01 novembre 2014

HOCKEY GHIACCIO: L’AMBRÌ TORNA AL SUCCESSO

 

GIROUX TRASFORMA TRE RIGORI

 

 

 

 

 

 

 

 

<Foto Lory>

 

Dopo sette sconfitte (piene) consecutive, l’Ambrì è tornato meritamente al successo battendo ai rigori il redivivo Friborgo per 4:3. Due punti, che sarebbero stati tre, se il difensore Kamerzin (prima rete in stagione per l’ex servettiano) non avesse battuto Zurkirchen a soli 27 secondi dal 60’. Per i biancoblù, l’ennesima beffa nelle concitate fasi finalki dei tempi regolamentari di una gara ad inseguimento. Sì, perché la squadra di Pelletier, in rete dopo soli 2’40 dall’inizio delle ostilità con Stucki (secondo sigillo per lui), era stata immediatamente raggiunta nel breve volgere di 46 secondi dal punto di un altro difensore (nella fattispecie l’ex bernese Kwiatkowski). Un botta e risposta seguito, al 9’14, dal nuovo vantaggio biancoblù, firmato da Steiner, finalmente in rete dopo un lunghissimo digiuno. Un vantaggio minimo, quello di capitan Duca  e compagni, sfortunamente non incrementato nel prosieguo della gara e puntualmente punito dai burgundi con il pareggio siglato da Sprunger, al 47’49. Una rete, sulla quale pende comunque il fortissimo dubbio dell’irregolarità, visto che nel tentativo di liberare il terzo con un’uscita dal terzo, Bouillon è stato visibilmente sgambettato dal bastone di Beni Plüss. Una volta di più, una decisione arbitrale discutibile, che non è comunque risultata l’ultima della serata. Sì, perchè dopo l’immediato nuovo vantaggio biancoblù dell’ex Birbaum (48’14), lo svedese Linde, arbiro principale, ha convalidato il sopracitato punto del pareggio di Kamerzin (59’33) dopo la prova-video. E pensare che al momento della realizzazione, lo stesso Linde aveva annullato (invasione di porta di un friborghese) senza indugio la rete di Kamerzin con decisa e prolungata mimica. Decisione poi invertita, dopo la lunghissima fase di analisi delle immagini-video. Per la compagine di Zenhaeusern, pareggio insperato e secondo punto in palio, rimesso in gioco in un overtime inutilmente dominato da un Ambrì incapace di battere per la quarta volta il giovane Nyffeler. Tutto rinviato ai rigori (sesta volta in stagione oltre ad un overtime vinto contro il Lugano per i leventinesi!). Ed in questo delicatissimo esercizio, ci è voluta tutta la maestria di Alexandre Giroux, autore di tre trasformazioni su altrettanti tentativi (sei su nove il  suo bottino stagionale) per consegnare all’Ambrì, un secondo, meritatissimo punto per una classifica che gli permette di ridurre da sette a sei i punti di ritardo in classifica sul Ginevra, fermo a quota 24 (così come il Kloten), ma con una partita in più rispetto ai leventinesi. Teoricamente, uno svantaggio (in caso di vittoria nel confronto da recuperare) riconducibile a sole tre lunghezze. E dopo la pausa dedicata alla Nazionale, rivitalizzati dall’ottima e sfortunata prova nel derby ed il successo sul Friborgo, i biancoblù saranno attesi da due sfide importantissime in chiave playoffs contro il Bienne (alla Valascia) ed il Ginevra-Servette (in trasferta).

 

Ambrì Piotta-Friborgo 4:3 d.r. (2:1,0:0,1:2;0:0)

 

Reti: 2’40 Stucki (Aucoin) 1:0, 3’26 Kwiatkowski (T. Vauclair) 1:1, 9’14 Steiner (Gautschi) 2:1, 47’39 Sprunger 2:2, 48’14 Birbaum (E. Bianchi) 3:2, 59’33 Kamerzin (Huguenin) 3:3. 65’ Giroux (rigore) 4:3

                                                            

RIGORI TRASFORMATI: Hall, Pouliot, Aucoin, Giroux, Sprunger, Tambellini, Pouliot, Giroux; Giroux.

 

Ambrì: Zurkirchen; Bouillon, Birbaum; Gautschi, Chavaillaz; Trunz, Sidler; Zgraggen; Steiner, Hall, Lauper; Stucki, Aucoin, Giroux; D. Grassi,  Schlagenhauf, E. Bianchi; Duca, Fuchs, Dostoinov; F.Lüthi.

 

Friborgo: Nyffeler; Ngoy, Kwiatkowski; Kamerzin, Schilt; Maret, Huguenin; Marghitola, Montandon; Mottet, Pouliot, Tambellini; Brügger, Wirtanen, Hasani; Sprunger, Dubé, B. Plüss; J. Fritsche, Ness,     T. Vauclair.  

   

Note: Pista della Valascia. 5’672 spettatori. Arbitri: Koch, Linde (Sve); Bürgi, Espinoza.  Penalità: 5x2’ Ambrì, 7x2’ Friborgo. Pali: 26’ Giroux, 61’ Sidler. Ambrì privo di O’Byrne, Pestoni (inf.), Bonnet, Grieder, Lhotak (sovr.); Friborgo senza M. Abplanalp, Helbling, Jeannin, Bykov, Mauldin, Monnet (inf.).