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15 novembre 2014
HOCKEY GHIACCIO: PRESTAZIONE GAGLIARDA
AMBRÌ PIEGATO DAL SERVETTE

<Foto
Lory>









Malgrado una prova gagliarda, l’Ambrì è uscito battuto anche dalle
Vernets di Ginevra, in una partita di vitale importanza per rialimentare
le proprie ambizioni di rimonta sul Bienne, attuale ottava forza del
campionato. Con Lhotak al posto di Fabian Lüthi in qualità di
tredicesimo attaccante e Zgraggen come settimo difensore (assente Sidler
per infortunio), i leventinesi hanno tenuto testa al quotato avversario
pagando - more solito - l’ormai cronica sterilità offensiva.
All’immagine di un Giroux, assente dal tabellino dei marcatori da
diverse partite ed autore - così come contro il Bienne - di una prova
incolore. Un po’ meglio (ma non ci voleva tanto…) il fido scudiero
Aucoin ed Hall, quest’ultimo un po’ meno brillante rispetto alle
precedenti uscite. E con un trio d’attaccanti straniero
decisamente non all’altezza della situazione, ci ha dovuto pensare
ancora una volta Daniel Steiner, finalmente tornato quel fromboliere
d’inizio stagione. Già in rete contro Friborgo e Bienne, il numero 77
biancoblù, autore di quattro reti nelle ultime tre partite, ha
letteralmente trascinato lo spuntato attacco leventinese, capace di
sfruttare uno solo dei sei powerplay a disposizione. Più precisamente,
quello a cinque contro tre, valso il punto del 2:3, al 30’40. Un goal
(tiro al volo da media distanza), quello dell’attaccante bernese, che,
di fatto, aveva decisamente riaperto il confronto. Un chiaro tentativo
di rimonta, annichilito nel breve volgere di cinque minuti,
dall’evitabilissimo quarto sigillo ginevrino, firmato da Jacquemet, non
adeguatamente contrastato da Chavaillaz in prossimità del palo sinistro
e sul quale pure Zurkirchen (buona comunque la prova del portiere
biancoblù) ha comunque qualche responsabilità. Una rete, giunta
nettamente contro l’andamento del confronto ed alla quale gli uomini di
Pelletier hanno poi cercato di replicare con tutti i mezzi a
disposizione. Ma vuoi per l’imprecisione dei suoi attaccanti, vuoi per
alcuni interventi decisivi di Bays, il puck non ne ha proprio più voluto
saperne di varcare la fatidica linea di porta definendo così la seconda
sconfitta consecutiva per capitan Duca e compagni. Linea, anche se con
una partita da recuperare, allontanatasi ora a sette lunghezze, ma che
in caso di ripetizione (molto probabile) della partita con il Bienne,
potrebbe, con una vittoria sui seeländer, rimettere in carreggiata i
leventinesi, ora attesi, da tre impegni determinanti (Losanna e Berna
alla Valascia e derby alla Resega) per il prosieguo della stagione. Il
tutto, aspettando con ansia il rientro ufficiale di Inti Pestoni (da
domani tornerà a pattinare a pieno regime), previsto - a meno di
imprevisti - per la trasferta di Berna del 5 dicembre prossimo.
Ginevra Servette-Ambrì Piotta 4:2 (2:1, 2:1, 0:0)
Reti: 10’16 J. Mercier (Romy) 1:0, 13’56 Steiner (Hall) 1:1, 17’49
D’Agostini (Taylor Pyatt) 2:1, 24’25 Rivera (D’Agostini) 3:1, 30’40
Steiner (Giroux, 5c3, esp. Romy, Rod) 3:2, 35’45 Jacquemet (J. Mercier)
4:2.
Servette: Bays; Trutmann, Bezina; Vukovic, Marti; Loeffel, J. Mercier;
E. Antonietti; Iglesias, Romy, Kast; D’Agostini, Tom Pyatt, Taylor Pyatt;
Rubin, Rod, A. Picard; Jacquemet, Rivera, R. Gerber; Traber.
Ambrì: Zurkirchen; Bouillon, Birbaum; Gautschi, Kobach; Trunz,
Chavaillaz; Zgraggen; Steiner, Hall, Lauper; Stucki, Aucoin, Giroux; D.
Grassi, Schlagenhauf, E. Bianchi; Duca, Fuchs, Dostoinov; Lhotak.
Note: Patinoire des Vernets. 7’135 spettatori. Arbitri: Eichmann,
Prugger; Dumoulin, Fluri. Penalità: 7x2’ Servette, 4x2’ Ambrì. Pali:
Timeout: 30’27 Servette Servette privo di R. Mayer, Descloux, Lombardi
(inf.). Ambrì senza O’Byrne, Sidler, Pestoni (inf.), Bonnet, Grieder (sovr.).
Dal 59’30 Ambrì senza portiere.
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