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10
gennaio 2015
HOCKEY GHIACCIO: SUPERATO LO ZUGO IN CASA
IL LUGANO BLINDA IL QUARTO GAME

<Foto
Lory>
L’appetito vien mangiando ed il Lugano, dopo il forzato digiuno
prenatalizio, ha ritrovato gusto e piacere per il successo, conquistando
contro lo Zugo, avversario diretto nella corsa alla migliore poltrona
per i giochi che contano, il sesto successo consecutivo, che gli
permette di rimanere ancora unica formazione imbattuta dall’inizio del
nuovo anno.
Dopo il chiaro e tonificante successo esterno nel derby, che aveva
permesso la sera precedente di sfatare un tabù stagionale, la formazione
diretta da Fischer era chiamata a ripetersi, contro un avversario mai
battuto sinora nei due precedenti confronti interni. Sceso sul ghiaccio
nel medesimo schieramento presentato nell’incontro di campanile, con il
solo avvicendamento in quarta linea di Fazzini per Dal Pian (sul foglio
di partita quale 13.mo attaccante) il Lugano si è visto subito
complicare il compito di giornata, commettendo ben presto un’ingenuità
difensiva, pagata a caro prezzo con la rete ospite, siglata da Fabian
Sutter. Il punto di apertura non ha però scalfito il morale di una
squadra, capace di riprendersi immediatamente, per cominciare a macinare
gioco a tutta pista. Con sole tre linee di difesa, ma con un assetto
tattico di indubbio interesse agonistico, i bianconeri hanno dovuto
attendere qualche istante prima del primo riposo, per recuperare lo
scarto. Superato qualche difficile momento in apnea, con lo Zugo a fare
il bello ed il brutto tempo, senza riuscire a ferire, dalle parti di un
Manzato semplicemente imperiale, con la prima penalità inflitta ad
Holden, apparsa infruttuosa, il Lugano ha pareggiato il conto, con
Kostner giocando con il secondo blocco di power-play, aprendosi la
strada verso il successo nel periodo centrale. Lo Zugo, apparso quadrato
nelle prime due linee offensive, con i tridenti Suri-Holden-Martschini e
Bouchard-Earl-Zangger non ha più trovato il bandolo della matassa ed una
volta subita la rete del sorpasso, siglata da Klasen, su perfetta
assistenza di Pettersson, è rimasto in partita grazie al proprio
portiere Stephan, senza riuscire a superare un’attentissima retroguardia
bianconera, poco propensa a fare concessioni di sorta. Con il risultato
ancora in bilico, il Lugano ha poi iniziato il periodo conclusivo con
l’uomo in più e lo spettacolo offerto in quaranta secondi (sui novanta a
disposizione) dal quintetto bianconero presente sul ghiaccio, non poteva
che portare al goal-partita, realizzato da Filppula, dopo pregevolissimo
e spettacolare lavoro preparatorio svolto dal premiato trio
Brunner-Klasen-Pettersson. Proprio in tale situazione, il Lugano ha
dimostrato di essere in grado di alternare i ruoli dei propri
giocatori-chiave, senza che l’avversario possa trovare le adeguate
contro-misure. Neppure due immediate e discutibilissime penalità
decretate dagli arbitri sul conto della panchina luganese ed ai danni di
Klasen, con il Lugano in tre contro cinque, per quasi due minuti, ha
potuto modificare la sostanza di un confronto, chiuso dai bianconeri in
gloria, con lo Zugo in superiorità numerica, per aver rinunciato al
portiere nei due minuti conclusivi. Adesso, per le bizzarrie del
calendario, è già tempo di rivincita, con i bianconeri che martedì
renderanno visita allo stesso avversario, con due punti di vantaggio nei
confronti diretti e cinque in graduatoria, ma con ancora due game da
giocare in trasferta. Come dire che è tutto ancora in gioco e non
bisogna addormentarsi sugli allori.
Lugano – Zugo 3:1 (1:1;1:0;1:0)
Reti: 1’38 Sutter (Schnyder) 0:1; 18’50 Kostner (McLean, in 5c4, esp.
Stämpfli)1:1; 31’02 Klasen (Pettersson) 2:1; 40’42 Filppula (Pettersson,
in 5c4, esp. Blaser) 3:1
Lugano: Manzato; Kparghai, Andersson, Klasen, Steinmann, Pettersson;
Kienzle, Maurer, Reuille, Filppula, Brunner; Sartori, Chiesa, Bertaggia,
McLean, Kostner; Fazzini, Sannitz, Walker; Dal Pian
Zugo: Stephan; Blaser, Schlumpf, Suri, Holden, Maraschini; Grossmann,
Ramholt, Bouchard, Earl, Zangger; Erni, Stämpfli, Scnyder, Sutter,
Burgler; Christen; Herzog, Diem, Lammer
Note: Resega, 5241 spettatori. Arbitri: Koch-Stricker; Doumoulin-Zosso.
Penalità: 2x2’ Lugano; 5x2’+1x10’ (Grossmann) Zugo. Lugano privo di
Ulmer, Hirschi, Vauclair, Balmelli, Walsky (feriti), Romanenghi, Kuonen
(sovr.). Zugo senza Luthi, Sondell, Morant, Marchon, Dünner
(infortunati), Alatalo (squalificato). Time-out: 49’24 Lugano; 58’19
Zugo, senza portiere dal 57’56.
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