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10 gennaio 2015
HOCKEY GHIACCIO: IL BERNA SUPERA L’AMBRI’
LA BEFFA GIUNGE A FIL DI SIRENA

<Foto
Lory>









La sfortuna nera ed alcune decisioni arbitrali piuttosto dubbie,
sembrano davvero non dar tregua all’Ambrì. Ieri sera, in una PostFinance
BernArena quasi esaurita in ogni ordine di posti, i leventinesi, in
vantaggio per due a zero dopo appena 2’42 di gioco in seguito al
fulmineo uno-due (in soli 20 secondi!) firmato da Daniel Steiner e
Lhotak e vicinissimi al 3:0 con Duca e Pestoni, sono stati ingiustamente
puniti in inferiorità numerica da Gardner, ad un solo decimo di secondo
dal sessantesimo. Una penalità, quella comminata a Lauper davvero
assurda ed inconcepibile, visto che il contatto reciproco tra l’ex
friborghese ed Alain Berger, è apparso tutt’altro che falloso da parte
dell’ala sinistra biancoblù. Una penalità - una volta di più - che è
costata cara all’Ambrì. Ma ad aggravare ulteriormente il bilancio della
serata, è arrivato, dopo soli 10’ di gioco, il grave infortunio di
Aucoin, toccato duro al ginocchio sinistro da un intervento fuori tempo
e decisamente irregolare di Jobin, Intervento (udite udite) neppure
punito con due minuti dalla premiata coppia Eichmann-Prugger. Un
infortunio, quello subito dal centro statunitense, che ha costretto
Pelletier a rimescolare le linee inserendo Fuchs al centro tra Pestoni e
Giroux. E dell’uscita dal ghiaccio del neo-casco giallo biancoblù, ne ha
immediatamente approfittato il Berna, che al 15’55, con il capitano
Martin Plüss, è riuscito a dimezzare le distanze, dopo un precedente
tiro di Gragnani respinto miracolosamente dall’ottimo Maslakis. Partita
improvvisamente riaperta, ma leventinesi ad un niente dal terzo goal con
Hall e - soprattutto - con Chavaillaz (19’), il cui tapin ha visto il
puck indirizzato inesorabilmente in fondo al sacco respinto
miracolosamente sulla linea di porta da Martin Plüss. Nel difficile
periodo centrale, i biancoblù, costretti ad un dispendioso lavoro di
contenimento, hanno poi subito il sorpasso bernese, firmato da Loichat,
servito da Martin Plüss, al 23’20 e dallo stesso capitano, servito da
Gragnani ed aiutato dal preziosissimo velo nello slot di Gardner
(27’12). Un terribile uno-due, al quale i biancoblù hanno comunque
saputo prontamente rispondere con due grandi opportunità, fallite
sottomisura da Fuchs (29’, 36’). Sforzi leventinesi conunque
ricompensati al 43’36, allorché Steiner, involatosi sulla corsia di
sinistra, ha freddato Bührer con un millimetrico diagonale di polso
dalla media distanza. Quindi, dopo un palo esterno colpito da Gragnani
in superiorità numerica, al 46’, l’Ambrì, sempre con l’uomo in meno, ha
clamorosamente sfiorato il goal del vantaggio con Schlagenhauf (tapin su
Bührer), Duca (backhand a fil di palo) e Giroux il quale, invece di
concludere personalmente da ottima posizione, ha appoggiato per
l’accorrente Fuchs, inesorabilmente anticipato da Philipp Furrer.
Graziato dagli sprechi ospiti, i bernesi, dapprima con un backhand di
Gardner (54’), poi con una conclusione ravvicinata di Joensuu (57’) ed
infine con un diagonale di Ritchie, hanno sfiorato il punto risolutivo,
poi effettivamente trovato, ad un solo decimo di secondo dalla terza
sirena, con la sopracitata deviazione di Gardner, in superiorità
numerica. Ambrì ingiustamente punito e che si trova ora a ben dieci
lunghezze dal Bienne, vittorioso all’overtime contro il Servette, dopo
essere stato in ritardo di tre lunghezze fino al 45’ (!). Pr i biancoblù,
situazione di classifica non ancora totalmente compromessa, ma
ulteriormente complicata dall’infortunio occorso ad Aucoin, le cui
condizioni andranno seriamente valutate nei prossimi giorni.
Berna-Ambrì Piotta 4:3 (1:2, 2:0, 1:1)
Reti: 2’20 D. Steiner (Lauper) 0:1, 2’42 Lhotak (Dostoinov) 0:2, 15’55
M. Plüss (Gragnani) 1:2, 23’20 Loichat (M. Plüss) 2:2, 27’12 M. Plüss
(Gragnani, 5c4, esp. Gautschi) 3:2, 43’36 Steiner (E. Bianchi) 3:3,
59’59 Gardner (M. Plüss, 5c4, esp. Gautschi) 4:3.
Berna: Bührer; F. Randegger, Blum; Jobin, P. Furrer; Kreis, Gragnani;
Jung; S. Moser, Ritchie, Rüfenacht; C. Bertschy, M. Plüss, A. Berger; P.
Berger, Gardner, Joensuu; Loichat, K. Cloutier, M. Müller.
Ambrì: Maslakis; Birbaum, Chavaillaz; Gautschi, Kobach; Trunz, Sidler;
Grieder, Zgraggen; Steiner, Hall, Lauper; Pestoni, Aucoin, Giroux;
Duca, Schlagenhauf, E. Bianchi; Dostoinov, Fuchs, Lhotak.
PostFinance Bern-Arena. 16’661 spettatori. Arbitri: Eichmann,Prugger;
Fluri, Borga. Penalità: 2x2’ Berna, 3x2’ + 1x10’ (Pestoni). Berna privo
di Schaefer, B. Gerber, Krueger, Holloway, Kobasev, Reichert (inf.).
Ambrì senza Flückiger, Zurkirchen, Bouillon, O’Byrne, D. Grassi, F.
Lüthi, Stucki (inf.), Bonnet (in prestito al Langnau, Dal 10’ Ambrì
senza Aucoin (infortunio al ginocchio sinistro).
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