23 DICEMBRE 2014

HOCKEY GHIACCIO: TRIBOLATO SUCCESSO BIANCONERO

 

UN SERENO NATALE CON TRE PUNTI

 

 <Foto Lory>

 

 

 

 

 

 

Alla fine contava vincere ed il Lugano, al termine di una partita giocata sui livelli di un incontro di preparazione, ma non troppo, ha conquistato il successo pieno (secondo pronostico della vigilia) contro il fanalino rosso della graduatoria, facendo tornare il sorriso anche sotto la cupola della Resega. Per venire a capo di un Rapperswil davvero encomiabile, per l’impegno profuso disco su disco, i bianconeri hanno però dovuto fare affidamento all’estemporanea invenzione della sua premiata coppia svedese, con Klasen a scodellare il disco del “game-winning goal” alle spalle dell’ottimo ed intrattabile Punnenovs, dopo insistita manovra nel terzo difensivo ospite, quando mancava una decina di minuti al termine di un confronto soporifero.

In precedenza, l’immensa platea della Resega aveva avuto modo di rendersi conto che non sarebbe stata serata di gala, quando nel periodo iniziale, i bianconeri non erano riusciti a concretizzare ben tre superiorità numeriche, quasi consecutive, per poi chiudere in bianco i primi venti minuti, per nulla spettacolari. Anche nel periodo centrale, l’orchestra di casa, privo all’ultimo momento di Eric Walsky, toccato duro da un avversario la sera prima a Davos, steccava clamorosamente gli accordi, permettendo ai sangallesi di ringalluzzirsi per tentare il possibile exploit di giornata. Un intervento fortuito di Maurer con un avversario, obbligava gli arbitri a decretare la prematura fine del confronto per l’ex-zurighese e nei cinque minuti con l’uomo in più il fanalino rosso del torneo, passava a condurre le danze al punteggio. Rientrati negli spogliatoi a capo chino, i ragazzi di Fischer, che rinunciava immediatamente alla quarta linea (fuori Romanenghi, Dal Pian e Sartori, per reinserire Kostner, usato con il contagocce all’inizio) riprendevano saldamente in mano il confronto. La dura pressione esercitata nel terzo difensivo ospite produceva gli effetti sperati, grazie a Chiesa, lesto nell’insaccare il pareggio, su corta respinta di Punnenovs, dopo tiro di Kienzle. Il Lugano rialzava la testa, nonostante la cocciutaggine del proprio avversario, capace di giocare la partita della vita, lottando caparbiamente in ogni settore della pista. Eldebrink spremeva a lungo i suoi connazionali, nel tentativo di fermare la premiata coppia luganese, ma a lungo andare, in debito d’energie Fransson e Persson si vedevano costretti a pagare dazio. La genialità di Klasen rendeva vano tutte le buone intenzioni ospiti per uscire dalla Resega con qualche punto per la classifica, anche nel concitato finale, durante il quale la panchina luganese si faceva pure cogliere in flagrante infrazione, con un cambio irregolare, che rendeva ulteriormente pepato l’ultimo minuto. Senza portiere e con il doppio vantaggio in pista, però gli ospiti accusavano la stanchezza nelle idee e nelle gambe ed il Lugano, senza incantare nessuno, conquistava la posta piena, augurando a tutti i suoi fedelissimi tifosi, con tre punti in carniere, sereno natale.

 

Lugano – Rapperswil 2:1 (0:0;0:1;2:0)

 

Reti: 34’43 Persson (Fransson, in 5c4, esp. Maurer) 0:1; 44’10 Chiesa (Kienzle) 1:1; 52’54 Klasen (Pettersson) 2:1

 

Lugano: Manzato; Kparghai, Andersson, Reuille, McLean, Walker; Maurer, Ulmer, Klasen, Sannitz, Pettersson; Kienzle, Chiesa, Bertaggia, Filppula, Brunner; Sartori, Kostner, Romanenghi, Dal Pian

 

Rapperswil: Punnenovs; Fransson, Grigioni, Sieber, Persson, Frei; Profico, Walzer, Berger, Johansson, Neukom; Berger, Hächler, Rizzello, Hürlimann, J.Murray; Geyer, Weisskopf, Pedretti, Heizmann, Thibaudeau

 

Note: Resega, 6257 spettatori. Arbitri: Yann-Wiegand; Ambrosetti-Tscherrig. Penalità: 4x2’ +1x5’+pdp. (Maurer)Lugano; 7x2’ Rapperswil. Lugano privo di Hirschi, Vauclair, Steinmann, Walsky, Balmelli (feriti); Fazzini (Naz. U20). B. Murray (non conv.). 57’28 time-out Rapperswil, senza portiere dal 58’24.