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25 gennaio 2015
HOCKEY
GHIACCIO: IL LUGANO SPUNTA AI RIGORI
TITOLO: DERBY DALLE MILLE EMOZIONI

<Foto
Lory>









Il Lugano si
è aggiudicato ai rigori il derby numero 203, al termine di un confronto
accesosi negli ultimi 10 minuti, grazie ad un imperioso rush finale
dell’Ambrì, che ha schiacciato costantemente i bianconeri nel proprio
terzo. E così, una sfida che appariva ormai segnata, a causa
dell’imprecisione sottoporta dei leventinesi, si è improvvisamente
riaperta, al 52’55, allorchè Giroux, fino a quel momento praticamente
impalpabile, ha cavato dal proprio cilindro il solito colpo a
sensazione. Così come contro il Berna venerdì, il topscorer biancoblù ha
freddato l’incolpevole Manzato con un potente e preciso polsino che ha
spedito il puck sotto la traversa. Una rete, la ventiduesima stagione
dell’ala canadese, che ha letteralmente messo le ali alla squadra di
Pelletier, che al 57’26, ha meritatamente trovato il punto del pareggio
con un tocco in tuffo dell’ottimo Lhotak. Segnatura immediatamente
decretata da Stricker, ma poi rivista e giustamente confermata dalla
prova-video, dopo le reclamazioni dei luganesi per una presunta
invasione d’area. Tutto da rifare per la squadra di Fischer, che dopo
aver rischiato il clamoroso sorpasso sui tentativi di Elias Bianchi
(tiro alto da ottima posizione) e Pestoni (tentativo di Buebetrickli
sventato da Manzato), ha, a sua volta, sfiorato il goal-partita con
un’incursione di Julien Vauclair, con il disco miracolosamente salvato
sulla linea di porta dalla paletta del bastone di Bouillon,
provvidenzialmente tuffatosi sul ghiaccio quando alla terza sirena
mancavano una trentina di secondi. Il tutto, per un risultato di parità,
che ha giustamente premiato un Ambrì sfortunato in occasione dei due
pali colpiti da Hall (5’) e Lhotak (56’), contro un Lugano, che dopo
essersi portato sul 2 a 0, grazie a due conclusioni di suoi due
difensori (Stefan Ulmer, all’11’42 e Kienzle, al 29’19), ha avuto il
torto di non aver finalizzato ben tre superiorità numeriche nel periodo
centrale. Un Lugano, che dopo Dal Pian (46’), ha perso per infortunio
anche Brett McLean (50’), infortunatosi ad una spalla. Privato di due
dei suoi centri di giornata, Fischer è stato costretto a sottoporre agli
straordinari Steinmann e Reuille lasciando così l’iniziativa all’Ambrì
anche nell’overtime, conclusosi comunque sul nulla di fatto. Tutto così
rinviato ai rigori, con Hall immediatamente in rete, ma non imitato da
Giroux, Pestoni, Daniel Steiner e Lhotak, con quest’ultimo, che come in
occasione del summenzionata palo colto al 56’, ha visto la propria
conclusione respinta dai ferri della gabbia - nella fattispecie la
traversa- con Manzato fuori causa. Più precisi i bianconeri, i quali,
grazie alle trasformazioni di Klasen e Pettersson (splendida la finta
del topscorer svedese su Flückiger proteso in tufffo), hanno conquistato
il secondo punto in palio. Due punti che portano il Lugano a quattro
lunghezze dallo Zugo, mentre l’Ambrì si porta a sei unità dal Bienne,
alla vigilia di una settimana molto importante in chiave playoff, con i
consecutivi impegni casalinghi contro Kloten (martedì) e
Ginevra-Servette (venerdì), seguiti dalla trasferta di Friborgo.
Lugano-Ambrì
Piotta 3:2 (1:0, 1:0, 0:2, 0:0, 1:0) D.R.
Reti: 11’42
S. Ulmer (Reuille) 1:0, 29’19 Kienzle (Bertaggia) 2:0, 52’55 Giroux
(Pestoni) 2:1, 57’26 Lhotak (Duca) 2:2. RIGORI TRASFORMATI: Hall, Klasen,
Pettersson.
Lugano:
Manzato; C. Andersson, Hirschi; S. Ulmer, J. Vauclair; Chiesa, Kienzle;
Kparghai; Brunner, B. McLean, Bertaggia; Pettersson, Steinmann, Klasen;
Kostner, Sannitz, Reuille; Walker, Dal Pian, Maurer; Fazzini.
Ambrì:
Flückiger; Gautschi, Kobach; Birbaum, Bouillon; Trunz, Sidler; O’Byrne,
Chavaillaz; D. Steiner, Hall, Lauper; Pestoni, Fuchs, Giroux; Duca,
Schlagenhauf, Lhotak; Stucki, F. Lüthi, E. Bianchi.
Note: Pista
della Resega. 7’800 spettatori (tutto esaurito). Arbitri: Stricker,
Wiegand; Tscherrig, Wüst. Penalità: 3x2’ Lugano, 5x2’ Ambrì. Pali: 5’
Hall (traversa), 56’ Lhotak. Timeout: 56’ Lugano. Lugano privo di
Andersson, Balmelli, Fillpula (inf.), Walsky (sovr.); Ambrì senza
Grieder, Aucoin, D. Grassi (inf.) Maslakis, Zgraggen, Dostoinov (sovr.).
Dal 46’ Lugano senza Dal Pian (ferita allo zigomo) e senza 50’ B. McLean
(infortunio alla spalla).
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