12 dicembre 2014

HOCKEY GHIACCIO: AMBRI’ SUPERATO A GINEVRA

 

GRAN BALLO DE L’ESCALADE GRANATA

 

 

 <Foto Lory>

 

 

Il Gran Ballo de L’Escalade, tradizionale festa ginevrina d’inizio dicembre, sorride ai granata di Mc Sorley, capaci di superare le resistenze di un Ambrì – Piotta disciplinato e combattivo dalla prima all’ultima sirena, anche se sfortunato in talune circostanze, con i ferri a frustrare due conclusioni del ritrovato Doistoinov, con il risultato ancora in bilico. Per la verità, l’incontro non era iniziato sotto i migliori auspici per gli ospiti, bloccati nel traffico da un incidente alla periferia ginevrina, che aveva posticipato di una quindicina di minuti l’ingaggio di apertura. La squadra di casa, scesa in pista con una sfavillante maglia, per onorare la secolare festa in ricordo della mitica battaglia vinta a difesa della città nel XVI secolo, ritrovava i servizi di capitan Bezina (assenta da lungo tempo), di Rubin e del figliol prodigo Cody Almond (liberato dai Minnesota), ma si vedeva costretto a non schierare Traber, squalificato per sette giornate (!) dal giudice unico della Lega, per il fallaccio ai danni di Maurer alla Resega, la settimana precedente. Con un assetto tecnico-tattico decisamente inferiore all’Ambrì, reduce dal successo all’overtime con il Friborgo non rimaneva che giocare d’attesa, a  copertura del proprio giovane estremo difensore, brillante la sera precedente al suo esordio con la nuova maglia. La verve agonistica dei padroni di casa, però sembrava avere facilmente il sopravvento con Almond subito in rete, sugli sviluppi di un’azione a triangolo tra Bezina, D’Agostini e lo stesso Almond, capace di sorprendere il portiere leventinese Saikkonen. La reazione degli ospiti ravvivava il confronto e nel breve volgere di due minuti, prima del riposo, la squadra di Pellettier girava a proprio favore il risultato, grazie alla bella rete dell’opportunista Chavaillaz, lesto a farsi trovare libero nei pressi della gabbia ginevrina dal compagno Aucoin, che qualche istante dopo, in superiorità numerica, siglava pure il punto del sorpasso, ben imbeccato da Giroux.  Rientrati in pista con nuovo furore agonistico, i padroni di casa davano fondo a parecchie energie, per venire a capo di una retroguardia ospite molto attenta a non farsi sorprendere in velocità dalle ficcanti ripartenze locali. La forte pressione esercitata dai padroni di casa trovava il giusto premio a metà partita, grazie al rientrante Bezina, capace di superare con maestria un Saikkonen ripresosi dal difficile avvio di partita. La rete galvanizzava i granata, che per ritrovare il vantaggio dovevano però attendere il finale di periodo, con Matt D’Agostini lesto nel concludere un’azione iniziata da Daniel Vukovic, magistralmente appoggiata a Taylor Pyatt per l’assist vincente. Sotto di una rete nel periodo conclusivo la reazione dell’Ambrì – Piotta metteva a dura prova le coronarie dei tifosi di casa, senza riuscire a riequilibrare il confronto. Nel concitato finale, la fortunosa rete di Kast sembrava chiudere anzitempo il confronto, ma un’espulsione di Taylor Pyatt convinceva Pellettier a chiedere il tempo morto per togliere anzitempo dal ghiaccio il portiere Saikkonen, per il raddoppio della superiorità numerica in pista. La mossa della disperazione non sortiva gli effetti sperati ed il Ginevra chiudeva in gloria la partita, festeggiando il Grand Bal de L’Escalade con un lusinghiero successo. L’Ambrì lasciava il ghiaccio con onore, non prima di aver perso, per sospetta commozione cerebrale, il terzino Patrick Sidler.  

 

Ginevra – Ambrì Piotta 4:2 (1:2;2:0;1:0)

 

Reti: 8’11 Almond (D’Agostini) 1:0; 17’35 Chavaillaz (Aucoin) 1:1; 19’35 Aucoin (Giroux, in 5c4,esp. Roland Gerber) 1:2; 29’14 Bezina (Simek) 2:2; 39’04 D’Agostini (Taylor Pyatt) 3:2; 56’09 Kast (Rubin) 4:2

 

Ginevra: Schwendener; Iglesias, Vukovic, Taylor Pyatt, Romy, D’Agostini; Mercier, Antonietti, Picard, Tom Pyatt, Simek; Bezina, Löffel, Almond, Rod, Rubin; Kast, Rivera, Jacquemet

 

Ambrì-Piotta: Saikkonen, Zgraggen, Bouillon, Lauper, Hall, Steiner; Kobach, Birbaum, Giroux, Aucoin, Pestoni; Sidler, Trunz, Dostoinov, Schlagenhauf, Duca; Chavaillaz, Grieder, Lüthi, Stucki, Fuchs