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23 dicembre 2014
HOCKEY GHIACCIO: UN ALTRO FATALE OVERTIME
AXELSSON PUNISCE L’AMBRI’

<Foto
Lory>









L’Ambrì ha chiuso il 2014 con una sconfitta all’overtime assolutamente
immeritata nella sua migliore serata dall’inizio del campionato. Opposta
alla capolista Davos, la squadra di Pelletier, sempre priva dei suoi due
portieri e con il giovane Saikkonen tra i pali, ha fatto gioco pari ai
grigionesi sfiorando addirittura il successo pieno. In svantaggio dopo
soli 5’42 dall’inizio del confronto, in seguito alla rete realizzata da
Jörg con un polsino ravvicinato, i leventinesi hanno trovato il pareggio
(14’42) con una conclusione in diagonale di Duca su millimetrico assist
di Dostoinov e con Jörg sulla panchina dei penalizzati. Un primo periodo
sostanzialmente equilibrato, concluso su un equo risultato di parità.
Parità, comunque infranta, dopo soli 33 secondi dal rientro sul
ghiaccio, in seguito ad una rete di Dino Wieser, lungamente contestata e
concessa dopo la prova-video. Segnatura fischiatissima dai 6'500 (terzo
tutto esaurito stagionale!) della Valascia, perché ottenuta grazie ad
una macroscopica invasione di porta da parte del numero 56 gialloblù. Un
goal, che non ha comunque scalfito il morale dell’Ambrì che, anzi, ha
iniziato a macinare gioco ed occasioni da rete in serie. Ed in questo
caso, soltanto la bravura dell’intrattabile Genoni ha negato a Duca,
Gautschi, Schlagenhauf e Dostoinov la gioia del punto del pareggio. E
così, dopo altre due opportunità annullate da Genoni a Lauper, Giroux
(due volte) e Pestoni negli infuocatissimi primi dodici minuti del terzo
periodo, ci ha pensato (una volta di più) Alexandre Giroux ad
incaricarsi di battere per la seconda volta nella serata Genoni.
Splendida rete (la diciassettesima stagionale!), ottenuta con un
pregevole polsino dalla media distanza, che non la lasciato scampo
alcuno al portierone davosiano. E sulle ali dell’entusiasmo, l’Ambrì ha
poi pigiato con decisione il piede sull’acceleratore andando ad un
niente dalla rete risolutiva con una conclusione ravvicinata di Giroux
(56’), quindi con un’invenzione geniale di Pestoni, il quale, dopo
essersi bevuto Schneeberger con una splendida finta, ha tentato di
superare Genoni con un’altrettanto spettacolare tocco in backhand. Disco
di un niente a lato e risultato di parità persistente, che neppure
Lauper (57’) è riuscito a schiodare con un’azione personale conclusa con
un diagonale, deviato miracolosamente dall’estremo difensore ospite.
Poi, dopo una bella combinazione tra Dostoinov e Duca, conclusa con un
tiro troppo centrale del capitano ad una manciata di secondi dal
sessantesimo, si è direttamente passati al supplementare, deciso dopo
due soli minuti, da un tiro in corsa di Axelsson, che ha sorpreso
Saikkonen sul primo palo. Per l’Ambrì, una beffa immeritata ma ulteriore
punticino, che muove comunque la classifica e consapevolezza dei
sensibili miglioramenti mostrati in questo ultimo scorcio di 2014.
Linea, ora a sette punti, quando al termine della regular season mancano
comunque ancora ben diciassette giornate. Ed alla ripresa delle
ostilità, dopo la breve pausa natalizia, i biancoblù, grazie ai recuperi
di Flückiger ed O’Byrne dapprima e di Zurkirchen in seguito, avranno la
possibilità di scalare ulteriormente la classifica nella speranza di
raggiungere e superare il Bienne all’ottavo, agognato rango. Intanto
ieri, la dirigenza leventinese ha già iniziato a gettare le basi con i
rinnovi dei contratti di Adam Hall ed Adrien Lauper per ulteriori due
stagioni.
Ambrì Piotta-Davos 2:3 d.s. (1:1;0:1;1:0;0:1)
Reti: 5’42 Jörg (Paschoud) 0:1, 14’42 Duca (Dostinov, 5c4, esp. Jörg)
1:1, 20’33 D. Wieser (R. von Arx) 1:2, 53’55 Giroux (Bouillon, 5c4, esp.
Jörg) 2:2, 62’00 Axelsson (S. Guerra) 2:3.
Ambrì: Saikkonen; Bouillon, Zgraggen; Birbaum, Kobach; Trunz, Sidler;
Gautschi, Chavaillaz; D. Steiner, Hall, Lauper; Pestoni,
Aucoin, Giroux; Duca, Schlagenhauf, Dostoinov; Stucki, F. Lüthi, E.
Bianchi.
Davos: Genoni; R. von Arx, Du Bois; Schneeberger, Camperchioli; S.
Guerra, Koistinen; J. Von Arx, Paschoud; Hofmann, Ambühl, D. Wieser; M.
Wieser, Lindgren, Paulsson; Sciaroni, Corvi, Axelsson; Simion, S. Walser,
Jörg.
Note: Pista della Valascia. 6’500 spettatori (tutto esaurito). Arbitri:
A. Fischer, Massy; Kohler, Zosso. Penalità: 2x2’ Ambrì, 4x2’ Davos.
Timeout: 53’55 Davos, 59’58 Ambrì. Ambrì privo di Flückiger, Zurkirchen,
O’Byrne, D. Grassi, Lhotak (inf.), Bonnet (in prestito al Langnau),
Grieder (sovr.), Fuchs (Nazionale Under 20); Davos senza Schommer, S.
Ryser (inf.), Jung, Kindschi (Nazionale Under 20).
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