|
14 novembre 2014
HOCKEY
GHIACCIO
: RIGORI FATALI PER I BIANCOBLÙ
AMBRI’: UN ALTRO FINALE BEFFARDO

<Foto
Lory>









In questa prima metà stagione, la Valascia sembra davvero stregata per
l’Ambrì. Opposti ad un Bienne reduce dall’immeritata sconfitta casalinga
contro il Lugano, i leventinesi hanno letteralmente gettato alle ortiche
tre punti fondamentali nella corsa all’ottavo posto facendosi
raggiungere a soli 29 secondi dalla terza sirena. Una rete, quella di
Umicevic, caduta appena 33 secondi più tardi da quella di Aucoin (quarto
centro stagionale per lui) ma viziata (udite udite) dalla mancata
interruzione del gioco da parte degli arbitri per un puck respinto con
la maschera da Zurkirchen. Un vero peccato, anche perché il secondo
allungo biancoblù della serata, era giunto al termine di uno splendido
fraseggio tra lo stesso Aucoin e Giroux, con il millimetrico tocchettino
finale del piccolo centro americano. Un vantaggio meritato, che gli
uomini di Pelletier - così come già occorso in diverse altre occasioni -
non sono riusciti a gestire. E nel difficile overtime, giocato per due
interminabili minuti in inferiorità numerica, in seguito all’espulsione
di Giroux, l’Ambrì è comunque riuscito a resistere agli insistiti
tentativi in powerplay dei seeländer. Tutto così rinviato ai rigori (la
nona volta in stagione per i leventinesi!), che hanno premiato la
squadra di Schläpfer, in rete con Oliver Kamber e Spylo, bravi a
replicare ad Aucoin, unico biancoblù in rete. Per capitan Duca e
compagni, un misero punticino, che lascia invariato a 6 lunghezze, il
distacco sull’ottava (nella fattispecie lo stesso Bienne) ma con una
partita in meno rispetto ai bernesi. E così, già come due settimane fa
contro il Friborgo, la compagine leventinese si è fatta beffare
nell’ultimo minuto dei tempi regolamentari pagando un’indecisione del
proprio reparto difensivo. E pensare, che la serata era nata sotto i
migliori auspici, visto che Steiner, dopo appena 45 secondi dall’inizio
delle ostilità, aveva superato l’ottimo Meili con un preciso polsino
sott’asta, al termine di un fulmineo contropiede innescato da Lauper. E
sulle ali dell’entusiasmo, i biancoblù avevano addirittura raddoppiato
(10’54) con una conclusione sottomisura di Chavaillaz, finita
all’incrocio dei pali. Doppio, comodo (si fa per dire) vantaggio,
malamente sciupato al 17’03, allorché Spylo, imbeccato da Oliver Kamber
nel terzo difensivo biancoblù, ha freddato Zurkirchen con un perfido
polsino all’incrocio dei pali. Poi, sul finire del tempo, i leventinesi
si sono conquistati una doppia superiorità numerica per una cinquantina
di secondi, comunque malamente sprecata con un powerplay, che definire
sterile, appare più che riduttivo. Ed approfittando dell’assoluta
inconsistenza del powerplay locale, i biennesi hanno improvvisamente
rialzato la testa trovando il goal (in mischia) del 2:2 con il giovane
Rossi al 46’11. Visibilmente ferito nell’orgoglio e ben conscio
dell’importanza di conquistare la posta piena, l’Ambrì ha poi messo
sotto pressione l’attentissimo Meili trovando il sopracitato nuovo
vantaggio con Aucoin. Purtroppo, il resto della storia lo conoscete,
così come la situazione in classifica dei leventinesi, ora costretti a
recuperare i due punti dilapidati, già sabato sera, nella difficile
trasferta delle Vernets contro il Servette di McSorley.
Ambrì Piotta-Bienne 3:4 d.r. (2:1,0:0,1:2,0:0)
Reti: 0’42 D. Steiner (Lauper) 1:0, 10’54 Chavaillaz (D. Grassi) 2:0,
17’03 Spylo (O. Kamber) 2:1, 46’11 Rossi (O. Kamber, 5c4, esp. Giroux)
2:2, 58’58 Aucoin (Giroux) 3:2, 59’31 Umicevic (Jecker) 3:3. 65’ Spylo
(rigore) 3:4
Ambrì:
Zurkirchen; Bouillon, Birbaum; Gautschi, Kobach; Trunz, Sidler;
Chavaillaz; D. Steiner, Hall, Lauper; Stucki, Aucoin, Giroux; D. Grassi,
Schlagenhauf, E. Bianchi; Duca, Fuchs, Dostoinov; F.Lüthi.
Bienne: S. Rytz; Fey, Cadonau; N. Steiner, Jecker; Gloor, Joggi;
Gossweiler, Wellinger; Rossi, Kamber, Herburger; Tschantré, G. Haas,
Spylo; Arlbrandt, Olausson, Wetzel; Umicevic, Peter, Ehrensperger.
Note: Pista della Valascia. 4’501 spettatori. Arbitri: Eichmann, M. Küng;
Huggenberger, Wüst. Penalità: 7x2’ Ambrì, 6x2’ Bienne. Pali: 53’40
Giroux. Timeout: 61’29 Bienne. Ambrì privo di O’Byrne, Pestoni (inf.),
Bonnet, Grieder, Zgraggen, Lhotak (sovr.); Bienne senza Meili, Jelovac,
Untersander, Berthon (inf.), Rouiller (ammalato).
|