

 

Ambrì: Zurkirchen (50’25 Flückiger); Birbaum, Bouillon; Gautschi, Kobach; Trunz, Sidler; Chavaillaz; Duca, Hall, Giroux; Steiner, Aucoin, Lhotak; D. Grassi, Schlagenhauf, E. Bianchi; Lauper, Fuchs, Dostoinov; F. Lüthi.

 

Zurigo: Flüeler; Stoffel, M.-A. Bergeron; Blindenbacher, Geering; Seger, D. Schnyder; Neuenschwander, Siegenthaler; Baltisberger, Shannon, Wick; P. Bärschi, Cunti, Schäppi; Künzle, Trachsler, R. Nilsson; D. Fritsche, Malgin, Bastl.

 

Note: Pista della Valascia. 5’689 spettatori. Arbitri: Kurmann, Prugger; Borga, Bürgi.Penalità: 2x2’ Ambrì, 2x2’ Zurigo. Pali: 25’ Balstisberger, 34’ Hall (traversa). Ambrì privo di O’Byrne, Pestoni, Stucki (inf.), Bonnet, Grieder, Zgraggen (sovr.); Zurigo senza Flüeler, Tabacek, R. Keller (inf.), Zangger (sovr.), Smith (ammalato).