29 novembre 2014

CALCIO: PAREGGIO A SCIAFFUSA

 

RALLENTATA LA MARCIA DELLA CAPOLISTA

 

 

 <Foto Lory>

 

 

Lo Sciaffusa è riuscito nell’impresa di rallentare la marcia del Lugano al vertice della graduatoria, costringendolo alla divisione della posta in palio, dopo un confronto palpitante, che non ha tradito le attese della vigilia.

Considerate le premesse della vigilia, i bianconeri, scesi in campo nella formazione-tipo delle ultime giornate, con Milosavlievic chiamato a centrocampo a sostituire Basic, non intendevano fidarsi delle statistiche interne dei padroni di casa ed assumevano sin dal fischio d’avvio il comando delle operazioni. I due pareggi esterni, imposti dalla squadra di Maurizio Jacobacci alle dirette antagoniste della nuova capolista, Wohlen e Servette, inducevano ad una certa qual prudenza. I gialloneri, che nel corso della campagna acquisti estiva avevano perso giocatori di spessore quali Patrick Rossini (passato allo Zurigo) e gli ex-bianconeri Thrier e Fejzulahi, tra le mura amiche avevano vinto un solo incontro, ma galvanizzati dai pareggi esterni citati, si erano preparati bene per cercare di fare lo sgambetto al nuovo leader della serie cadetta, che non intendeva sottovalutare il rivale di giornata. Nei primi venti minuti, gli ospiti mettevano in difficoltà i renani, senza riuscire a scardinare l’attento dispositivo arretrato dei padroni di casa, arroccati con rigidità disciplinare, davanti al proprio estremo difensore. Poi, timidamente ma non troppo, provavano a punzecchiare i riflessi del proprio antagonista, creando qualche opportunità da brivido per la retrovia ticinese. Il tempo si chiudeva con una clamorosa occasione sciupata da Melazzi, capace di dribblare due avversari, prima di farsi anticipare dalla  pronta uscita del portiere Grasseler.

Su di un terreno gibboso, in un tardo pomeriggio gelato (+3°C), le due squadre si ripresentavano in campo animate di buone intenzioni. Melazzi, ancora lui, da fuori area non si faceva pregare più di tanto, nello scagliare un fendente a fil di palo, cui rispondevano i padroni di casa, che vedevano la loro ripartenza frustrata dall’asta, con Russo fuori causa. Il freddo pungente convinceva gli uomini in campo ad aumentare ritmo ed intensità agonistica con capovolgimenti di fronte, volti a migliorare interesse e spettacolo della contesa. Nell’intento di forzare i tempi, Bordoli sostituiva Milosaljievic con Padalino (al rientro dopo una pausa forzata di un mese) e Melazzi con Bottani, ma con il Lugano a trazione anteriore i padroni di casa non intendevano fare concessioni di sorta, chiudendosi a riccio, per difendere un risultato di tutto prestigio. Senza troppo forzare, i renani riuscivano nell’impresa di conquistare il terzo pareggio consecutivo, contro le tre attuali migliori formazioni del torneo cadetto, mentre gli ospiti uscivano a testa alta dal campo, convinti di avere svolto con dignità ed onore il compito (non facile) di giornata.

 

Sciaffusa – Lugano 0:0

 

Sciaffusa: Grasseler; Alioski, Schnorf, Zarkovic, Ivic; Ndzomo; Büchel (75’Buqaj), Facchinetti (79’Seferagic), Neitzke, Gül, Demhasaj

 

Lugano: Russo; Markay, Urbano, Malvino, Di Gregorio; Milosavlijevic (60’ Padalino), Rey; Pacarizi, Melazzi (65’ Bottani), Tosetti (81’ Josipovic), Cortelezzi

 

Note: Breite, 1267 spettatori. Arbitro: Jaccottet; Mora- Hamrouni. Ammoniti: 20’ Facchinetti (Sh),  33’ Malvino (Lu), 38’Melazzi (Lu), 52’ Cortelezzi (Lu), 93’ Grasseler (Sh). Sciaffusa privo di Mariani (squal.); Almerares, Tadic (feriti); Gonçalves (malato). Lugano senza Basic, Sabbatini, César (infortunati). 50’ asta Neitke (Sh).