14 novembre 2014

HOCKEY GHIACCIO: QUINTINA AL KLOTEN

 

IL LUGANO DELLE SITUAZIONI SPECIALI 

 

 

 

 

 

 

<Foto Lory>

 

Il Lugano supera con pieno merito il primo dei tre ravvicinati esami di maturità, che ironia di un calendario bizzarro, lo vede confrontato nell’ordine con vicecampioni e campioni in carica, prima di incrociare i propri bastoni (martedì alla Resega) con la capolista. Per battere un Kloten disciplinato e bene organizzato in ogni reparto, i bianconeri reduci dal successo esterno di Bienne, si affidano alla classe di un trio scandinavo, capace di mettere la propria personale firma sui cinque dischi finiti alle spalle del pur ottimo Martin Gerber.

La doppietta di Klasen, unita a quella del fido compagno di linea Pettersson ed alla funambolica rete del finlandese Filppula (una rete e tre assist!) utile ai fini delle statistiche, non toglie nulla al merito del gruppo bianconero, capace di esaltarsi nelle situazioni speciali (sia in superiorità, che in inferiorità) per deliziare la folta platea della Resega, uscita ancora una volta dalla pista pienamente soddisfatta per lo spettacolo offertogli. Uno spettacolo iniziato con l’esordio in maglia bianconera dei “figli d’arte” Andersson e Bertaggia, schierati, rispettivamente in prima linea di difesa con capitan Hirschi e nella seconda d’attacco al fianco di Filppula e Walsky. Ancora assente Manzato e Kostner, Brady Murray ritrova il gusto del ghiaccio, mentre Merzlikins viene riconfermato tra i pali.

Il lugano si ritrova quasi subito in doppia superiorità, per l’espulsione di Back e Parplan, ma il motore stenta a carburare e l’ottimo Gerber non ha difficoltà nel contenere i primi affondi locali. Quando l’orologio supera la prima metà del periodo iniziale, con fuori Randegger, Andersson prova a calibrare la mira dalla blù e sul disco mal controllato da Gerber si avventa Klasen, per il meritato vantaggio locale. Poi, negli istanti che precedono la prima sirena, Bodenmann alza troppo il bastone, colpendo al volto Pettersson, che appena venti secondi dopo la ripresa del gioco, nel secondo periodo, raddoppia. Sul doppio vantaggio il Lugano non si addormenta, anzi , continua a macinare gioco e spettacolo sino a metà partita, quando gli arbitri perdono decisamente il controllo delle operazioni, fischiando ben dieci minuti di penalità contro i bianconeri in soli sei minuti di gioco. Costretti a giocare in doppia inferiorità numerica, dapprima per un minuto e successivamente ancora per 15” il Lugano non si smonta e trova nuovo vigore. Al rientro sul ghiaccio di Pettersson, reo di avere sgambettato un avversario (decisione fiscale) e dopo una scazzottata tra Stancescu e Vauclair, con il Kloten già obbligato a scontare una penalità per troppi uomini in pista, il Lugano sembra uccidere il confronto con la terza rete, realizzata dal suo “top-scorer”, servito da Filppula.

Nel periodo conclusivo il Kloten reagisce e con Vandermeer sembrerebbe voler riaprire i destini della partita, ma Filppula, con un’azione personale antologica, lo ricaccia a tre reti di distanza. Prova a rispondergli Bodenmann, con l’unica rete ottenuta dagli ospiti con l’uomo in più, ma pochi istanti dopo, nella medesima situazione, Klasen sigilla il confronto con la  quinta rete. Le emozioni non finiscono lì, perché Dal pian si crea un rigore, che Gerber gli para, mentre nei minuti finali, Fischer schiera pure un trio di giovani attaccanti ticinesi (Fazzini-Dal Pian- Bertaggia), con Riccardo Sartori (ottima la sua prestazione durante tutto l’incontro) accostato a capitan Hirschi.

Lugano – Kloten 5:2 (1:0; 2:0; 2:2)

 

Reti: 13’14 Klasen (Andersson, in 5c4,esp. Randegger) 1:0; 20’41 Pettersson (Filppula, in 5c4,esp. Bodenmann)2:0; 38’05 Pettersson (Filppula, in 5c3, esp. Stancescu, penalità per troppi uomini sul ghiaccio) 3:0; 40’47 Vandermeer (Bodenmann) 3:1; 48’57 Filppula 4:1; 53’55 Bodenmann (R. Lemm, in 5c4, esp. Kparghai) 4:2; 56’11 Klasen (Filppula, in 5c4, esp. Hollenstein) 5:2

 

Lugano: Merzlikins; Hirschi, Andersson, Klasen, Steinmann, Pettersson; Vauclair, Ulmer, Bertaggia, Filppula, Walsky; Kienzle, Chiesa, Murray, McLean, Fazzini; Kparghai, Sartori, Reuille, Sannitz, Dal Pian

 

Kloten: Gerber; Back, Von Gunten, Bieber, Santala, Müller; Vandermeer, Frick, Bodenmann, R. Lemm, Hollenstein; Schelling, Dupont, Casutt, Kellenberger, Guggisberg; G.A. Randegger; Stancescu, Liniger, Parplan

 

Note: Resega, 5112 spettatori. Arbitri: Koch-Wiegand; Bürgi-Röhrer. Penalità: 8x2’ Lugano; 10x2’ Kloten. Lugano senza Kostner, Balmelli, Manzato (feriti); Walker (malato); Romanenghi, Maurer, Kuonen (sovr.): Kloten privo di Jenni, Bühler, Stoop, Herlacher (infortunati).