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21 novembre 2014
HOCKEY GHIACCIO: BUON AMBRI’ PER DUE TERZI
IL BERNA SORPASSA NELL’EPILOGO

<Foto
Lory>









In vantaggio di due lunghezze al termine del secondo periodo, l’Ambrì ha
letteralmente gettato al vento la prima vittoria piena alla Valascia
incassando quattro (dicasi quattro!) reti nel disastroso terzo finale.
Un vero peccato, perché nei primi quaranta minuti della contesa, i
leventinesi avevano disputato la loro miglior partita in questa prima
parte di stagione. In rete con Dostoinov (prima rete ufficiale per lui!)
al 7’57 del primo periodo, i biancoblù avevano raddoppiato al 39'23 con
una rete in powerplay di Giroux con un tirettino passato tra i gambali
di Bührer al termine di una poderosa conversione da destra al centro del
terzo d’attacco. Ma quando ormai tutti, tra i 4'753 presenti alla
Valascia, stavano ormai già pregustando il secondo successo consecutivo,
ecco, che nel breve volgere di 61 secondi, gli uomini di Dan Bouchard
hanno trovato, nettamente contro l’andamento del gioco, due segnature
quasi insperate. La prima, dopo soli 44 secondi dall’inizio della terza
frazione del confronto, grazie ad una fulminea conclusione in diagonale
di Christoph Bertschy, direttamente sugli sviluppi di un ingaggio
offensivo vinto da Martin Plüss. E 1’01 più tardi, Pascal Berger,
servito da Jobin, ha freddato Zurkirchen, coperto dalla presenza del
gigantesco Gardner nello slot. Valascia improvvisamente raggelata, ma
Ambrì immediatamente riversato nel terzo difensivo ospite e vicinissimo
al nuovo vantaggio con un tentativo di buebetrickli da parte di Steiner,
rintuzzato in extremis da Bührer. Leventinesi generosi e vicinissimi
alla terza rete con un assist di Bianchi, non sfruttato al centro da
Schlagenhauf e Daniele Grassi (44’) e poi, al 55’, con Hall, avventatosi
su un disco respinto corto da Bührer, ma messo giù da Jobin al momento
di spedire il puck in fondo al sacco. Fallo netto da ultimo uomo,
inspiegabilmente non sanzionato da Küng e Stricker. E nel concitatissimo
finale, con Zurkirchen chiamato in panchina da Pelletier, è giunta anche
la quarta, decisiva e definitiva segnatura bernese. Ambrì davvero mal
ripagato, alla vigilia del 200.mo derby della gloriosa storia infinita
di sfide fratricida tra bianconeri e biancoblù.
Ambrì Piotta-Berna 2:4 (1:0, 1:0, 0:4)
Reti: 7’57 Dostoinov (Hall) 1:0, 39’23 Giroux (Steiner, 5c4, esp. T.
Scherwey) 2:0, 40’44 C. Bertschy (M. Plüss) 2:1, 41’45 P. Berger (Jobin)
2:2, 57’16 M. Plüss (C. Bertschy) 2:3, 59’30 Gragnani (Holloway, Ambrì
senza portiere) 2:4.
Ambrì: Zurkirchen; Birbaum, Bouillon; Gautschi, Kobach; Trunz, Sidler;
Zgraggen, Chavaillaz; Steiner, Hall, Lauper; Stucki, Aucoin, Giroux; D.
Grassi, Schlagenhauf, E. Bianchi; Duca, F. Lüthi, Dostoinov.
Berna: Bührer; Jobin, Kreis; F. Randegger, Blum; Krueger, Gragnani;
Grossniklaus; Holloway, Ritchie, C. Bertschy; Kobasev, M. Plüss,
Rüfenacht; A. Berger, Reichert, P. Berger; S. Moser, Gardner, T.
Scherwey; Loichat.
Note: Pista della Valascia. 4’753 spettatori. Arbitri: M. Küng, Stricker;
Espinoza, Zosso. Penalità: 2x2’ Ambrì, 4x2’ Berna. Pali: 18’ Ritchie
(traversa). Ambrì privo di O’Byrne, Pestoni (inf.), Bonnet, Grieder,
Fuchs, Lhotak (sovr.); Berna senza P. Furrer, B. Gerber (inf.). Dal
59’10 al 59’30 Ambrì senza portiere.
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