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21
gennaio 2015
PALLAVOLO: IMPEGNO EUROPEO DEI DRAGONI
STRAPPATO UN GAME ALLA CAPOLISTA

<Foto
PVL>
Penultima giornata delle qualificazioni della CEV DenziBank Champions
League archiviata per i Dragoni, che alla Resega hanno ospitato il
leader del gruppo A Tomis Costanza. Quella rumena è squadra molto
solida, formata da ben sette giocatori di due metri e più e da un
libero, Nikola Rosic, tra i migliori in campo europeo. Dopo due set
risoltisi quasi in scioltezza per gli uomini di Stoev, il Lugano è
riuscito ad estrarre dal cilindro una terza frazione strepitosa, durante
la quale Aguilera e compagni hanno giocato con unità d’intenti e con
molta concentrazione. Il vantaggio al primo tecnico per 8-5, i luganesi
l’hanno confermato anche al secondo (16-10), conducendo in porto il set
con successo e soffocando il ritorno dei rumeni, il cui allenatore aveva
scombinato le carte sul 21-12 non sapendo più che pesci pigliare.
Nel quarto segmento, il Lugano ha continuato sull’onda lunga
dell’entusiasmo, arrivando a condurre sino al 12-7. Con lo spettro del
tie-break negli occhi e con gli ultimi residui di energia rimasti loro,
però, i giocatori del Tomis sono riusciti a ritrovare la parità dapprima
sul 14-14 e poi sul 17-17. A questo punto tre errori dei Dragoni hanno
permesso ai rumeni di allungare definitivamente e di portare a casa tre
preziosi punti che tengono a distanza gli italiani del Piacenza,
vittoriosi martedì sera sui belgi del Roeselare, e confermano nel
contempo una leadership sin qui meritata.
Il Lugano ha fatto la sua onesta partita e anche di più. Il set vinto
non è stata una casualità, ma il frutto di un lavoro ben fatto e
soprattutto la conferma che, se la squadra gioca unita e rema nella
stessa direzione, le soddisfazioni possono essere dietro l’angolo. Da
segnalare l’ottima prestazione di Del Valle che ha duellato a suon di
ricezioni con il suo dirimpettaio Rosic, “vincendo” la sfida dei liberi.
Il pubblico ha vissuto un’altra serata di grande pallavolo: non sempre
si ha infatti l’occasione di vedere all’opera e da vicino campioni di
grande calibro come quelli che indossano le casacche dei più importanti,
prestigiosi e influenti club d’Europa, come possono esserlo il Tomis e
il Piacenza.
Il tecnico bulgaro dei rumeni ha ammesso di aver avuto “un po’ di
timore” che nel quarto set i suoi ragazzi ripetessero la
controprestazione del terzo. “Fortunatamente però siamo riusciti a
ritrovare la tranquillità, e nel contempo il nostro sistema di gioco. Il
Lugano ha saputo renderci la vita difficile, è stata una bella partita”.
Mario Motta, allenatore dei Dragoni: “Abbiamo mancato un po’ di
continuità. Quando siamo riusciti a servire bene, siamo anche stati in
grado di metterli in difficoltà.”
Durante l’incontro, la Pallavolo Lugano ha consegnato alla Fondazione
ARES (Autismo Ricerca e Sviluppo) un assegno di 1.000 franchi.
Lugano
– Costanza 1-3 (19-25,16-25,25-17,20-25)
Lugano: Wika 9, Aguilera 6, Sanders 5, Puliti 9, Bruno 7, De Prà 27, Del
Valle (L). Brander, Salas
Note: pista della Resega, 450 spettatori. Arbitri: Chaladay (Fra) e
Seifried (Slo).
Risultati
Copra Piacenza – Knack Roeselare 3-1; Dragons Lugano – Tomis Costanza
1-3
Classifica grupppo A: (5 partite) 1. Costanza 10 punti. 2. Piacenza 10.
3. Roeselare 6. 4. Lugano 1.
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