05 dicembre 2015

PALLAVOLO: NELLO SCONTRO AL VERTICE

 

I DRAGONI PIEGANO LA CAPOLISTA

 

 

 

 <Foto Lory>

 

 

 

Con ancora nelle gambe il ritmo della partita di CEV Champions League di giovedì contro il Piacenza, il Lugano  ha saputo approfittare del suo gioco per piegare le resistenze di un Losanna arrivato al Palamondo di Cadempino investito del ruolo di capolista e di favorito d’obbligo. Al termine di una partita, valida per l’8. turno della massima categoria, che ha sfiorato le due ore di gioco e ad alta tensione emotiva il LUC ha perso i primi punti di questa stagione. Lo scontro al vertice ha premiato un Lugano battagliero e grintoso, ma ha altresì mostrato perché i vodesi continuino ad essere i migliori della classe. Il LUC è una squadra solida che si conosce a menadito e in cui gli innesti  hanno saputo adattarsi al ruolo richiesto da Georges-André Carrel. La squadra degli universitari ha lasciato che i bianconeri si sfogassero, studiandoli come il gatto fa col topo. Gli uomini di Motta non hanno iniziato benissimo (6-8 al primo tecnico del primo set) ma si sono ripresi velocemente, aiutati dalla precisione alla battuta, da qualche errore di troppo dell’avversario, ma soprattutto dalla validità del gioco a muro (16-13 e 21-17). E dopo 23’ la prima frazione portava la firma dei Dragoni. La seconda è stata quella più combattuta e intensa, con il brasiliano De Prà a piazzare l’ace del liberatorio 27-25 che portava i ticinesi sul 2-0. A questo punto il Losanna si è forse ricordato di essere il leader del torneo, anche se il Lugano ci ha messo del suo concedendogli parecchi errori (9) e quattro punti a muro. Con il successo nel terzo segmento, la truppa di Carrel si riportava sotto nel punteggio (2-1). Galvanizzati e consapevoli che era il momento giusto per minare la fiducia dei bianconeri, i vodesi  hanno continuato ad approfittare nella seconda parte della frazione degli evitabili errori dei padroni di casa, che avevano condotto le danze si dall’inizio e sino al 18-18, quando Motta – visti i suoi in difficoltà – ha chiamato il time out. Che è servito a poco, perché gli ospiti, grazie ad un servizio efficace, hanno colpito come un metronomo, infilando, sul 19-21, quattro punti consecutivi che riportavano il risultato in perfetta parità (2-2) e costringeva tutti al quinto, risolutivo, set.

Un tie break che ha tenuto tutti col fiato sospeso, giocato punto su punto, con il Lugano che ha avuto sempre un piccolo punto di vantaggio sull’avversario sino al 10 pari. Poi, l’accelerazione con un parziale di 5-0 per i Dragoni, che si aggiudicano l’incontro grazie alla stoccata finale di Nema Jakovljevic.

Un plauso corale va fatto ad entrambe le squadre che hanno dato vita ad un incontro entusiasmante. Molti i protagonisti, da una parte e dall’altra: in casa losannese il miglior realizzatore è stato il nazionale tailandese Raksakaew, in quella luganese il brasiliano Caio De Prà. Ma altri tre giocatori meritano una speciale menzione: il centrale ticinese Nemanja Savic, il migliore a muro con 8 punti e una gran bella efficacia al servizio, il Topscorer dei bianconeri Nemanja Jakovljevic, anche ieri sera maestoso, regolare e affidabile in attacco e, dall’altra parte, il 20.enne attaccante svizzero Jovan Djokic, una vera spina nel fianco della difesa luganese.

 

Tabellino

Lugano – Losanna 3-2 (25-19;,27-25;19-25;19-25;15-10)

 

Lugano: Jakovljevic 21, Savic 12, De Prà 24, Gotch 13, Aguilera 9, Sanders 3, Del Valle (L). Brander, Bruno

 

Losanna: Carrel, Zeller 7, Altanov 10, Raksakaew 25, Djokic 21, Vadeleux 10, Clément (L). Chandon 1, Ptaschinski 3.

 

Note: Palamondo di Cadempino, 150 spettatori. Arbitri: Wiederkehr e Zindel.

 

LNA, 8. giornata. Chênois – Züri Unterland 3-0; Lugano – Losanna 3-2; Einsiedeln – Näfels 1-3; Jona- Amriswil 3-1. Domenica: Schönenwerd – Lutry-Lavaux.

 

Classifica: 1. Losanna 22 punti. 2. Dragons Lugano 19. 3. Amriswil 16. 4. Näfels 16 5. Schönenwerd 7/13. 6. Chênois 11. 7. Lutry-Lavaux 7/6. 8. Einsiedeln 6. 9. Jona 6.10. Züri Unterland 2.