13 dicembre 2014

HOCKEY GHIACCIO: LUGANO ANCORA SCONFITTO

 

LOSANNA, BUONA LA QUINTA SINFONIA

 

 

 <Foto Lory>

 

 

 

 

 

 

 

Il Lugano marcia sul posto anche a Losanna, dove recupera il solo Klasen, ma perde il più classico dei “crazy-game”, caratterizzato da ben tre istantanei capovolgimenti di fronte al punteggio, che rendono particolarmente amara la trasferta sulle rive del Lemano. I vodesi, dal canto loro, non rubano nulla e, spinti dal calore del solito pubblico della pista di Malley, riescono a liberarsi dall’incubo bianconero, che li affliggeva da quattro partite.

Il melodramma ospite, vissuto in tre atti, ha visto la squadra di Fischer giocare un buon primo periodo, ordinato in ogni reparto e facilitato nel passare in vantaggio dalla doppia espulsione simultanea dei due finlandesi Pesonen ed Hytönen. Con il doppio vantaggio numerico in pista, Petterson non si è lasciato sfuggire l’opportunità per realizzare il primo punto degli ospiti, con la solita saetta, deviata involontariamente da un vodese, che ha ingannato il portiere Huet. Forte del risicato vantaggio, il Lugano ha poi gestito il resto del periodo con autorità, pensando più a difendere che non a costruire. Al rientro dalla prima pausa, i padroni di casa hanno preso saldamente in mano le redini del confronto, realizzando subito il punto del pareggio con Conz, sugli sviluppi di un ingaggio offensivo vinto da Savary ed hanno poi dominato la scena, sino al meritato raddoppio di Pesonen a metà partita, che ha costretto Fischer a chiamare il tempo morto. Il Lugano, in ambasce, ha avuto il merito di non scomporsi, nonostante due consecutive penalità fischiate per un errore della sua panchina (sei giocatori sul ghiaccio) e sul conto dell’incolpevole Sannitz. Sotto di una rete, nel periodo conclusivo gli ospiti sono rientrati sul ghiaccio con la giusta rabbia agonistica e nello spazio di 120 secondi, con un assolo degno di nota da parte di Chiesa ed una rete del redivivo Brady Muray (splendido assist di McLean!) hanno ribaltato nuovamente il risultato a proprio favore. Negli ultimi cinque minuti di partita, proprio mentre era sembrato che i giochi fossero fatti, al termine di una penalità infruttuosa a favore dei bianconeri, Mc Lean ha commesso un ingenuo fallo in attacco. I ragazzi di Ehlers, che nei quattro tentativi precedenti con l’uomo in più erano andati in bianco, non si sono lasciati sfuggire la ghiotta opportunità per realizzare il punto del 3:3, in grado di rinviare all’overtime le due contendenti. Il pareggio, quasi insperato, anche se cocciutamente rincorso dai vodesi, ha evidenziato tutta la fragilità della compagine ospite, costretta a capitolare solo 39 secondi dopo, quando Louivaara sfuggito alla più elementare delle marcature avversarie ha “freddato” Merzlikins, per la rete più importante della serata. Fischer, costretto alla mossa della disperazione, ha  dovuto richiamare prematuramente in panchina Merzlikins permettendo alla coppia Hytönen-Pesonen di mettere il sigillo al risultato, decretando la quarta sconfitta consecutiva (la terza da tre punti!) del Lugano in questo campionato.

 

Losanna – Lugano 5:3 (0:1;2:0;3:2)

 

Reti: 8’45 Pettersson (in 5c3, esp. Pesonen, Hytönen) 0:1; 23’42 Conz (Savary) 1:1; 31’24 Pesonen (Genazzi) 2:1; 44’37 Chiesa (Kienzle) 2:2; 46’39 Murray (McLean) 2:3; 55’52 Louivaara (Genazzi, in 5c4,esp. McLean) 3:3; 56’31 Louivaara (Gobbi) 3:4; 59’10 Pesonen (Hytönen, a porta vuota) 3:5

 

Losanna: Huet; Leeger, Gobbi, Bang, Hytönen, Conz; Stalder, J. Fischer, Louivaara, Mieville, Pesonen; Genazzi, Rytz, Herren, Froidevaux, Neuenschwander; Seydoux, S. Fischer, Déruns, Savary, Antonietti

 

Lugano: Merzlikins; Kparghai, Andersson, Klasen, Sannitz, Pettersson; Kienzle, Chiesa, Bertaggia, Filppula, Walker; Ulmer, R. Sartori, Reuille, McLean, Fazzini; Murray, Walsky, Dal Pian

 

Note: Malley, 6461 spettatori. Arbitri: Popovic-Stricker; Kohler/Zosso. Penalità: 5x2’ Losanna; 5x2’ Lugano. Losanna senza Lardi, Genoway (feriti); Augsburger (sovr.). Lugano privo di Maurer, J. Vauclair, Hirschi; Steinmann, Kostner, Balmelli (infortunati); D. Brunner (non qual.). 31’24 time-out Lugano, senza portiere dal 58’48 al 59’10 e dal 59’30 senza portiere.