03 gennaio 2015

HOCKEY GHIACCIO: IL LUGANO CONCEDE IL BIS

 

CAMPIONI SVIZZERI BATTUTI AI RIGORI

 

 <Foto Lory>

 

 

 

 

 

 

Il Lugano supera per la seconda volta alla Resega in questa stagione i campioni svizzeri dello Zurigo, al termine di un confronto deciso dai tiri di rigore, grazie ai quali Pettersson e Filppula hanno modo di regalare (con prodezze stilistiche) un successo in rimonta ai propri colori. Infatti, dopo soli quindici minuti di gara alquanto equilibrata, gli ospiti si trovavano in vantaggio di due reti, ma la pronta e degna reazione dei bianconeri ha poi saputo recuperare lo scarto, prima di cogliere il successo ai tiri di precisione individuali.

Le due squadre non lasciano nulla al caso sin dal primo ingaggio. Il ritmo di gioco, decisamente alto, per rapporto al periodo, anima subito l’intensa platea della Resega, con capovolgimenti di fronte in grado di mettere a dura prova i riflessi degli estremi difensori. La partita di alta classifica accende subito i fuochi d’artificio, quasi a voler anticipare il ruolo richiesto alle due compagini nei prossimi imminenti giochi che contano. L’equilibrio in pista viene alterato dalla prima penalità, inflitta a Pettersson, per ostruzione. La squadra campione in carica non si fa pregare più di tanto per passare in vantaggio con il cecchino canadese Keller e pochi istanti dopo, approfittando del lento appannamento dei riflessi del collettivo dei padroni di casa, raddoppia con l’astuto Schäppi, facendo calare anzitempo le tenebre sugli spalti. Il Lugano, però, seppure frastornato è ancora vivo e vegeto e la sua rabbiosa reazione non tarda a raccogliere i giusti frutti di quanto seminato. Pettersson, per farsi perdonare l’ingenua azione che aveva portato in vantaggio i campioni svizzeri, suona da par suo la carica e con una rete da primo della classe rianima l’interesse per la contesa. Nel periodo centrale, sotto di una rete il Lugano prende saldamente in mano la partita, aprendo ampi varchi alle ficcanti e velocissime ripartenze ospiti. In una di queste, Manzato si supera per evitare la capitolazione (forse definitiva) su Wick, lanciato a rete da un impeccabile sevizio “coast to coast” di Bergeron. Nell’immediato assedio successivo, il Lugano rimette il campanile al centro del villaggio, grazie a Kparghai, autore del meritato pareggio, con un tiro finito alle spalle dell’ottimo Schlegel, coperto dal grande traffico nella sua zona difensiva. Il ritrovato equilibrio al punteggio esalta la Resega, ad immagine di una partita da playoffs, senza la cattiveria tipica di quegli scontri, visto come i giudici di gara, nei primi quaranta minuti trovano modo in due sole occasioni di mandare un giocatore sulla panchina dei cattivi. Nel terzo periodo la fisionomia del confronto non cambia, anche se nel finale si ravviva, senza che i padroni di casa riescano ad approfittare di una penalità a proprio favore. Anche il tempo supplementare ribadisce sostanzialmente quanto evidenziato nei precedenti tempi regolamentari con i bianconeri più vicini alla rete risolutiva, negata dall’ottimo Schlegel e da una formazione compatta in ogni reparto, degna dello scudetto cucito sul petto. Per separare le due contendenti ci vogliono quindi i tiri di precisione individuali, durante i quali Klasen si vede negato il successo personale dal palo, mentre Pettersson e Filppula mettono il loro sigillo sul successo da due punti. Sul fronte avverso, invece, nessuno dei quattro rigoristi riesce a superare Manzato.

 

Lugano – Zurigo 3:2 d.r.(1:2;1:0;0:0;0:0)

Reti: 12’37 Keller (Bärtschi, in 5c4,esp. Pettersson) 0:1; 13’07 Schäppi (D. Fritsche) 0:2; 18’23 Pettersson (Sannitz) 1:2; 27’ Kparghai (Filppula) 2:2; 65’Filppula (rigore) 3:2

 

Lugano: Manzato; Kparghai, Andersson, Klasen, Sannitz, Pettersson; Sartori, Ulmer, Walker, Filppula, Brunner; Kienzle, Chiesa, Bertaggia, McLean, Kostner; Maurer; Dal Pian, Romanenghi, Kuonen

 

Zurigo: Schlegel; Bergeron, Stoffel, Wick, Shannon, Baltisberger; Tallinder, Blindenbacher, Nilsson, Keller, Künzle; Schnyder, Seger, Neuenschwander, Trachsler, Bärtschi; Diem, Karrer, Schäppi, Senteler, D. Fritsche

 

Note: Resega, 5546 spettatori. Arbitri: Eichmann-Mollard; Abegglen-Mauron. Penalità: 2X2’ Lugano; 4x2’ Zurigo. Lugano privo di Hirschi, Vauclair, Reuille, Steinmann, Walsky, Balmelli (feriti), Fazzini (Naz. U20). Zurigo senza Geering, Cunti, Bastl, Smith (infortunati) Tabacek , Malgin, Siegenthaler (Naz. U20). Time-out: 57’54 Lugano