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17 gennaio 2015
HOCKEY GHIACCIO: L’AMBRI’ SUPERA IL BIENNE
QUANDO GIROUX USA LA DOPPIETTA

<Foto
Lory>









Dopo tre sconfitte consecutive, l’Ambrì, con Flückiger (e soprattutto)
O’Byrne nuovamente sul ghiaccio, è tornato perentoriamente al successo
superando con merito il Bienne alla Valascia. In vantaggio per 5:1 dopo
la rete di Chavaillaz, al 31’13, i biancoblù hanno subito la rimonta dei
seeländer, giunti fino al 5:4, grazie alle reti di Rossi (in powerplay),
al 34’58, seguite da quelle di Samson (39’12) e Wetzel (49’05). Per
fortuna, con la squadra di Schläpfer vicina al punto del clamoroso
pareggio con un diagonale di Samson, al 56’, Giroux, già in goal al
2’06, ha beffato tra i gambali Meili con uno dei suoi proverbiali
polsini, a 1’16 dal 60’. Per il topscorer québecois, si tratta del
diciannovesimo centro stagionale, al termine di un confronto nel quale
non ha peraltro particolarmente brillato, ma nel corso del quale ha
avuto il grande merito di aver messo a segno una decisiva doppietta
scacciando definitivamente lo spettro dell’ennesimo overtime casalingo.
Giroux, che come detto sopra, ha aperto nel migliore dei modi il
delicato confronto, imitato, soltanto 15 secondi più tardi, da Elias
Bianchi per il più classico degli uno-due. Un inizio al fulmicotone, che
ha annichilito d’entrata i propositi bellicosi dei bernesi, colpiti per
la terza volta, al 14’20, allorché Fabian Lüthi, catapultandosi su una
respinta corta di Meili sulla precedente conclusione di Elias Bianchi,
ha firmato il secondo sigillo personale della stagione. Biancoblù alla
prima pausa sul meritato, triplice vantaggio e capaci, dopo appena 1’15
dall’inizio della frazione centrale, di portare a quattro le reti di
scarto, grazie a Lhotak, lesto a ribattere in fondo al sacco, un puck
deviato in avanti da Meili su un precedente tiro di Daniel Steiner.
Ambrì in cattedra e addirittura ad un niente dal quinto goal con un
perfido polsino di Pestoni (26’) ed un insidiosissimo diagonale di Fuchs
(29’). Bienne graziato e capace di riaprire la sfida con ua conclusione
di polso sott’asta di Gaetan Haas (30’52), alla sua prima rete
stagionale. Per il giovane centro ospite, nemmeno il tempo per esultare,
visto che Chavaillaz, soltanto 14 secondi più tardi, ha generato un
altro allungo per la sua squadra con un tiro accompagnato, che ha
infilato il disco tra i gambali di Meili. Partita chiusa? Nossignori,
poiché i biennesi, nel breve volgere di 4’17, hanno clamorosamente
riaperto i giochi con le reti di Rossi (in superiorità numerica) ed il
primo goal in carriera per il giovane Samson. Fortunamamente, come detto
in apertura, i biancoblù hanno poi saputo amministrare il vantaggio,
nell’ultimo, sofferto periodo, grazie ad alcuni decisivi interventi di
Flückiger ed all’acclamatissimo secondo goal della serata di Giroux.
Ambrì, che riduce a 10 (sempre troppe) le lunghezze di ritardo sulle
stesso Bienne, ma soprattutto a 3 (e con una partita in meno) sul
quart’ultimo Friborgo ed a 1, sul Kloten, entrambe dirette avversarie
negli eventuali (ma non ancora certi playout, visto che mancano ancora
11 incontri di regular season), che potrebbero attendere capitan Duca e
compagni a partire dalla fine di febbraio.
Ambrì Piotta-Bienne 6:4 (3:0, 2:3, 1:1)
Reti: 2’06 Giroux (Pestoni) 1:0, 2’21 E. Bianchi (Stucki) 2:0, 15’ F.
Lüthi (E. Bianchi) 3:0, 21’15 Lhotak (D. Steiner) 4:0, 30’52 G. Haas
4:1, 31’13 Chavaillaz (Stucki) 5:1, 34’58 Rossi (Olausson, 5c4, esp.
O’Byrne) 5:2, 39’12 Samson (Umicevic) 5:3, 49’05 Wetzel (G. Haas) 5:4,
58’44 Giroux (Trunz) 6:4.
Ambrì: Flückiger; O’Byrne, Chavaillaz; Gautschi, Kobach; Trunz, Sidler;
Birbaum, Steiner, Hall, Lauper; Pestoni, Fuchs, Giroux; Duca, Dostoinov,
Lhotak; Stucki, F.Lüthi, E. Bianchi.
Bienne: Meili; Fey, Cadonau; Gloor, Wellinger; Jelovac, Untersander;
Jecker, N. Steiner; Umicevic, O. Kamber, Herburger; Rossi, Peter,
Horansky; Tschantré, Olausson, Samson; Wetzel, G. Haas, Joggi.
Note: Pista della Valascia. 5’115 spettatori. Arbitri: Massy, Wehrli;
Fluri, Kaderli. Penalità: 4x2’ Ambrì, 1x2’ Bienne. Pali: 8’ Umicevic
(asta), 10’ Olausson. Timeout: 53’42 Ambrì, 59’20 BienneAmbrì privo di
Zurkirchen, Aucoin (inf.), Maslakis, Grieder (sovr.); Bienne senza
Arlbrandt, Ehrensperger, Spylo, M. Ulmer (inf.), Rouiller (ammalato)
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