18 gennaio 2015

PALLAVOLO: DOPO IL SUCCESSO IN CAMPIONATO

 

CALICE AMARO PER I DRAGONI

 

 

 <Foto PV>

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CADEMPINO/LOSANNA – Vincitore del trofeo due anni fa, finalista lo scorso anno, il Lugano non prosegue in suo cammino in Coppa svizzera. Ieri i Dragoni sono infatti stati sconfitti 3-0 al centro sportivo di Dorigny da un Losanna intrattabile al termine di un incontro durato 83’ e che ha vissuto il suo momento più intenso nel secondo segmento. Il Lugano, costretto a rincorrere l’avversario (8-6 e 16-12 ai primi time out tecnici) per buona parte della frazione, era riuscito a portarsi in vantaggio (18-21) e sembrava destinato a chiudere il set in proprio favore. Tuttavia, qualche errore di troppo alla battuta e in rifinitura di azione ha fatto in modo che la squadra losannese, molto più concentrata e determinata, riuscisse a capovolgere le sorti del segmento e, in definitiva, della partita. A quel punto infatti, i Dragoni, oltre che un poco demoralizzati e confusi, sono apparsi anche un po’ a corto di energia e incapaci di replicare alla sicurezza delle trame proposte dai padroni di casa. I quali sono stati superiori ai bianconeri sia alla battuta sia nelle manovre d’attacco, un po’ meno nella ricezione, reparto in cui i Dragoni hanno fatto meglio. Nell’occasione, nettamente insufficiente è stata la prova fornita dall’opposto brasiliano Caio De Prà, autore alla fine di soli 7 punti e con una percentuale del 24% in attacco, al quale fanno da contraltare quelle buone proposte dal suo connazionale Bruno (9 punti, 4 muri e un 83% in attacco) e dal ticinese Nema Savic.

“Tra noi e il Losanna la differenza l’ha fatta l’ottima serata dei giocatori vodesi alla battuta, reparto nel quale ci hanno surclassato” ha detto il tecnico dei luganesi Mario Motta. “Ci siamo trovati di fronte una squadra solida, che si conosce molto bene. Noi, per contro, avremmo dovuto avere a disposizione un po’ più di tempo per oliare meglio i meccanismi e per permettere ai nuovi elementi di trovare la loro collocazione ideale e trovare il giusto “feeling” col resto del gruppo”. Detto questo, sia Leonardo Puliti sia Marcin Wika hanno già saputo mettere in mostra le loro doti, che vanno riviste nelle prossime partite.

Sabato, i Dragoni, avevano battuto senza se e senza ma il Lutry-Lavaux nella sfida valida per il 14. turno di campionato. Grazie ai tre punti conquistati, i bianconeri avevano tenuto le redini di una leadership ritrovata proprio sul finire del 2014.

Per il Lugano non c’è però tregua: mercoledì alla pista della Resega arriva il Tomis Costanza per il penultimo incontro del gruppo A di qualificazione della CEV DenizBank Champions League (ore 20), mentre sabato – di nuovo per il campionato – i Dragoni renderanno visita allo Züri.

 

Campionato:

Lugano – Lutry-Lavaux 3-0 (25-23,25-18,25-14)

 

Lugano: Gelasio, Aguilera 3, Sanders 2, Brander 2, Bruno 4, De Prà 21, Del Valle (L). Wika 6, Puliti 15, Savic 5.

 

Note: Palamondo di Cadempino, 250 spettatori. Arbitri: Keser e Wolf.

 

Coppa:

LUC – Lugano 3-0 (25-16,26-24,25-17)

 

Lugano: Puliti 8, Savic 5, De Prà 7, Wika 5, Bruno 9, Sanders 3, Del Valle (L), Brander, Aguilera 1, Gelasio 1, Salas.

 

Note: Centro sportivo Dorigny, 500 spettatori. Arbitri: Grellier e Stanisic.