18 novembre 2014

HOCKEY GHIACCIO: AMBRI’ SUL FILO DI LANA

 

UN SUCCESSO CHE PARTE DA LONTANO

 

 

 

 

 

 

<Foto Lory>

 

 

Con una grandissima prova d’orgoglio nel terzo periodo, l’Ambrì è tornato al successo battendo 3:2 il Losanna all’overtime. Due punti strameritati, al termine di un confronto, che fino a 3’39 dalla terza sirena, vedeva i leventinesi ancora sotto di due reti. Un doppio svantaggio, scaturito dal punto realizzato da Philippe Rytz  al 24’54 e dal raddoppio trovato da Stalder (56’21) con un tiro fortuitamente deviato da Aucoin tra i gambali di Zurkirchen. Sfortuna nera per i biancoblù anche in occasione dello 0:1 favorito da un capitombolo di Sidler nel terzo difensivo, ma pure nei quattro minuti, che avevano preceduto il raddoppio ospite. Quattro, intensissimi minuti, nel corso dei quali le insidiosissime conclusioni di Giroux, Lauper e Steiner, avevano trovato un Caminada davvero intrattabile e provvidenziale. Ma all’improvviso, quasi a voler scongiurare la mala sorte, ecco che al 56’21, Hall (ottavo centro stagionale), con un preciso e perentorio tap-in sugli sviluppi di una bella ripartenza sull’asse Dostoinov-Steiner, ha - di fatto - riaperto la contesa. E così, sull’onda del ritrovato entusiasmo, ci ha poi pensato Aucoin (quinto sigillo stagionale), in mischia, ad iscrivere il sacrosanto goal del pareggio, con Zurkirchen chiamato in panchina 17 secondi prima. Ambrì letteralmente trasformato rispetto ai primi cinquanta, soporiferi minuti e privato di una superiorità numerica dal solito Koch, il quale ha avuto il coraggio di sorvolare (così come su una miriade di altri interventi sporchi dei vodesi) su un bruttissimo fallo di Genazzi (bastone sul volto) sul lanciatissimo Schlagenhauf. Tutto, così rinviato all’overtime, dominato sin dal primo ingaggio dall’Ambrì, meritatamente in rete con Steiner (quarto goal nelle ultime cinque partite!), al 62’36. Una rete splendida, realizzata con un backhand ravvicinato, dopo aver superato in velocità tre avversari. Valascia in delirio e due punti nel carniere per una classifica, che vede invariato a sette lunghezze, il distacco dei biancoblù sul Bienne, sorprendentemente vincitore all’overtime sui campioni svizzeri dello Zurigo. Ed a proposito del Bienne, va detto che al ricorso respinto dal giudice unico della Lega, Steinmann, il club leventinese ha prontamente risposto con un secondo ricorso, questa volta indirizzato al Tribunale Sportivo. Ed in attesa di conoscere l’esito di questo secondo reclamo ufficiale inerente all’errore arbitrale commesso nella partita di sabato scorso contro i seeländer, capitan Duca e compagni cercheranno venerdì, ancora alla Valascia, di conquistare il primo successo pieno casalingo contro il Berna al fine di lanciare al meglio l’attesissimo terzo derby stagionale, in programma sabato alla Resega.

  

Ambrì Piotta-Losanna 3:2 d.s. (0:0,0:1,2:1,1:0)

 

Reti: 24’54 P. Rytz (Pesonen) 0:1, 48’47 Stalder (Déruns) 0:2, 56’21 Hall (Steiner) 1:2, 59’01 Aucoin (6c5) 2:2, 62’36 Steiner (Hall) 3:2.

 

Ambrì: Zurkirchen; Birbaum, Bouillon; Gautschi, Kobach; Trunz, Sidler;  Zgraggen, Chavaillaz; Steiner, Hall, Lauper; Stucki, Aucoin, Giroux; D. Grassi, Schlagenhauf, E. Bianchi; Duca, Fuchs, Dostoinov.

 

Losanna: Caminada; Gobbi, Leeger; J. Fischer, Stalder; P. Rytz, Genazzi; Seydoux, Herren; Bang, Hytönen, Dèruns; Pesonen, Miéville, S. Fischer; Neuenschwander, Froideveaux, Genoway; F. Conz, P. Savary, Augsburger.     

           

Note: Pista della Valascia. 3’738 spettatori. Arbitri: Koch, Wiegand; Dumoulin, Fluri. Penalità: 2x2’ Ambrì, 1x2’ Losanna. Timeout: 58’44 Ambrì.  Ambrì privo di O’Byrne, Pestoni (inf.), Bonnet, Grieder, Lhotak (sovr.); Losanna senza Huet, Lardi, B. Antonietti (inf.), Louhivaara (sovr.). Dal 58’44 Ambrì senza portiere.